Dialoghi di grande intensità, essenziali e lucidi, costruiscono la
caustica ma dolcissima trilogia di Di Stasio, in un crescendo che è un entrando sempre più in profondità tra le pieghe nascoste del cuore. L’io narrante di questi tre racconti è il naufrago che dall’illusione approda al vero, consumato dalla sete di
amare, ormai solo nel buio di due palpebre chiuse al mondo, senza rimorso né rimpianto, ma con il ricordo e la consapevolezza di ciò che non è stato.
Raffaele Di Stasio è nato a Napoli nel 1971. Nel 2001 con il racconto
inedito Ecce homo ha ricevuto il premio Teramo per uno scrittore giovane (ex aequo, XXXIV edizione). Oltre a note critiche e racconti su giornali, riviste e antologie, ha pubblicato Imago mortis, sentieri d’amore nella poesia latina
(Alfredo Guida Editore, Napoli 2007).
