«La filosofia, l’arte
e la scienza possono forse, insieme, trovare una forma più autentica di fede e di culto, di unione mistica. Potrebbero contribuire a illuminare i nostri contemporanei, non necessariamente per salvare noi stessi, perché non abbiamo fatto granché per
meritarlo, ma per le generazioni future. È questa la mia più grande speranza».
È riduttivo ricordare Yehudi Menuhin come uno dei più grandi violinisti del Novecento. Nato a New York da genitori ebrei, ancora bambino
consacrato al grande successo negli Stati Uniti, fu acclamato in seguito dal mondo intero. Quest’opera raccoglie pensieri e riflessioni dello straordinario musicista intorno alla musica, all’arte, alla politica, risultato non di analisi teoriche, ma di
esperienze che lo hanno condotto a una visione interiore della musica e dell’esistenza. In Menuhin la conoscenza dell’arte diviene conoscenza della vita di tutti i giorni, l’atto stesso di vivere una ricerca artistica. Una concezione profonda, che pone in
primo piano l’importanza dell’etica nell’azione umana, essenziale per la costruzione di un mondo nuovo.
Pubblicato in Italia: Yehudi Menuhin, Musica e Vita Interiore.
Prefazione Moni
Ovadia
© rueBallu Edizioni 2010
ISBN 9788895689029
www.rueballu.it
