Quest’anno a causa della crisi saranno di meno gli abitanti del Belpaese che faranno le valigie, e anche chi partirà dovrà ridurre sensibilmente i tempi di permanenza e scegliere destinazioni più accessibili.
La situazione,
non proprio rosea, emerge dall’indagine condotta dall’Ipsos sugli italiani in vacanza 2010. I villeggianti italici saranno il 71% della popolazione (meno 5% rispetto al 2009), si metteranno in viaggio con meno soldi in tasca (di 2.132 euro il budget per le
vacanze di un nucleo familiare), sceglieranno luoghi più vicini e meno cari (il 66% non si spingerà oltre i confini nazionali) e almeno il 42% avrà solo una settimana di tempo per godersi la vacanza outdoor.
Se per gli italiani i soldi a disposizione
condizionano le scelte in tema di viaggi più del clima e del pericolo attentati, è possibile risolvere il problema affidandosi ai prestiti personali. Volete fare come i francesi che
si concedono tre o più settimane di vacanza o andare contro tutte le statistiche e rilevamenti e partire per l’Estremo Oriente? Le offerte sul mercato di finanziarie, banche e istituti di credito in generale non mancano, il problema è scegliere il prestito più
consono alle proprie esigenze e più conveniente, per non trovarsi al ritorno dalle vacanze con delle rate ingestibili.
Un aiuto per dirimere la questione tassi e oneri è fornito dal sistema di
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