Il romanzo, ambientato nella Sampierdarena di oggi, quella dal degrado palpabile al primo sguardo, mette in risalto
uno spaccato di vita assurdo e stralunato. Desiderio, trentenne, sposato con Adele,
in dolce attesa, subisce i primi, duri, colpi assestati dalla vera vita, quella fatta di responsabilità e conti da far quadrare. Si sente come “costretto in una gabbia”
ed escogita e realizza un atto estremo per interrompere quegli schemi imposti dalla società. La storia inizia nel fallimento. Infatti la buona sorte non è dalla sua e una mattina si sveglia in ospedale, vestito di una nuova condizione di se stesso. Nella
degenza sperimenta un processo di estraneazione nei confronti del mondo esterno e rimane sospeso nell’indecisione tra il restare e l’andare. Su altri incerti binari, intanto, viaggiano parallele storie emblematiche, dal sapore amaro, che nell’epilogo,
ricomponendosi con quella di Desiderio, daranno origine a un quadro finale altamente drammatico…
Le altre opere in lizza al premio finale (su oltre cinquanta opere presentate) sono: “Bianca come il latte rossa come il sangue” Alessandro
D’Avenia edito Mondadori, “L’estate che perdemmo Dio” di Rosella Postorino ed. Einaudi e “Pulce non c’è” di Gaia Rayneri ed. Einaudi e “Sangue del mio sangue” di Salvo Toscano ed. Dario Flaccovio.
Tra i membri della giuria tecnica del
premio: il cantante Vasco Rossi; Mauro Castelli, scrittore e giornalista; Mela Cecchi, scrittrice e sceneggiatrice; Nanà Cecchi, costumista; Licia Miani, insegnante e storica; Gianni Monduzzi, editore e scrittore; Angelo Righetti, psichiatra; Alberto Melloni,
docente universitario.
L’ultimo uomo di Sampierdarena
di Marco Burchi
isbn 978-88-567-1517-0
euro 13.50
