assegna il tricolore marathon
Soraga, Vigo e Pozza di Fassa
di Fassa Bike, prova unica del Campionato Italiano di mtb marathon.
italiano, ovvero il marathon di 64,2 chilometri con dislivello di 2760 metri, il “classic”, dove sono annunciati anche diversi stranieri che non possono partecipare al campionato marathon, e che avrà una distanza di 49 km e dislivello di 2106 metri, oltre a
quello “short” riservato agli amatori ed ai non tesserati con la lunghezza di 33,4 km e un dislivello di “soli” 957 metri, andando a coinvolgere oltre al Comune di Moena anche quelli di Soraga, Vigo e Pozza di Fassa.
anno solo piccoli e modesti ritocchi, perché la gara che si distingue per la mitica salita dell’Alpe di Lusia (percorso short escluso) è bella così com’è. È stato cambiato il tratto iniziale, togliendo il lungo nastro d’asfalto che da Moena sale verso Passo
San Pellegrino. Il via sarà ancora in Piazza de Ramon ma poi, dopo qualche centinaio di metri in centro paese, la corsa entra nel vivo con uno sterrato che introduce alla salita del Lusia, circa 8 km e 1035 metri di dislivello.
statale rimarrà libera, per permettere ad accompagnatori e appassionati di raggiungere il Lusia, approfittando degli impianti che riserveranno condizioni speciali per salire fino al GPM, dove ci sarà gran festa per salutare il transito della gara in un
contesto più unico che raro, le Dolomiti della Val di Fassa.
di vacanza con la famiglia salendo proprio in Val di Fassa, per iniziare ad assaporare l’aria di Moena.
Saeco, Domina e Milram, vanta successi in gare prestigiose come il Giro di Lombardia, Coppa Placci, Trofeo Laigueglia e Milano – Torino. Dal 2008 è approdato alla mtb dove ha iniziato a cogliere successi in gare altrettanto
importanti.
esordisce – a Moena il 12 voglio vincere! Dopo due medaglie d’argento ora voglio l’oro. Mi piace parecchio questa Val di Fassa Bike. Ora che ho imparato a gestire bene le partenze in salita mi sento pronto per il podio. La Val di Fassa Bike nel primo
tratto è micidiale. Sono otto chilometri tutti in salita, col Lusia che non perdona. A me piace questa salita, mi è congeniale, ma mi piace un po’ tutto il percorso. Qui gli organizzatori hanno fatto un buon lavoro”.
il tratto che gradisce di più non ha dubbi: “Il saliscendi dopo Costa Bergousa che ci riporta a Moena è dove mi piace di più pedalare. È tutto un falsopiano, adatto anche ad un velocista come me”. Sul tratto che ama di meno invece ci deve riflettere un
attimo: “Beh, l’ultimo tratto in discesa su asfalto lo avrei preferito su sterrato, ma non posso certo avere tutto dalla mia!”.
Cattaneo potrebbe avere un acuto. Ma occhio a Ramon Bianchi, è in forma e potrebbe giocare qualche scherzetto…”.
presupposto per arrivare verso i 1500 e più, portando così ad oltre 6.000 le adesioni totali al circuito Trentino MTB 2010, di cui la Val di Fassa Bike è tappa finale. Un altro bel traguardo.
www.valdifassabike.it
per tutti i gusti e via libera per il pubblico
“Fata delle Dolomiti” saluteranno così la marea di bikers che si sono già annunciati per la Val di Fassa Bike, prova unica del Campionato Italiano di mtb marathon.
Gabrielli, hanno definito i dettagli tecnici della corsa con i tre tracciati, quello riservato al campionato italiano, ovvero il marathon di 64,2 chilometri con dislivello di 2760 metri, il “classic”, dove sono annunciati anche diversi stranieri che non possono
partecipare al campionato marathon, e che avrà una distanza di 49 km e dislivello di 2106 metri, oltre a quello “short” riservato agli amatori ed ai non tesserati con la lunghezza di 33,4 km e un dislivello di “soli” 957 metri, andando a coinvolgere oltre al
Comune di Moena anche quelli di Soraga, Vigo e Pozza di Fassa.
stato cambiato il tratto iniziale, togliendo il lungo nastro d’asfalto che da Moena sale verso Passo San Pellegrino. Il via sarà ancora in Piazza de Ramon ma poi, dopo qualche centinaio di metri in centro paese, la corsa entra nel vivo con uno sterrato che
introduce alla salita del Lusia, circa 8 km e 1035 metri di dislivello.
speciali per salire fino al GPM, dove ci sarà gran festa per salutare il transito della gara in un contesto più unico che raro, le Dolomiti della Val di Fassa.
ruote lisce per i polverosi sentieri e mulattiere e che la scorsa settimana si è preso un periodo di vacanza con la famiglia salendo proprio in Val di Fassa, per iniziare ad assaporare l’aria di Moena.
professionista su strada (1997-2007) con trascorsi importanti in team di primo piano come Polti, Saeco, Domina e Milram, vanta successi in gare prestigiose come il Giro di Lombardia, Coppa Placci, Trofeo Laigueglia e Milano – Torino. Dal 2008 è
approdato alla mtb dove ha iniziato a cogliere successi in gare altrettanto importanti.
generoso in gara come nella vita.
partenze in salita mi sento pronto per il podio. La Val di Fassa Bike nel primo tratto è micidiale. Sono otto chilometri tutti in salita, col Lusia che non perdona. A me piace questa salita, mi è congeniale, ma mi piace un po’ tutto il percorso. Qui gli
organizzatori hanno fatto un buon lavoro”.
anche ad un velocista come me”. Sul tratto che ama di meno invece ci deve riflettere un attimo: “Beh, l’ultimo tratto in discesa su asfalto lo avrei preferito su sterrato, ma non posso certo avere tutto dalla mia!”.
quando si parla di avversari: “Qui a Moena Debertolis lo temo molto, anche il suo compagno Cattaneo potrebbe avere un acuto. Ma occhio a Ramon Bianchi, è in forma e potrebbe giocare qualche scherzetto…”.
organizzatori si stanno … leccando i baffi. A meno di 20 giorni dal via gli iscritti sono già oltre 1.100, presupposto per arrivare verso i 1500 e più, portando così ad oltre 6.000 le adesioni totali al circuito Trentino MTB 2010, di cui la Val di Fassa Bike è
tappa finale. Un altro bel traguardo.
Sono già oltre 1.100 gli iscritti alla gara che assegna il tricolore marathonC’è attesa per il 12 settembre con la mitica scalata dell’Alpe di LusiaTre percorsi, ce ne sarà
per tutti i gusti e via libera per il pubblicoSi andranno a toccare anche i comuni di Soraga, Vigo e Pozza di Fassa
Il 12 settembre Moena sarà in versione “tricolore”. Le bandiere stese sui balconi e alle finestre delle case della “Fata delle Dolomiti”
saluteranno così la marea di bikers che si sono già annunciati per la Val di Fassa Bike, prova unica del Campionato Italiano di mtb marathon.Gli organizzatori di Val di Fassa Sport Events, capitanati da Roberto Gabrielli, hanno definito i dettagli tecnici
della corsa con i tre tracciati, quello riservato al campionato italiano, ovvero il marathon di 64,2 chilometri con dislivello di 2760 metri, il “classic”, dove sono annunciati anche diversi stranieri che non possono partecipare al campionato marathon, e che
avrà una distanza di 49 km e dislivello di 2106 metri, oltre a quello “short” riservato agli amatori ed ai non tesserati con la lunghezza di 33,4 km e un dislivello di “soli” 957 metri, andando a coinvolgere oltre al Comune di Moena anche quelli di Soraga,
Vigo e Pozza di Fassa.Rispetto allo scorso anno solo piccoli e modesti ritocchi, perché la gara che si distingue per la mitica salita dell’Alpe di Lusia (percorso short escluso) è bella così com’è. È stato cambiato il tratto iniziale, togliendo il lungo nastro
d’asfalto che da Moena sale verso Passo San Pellegrino. Il via sarà ancora in Piazza de Ramon ma poi, dopo qualche centinaio di metri in centro paese, la corsa entra nel vivo con uno sterrato che introduce alla salita del Lusia, circa 8 km e 1035 metri
di dislivello.Così la strada statale rimarrà libera, per permettere ad accompagnatori e appassionati di raggiungere il Lusia, approfittando degli impianti che riserveranno condizioni speciali per salire fino al GPM, dove ci sarà gran festa per salutare il
transito della gara in un contesto più unico che raro, le Dolomiti della Val di Fassa.Il campione italiano in carica è Mirko Celestino, l’ex professionista che ha lasciato le ruote lisce per i polverosi sentieri e mulattiere e che la scorsa settimana si è preso
un periodo di vacanza con la famiglia salendo proprio in Val di Fassa, per iniziare ad assaporare l’aria di Moena.La sua carriera è ricca di successi. Ex professionista su strada (1997-2007) con trascorsi importanti in team di primo piano come Polti,
Saeco, Domina e Milram, vanta successi in gare prestigiose come il Giro di Lombardia, Coppa Placci, Trofeo Laigueglia e Milano – Torino. Dal 2008 è approdato alla mtb dove ha iniziato a cogliere successi in gare altrettanto importanti. Abbiamo
incontrato Celestino proprio al termine del suo test sulla seconda metà del percorso. È da sempre un atleta solare, disponibile con la stampa, generoso in gara come nella vita.“Scrivetelo in grassetto – esordisce – a Moena il 12 voglio vincere! Dopo
due medaglie d’argento ora voglio l’oro. Mi piace parecchio questa Val di Fassa Bike. Ora che ho imparato a gestire bene le partenze in salita mi sento pronto per il podio. La Val di Fassa Bike nel primo tratto è micidiale. Sono otto chilometri tutti in
salita, col Lusia che non perdona. A me piace questa salita, mi è congeniale, ma mi piace un po’ tutto il percorso. Qui gli organizzatori hanno fatto un buon lavoro”.E quando gli chiediamo qual è il tratto che gradisce di più non ha dubbi: “Il saliscendi
dopo Costa Bergousa che ci riporta a Moena è dove mi piace di più pedalare. È tutto un falsopiano, adatto anche ad un velocista come me”. Sul tratto che ama di meno invece ci deve riflettere un attimo: “Beh, l’ultimo tratto in discesa su asfalto lo avrei
preferito su sterrato, ma non posso certo avere tutto dalla mia!”. È un gentleman anche quando si parla di avversari: “Qui a Moena Debertolis lo temo molto, anche il suo compagno Cattaneo potrebbe avere un acuto. Ma occhio a Ramon Bianchi, è in
forma e potrebbe giocare qualche scherzetto…”.Intanto a Moena gli organizzatori si stanno … leccando i baffi. A meno di 20 giorni dal via gli iscritti sono già oltre 1.100, presupposto per arrivare verso i 1500 e più, portando così ad oltre 6.000 le adesioni
totali al circuito Trentino MTB 2010, di cui la Val di Fassa Bike è tappa finale. Un altro bel traguardo.Info: www.valdifassabike.it
