Le
piante morbide non resistono al gelo e sono utilizzate esclusivamente per dare colore ai giardini durante l’estate. Le piante perenni riprendono fioritura l’anno successivo.
Ci sono poi le piante bulbose, che si coltivano partendo da un bulbo. Alcuni
esempi di queste piante sono i narcisi e i giacinti.
Le piante arrampicatrici sono invece piante che raggiungono la luce muovendosi verso di essa. Si sostengono aggrappandosi a delle colture vicine, alle pareti o a qualsiasi altro supporto a
disposizione. Tra queste, l’edera è senza dubbio una delle più famose, che si trova spesso aggrappata a tralicci e pergolati.
Le piante da stagno sono piante che affondano le loro radici in acqua. Tra queste le ninfee sono le più note e belle.
Solitamente queste piante galleggiano liberamente all’interno dello stagno d’acqua.
Gli arbusti è una pianta che ha molti fusti di legno che escono dal livello del suolo. Sono praticamente dei piccoli alberi. Tra questi, la lavanda è uno dei tipi più
colorati e profumati.
Infine ci sono gli alberi veri e propri, che possono dare un ottimo ornamento nella realizzazione giardini. Sono delle piante che hanno un unico tronco eretto, che ha
almeno 3 pollici di diametro. Gli alberi possono essere decidui o sempreverdi. Tra questi possiamo vedere il salice piangente e l’albero di ciliegio.
