href="http://www.eraskor.com/blog/biografie/schuldiner-quorthon-darrell-la-storia-sono-loro/">Bathory
Quorthon, dopo che la Tyfon Grammofon’s nota la band inserendo 2 loro tracks nella compilation Scandinavian metal attak e nel 1984 esce la prima release dal titolo Bathory.
Il sound proposto dalla band è un thrash
metal sporco a cavallo tra Slayer e Venom con voce in screaming. Nel 1985 è la volta ddell’album The return, e nel 1987 di Under the sign of the black mark che musicalmente viaggiano sulla stessa linea del debutto. Nel 1988 esce Blood fire
death dove i suoni iniziano a rallentare dando più spazio ad una melodia dal sapore epico ma lasciando intatto quel sound grezzo degli esordi.
La svolta per la band avviene nel 1990 con l’uscita del capolavoro
Hammerheart, ricco di suoni epici, evocativi e melodie coivolgenti, ecco nato quel sound che verrà etichettato come viking metal. Successivamente nel 1991 esce Twilight of the god, dove la
band raffina ancor di più le melodie elaborate, guadagnandosi ancora più fans; ma nel 1994 con sommo stupore ritornano alle loro origini con Requiem, cosa che non è stata ben vista dalla critica e dai fans.
Nel 1996
ricalcano la retta via con un album favoloso e dal sound epico, sporco e suoni quasi da tape registrata: Blood on Ice.
Dopo cinque anni di silenzio è la volta di Destroyer of worlds (2001) e ancora una volta la band
suonerà un thrash tendente nuovamente alle origini. Ritornano poi sui loro passi con l’uscita di Nordland 2002 e Nordland II 2003, altri due capolavori discografici di questo
genere.
Quorton nel giugno del 2004 muore per un attacco cardiaco all’età di 38 anni e con lui si spegne anche la sua grande opera musicale la quale viene considerata ancor oggi influente per tante band famose ed emergenti ed ad
aver dato il via al movimento black metal.
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