GIOVEDÌ 17 DICEMBRE 2009, ORE 17
Libreria Mdd Bookshop
via A. Sforza, 37 – Milano
Carola Maria Bacchioni, I Signori di Herran Il tempo dell’Erede
Andrea Bruschi, Lontano da Woodstock
Carlo Simonelli, I segreti del bosco di Nino
Alessandro Solfato, Gli esseri umani tutti porci e tutti uguali
Carola Maria Bacchioni, I Signori di Herran Il tempo dell’Erede
La guerra imperversa durissima, un antico nemico ha atteso a lungo di poter colpire Herriador, il regno degli Heruy e patria di creature immortali e dotate di straordinari poteri. Il momento è quello del passaggio al Nuovo Millennio, in cui il Re-Nubi del regno cede il posto al suo successore. In questo delicato frangente, il potere assoluto dello Spirito, che anima la foresta dalla quale Herriador si origina, lascia le spoglie di un re per incarnarsi in quelle del Nubi successivo. Ghemech, un assassino sanguinario, vuole uccidere l’Erede della dinastia dei Nubi allo scopo di impedire il perpetuarsi dello Spirito di Herran alla fine del Millennio, e assistere così alla caduta di quel popolo superbo e indifferente che l’aveva costretto all’esilio secoli prima. Il Prescelto dovrà affrontare anni di fughe e incertezza e si confronterà con dolore, morte, ma anche amore, nella speranza, un giorno, di poter fare ritorno a casa.
Carola Maria Bacchioni è nata nel 1986 e vive in provincia di Milano. Studia Psicologia all’università. I Signori di Herran, primo capitolo di una trilogia, è il suo primo romanzo pubblicato.
Andrea Bruschi, Lontano da Woodstock
C’è un giorno, nella vita di ciascuno, in cui tutto cambia, in bene o in male. Un giorno in cui si può decidere quale strada seguire, quali scelte fare, cosa è veramente importante. Per Riccardo questo giorno arriva nell’agosto del 1995, durante una festa all’aperto tra le valli trentine. La sua Woodstock. È lì che conosce Christine, è lì che se ne innamora. Fin qui il sogno. Poi la realtà: la malattia del padre, i problemi economici, un senso di spaesamento mai provato prima. Perse d’un tratto le certezze di una vita, a Riccardo non resta altro che far buon viso a cattivo gioco e prendere ciò che di buono la vita gli ha lasciato. Una figlia e la voglia di lottare per lei. Ma c’è un giorno, nella vita di ciascuno, in cui tutto cambia, in bene o in male. E per Riccardo questo giorno arriva nell’agosto del 2005. Il dolore, la disperazione, la vendetta. Ora e Mai più sono i titoli delle parti del
romanzo, e Ora o mai più il suo epilogo, cui Andrea Bruschi affida il senso ultimo del suo secondo, intenso romanzo. A Woodstock si apre una storia, a Woodstock la stessa storia si chiude.
Andrea Bruschi è nato a Pavia il 28 giugno del 1964 e lavora a Milano presso una grande azienda privata. Nel 2005 ha pubblicato per i tipi de Il Filo il romanzo Il sogno ultimo, per il quale ha ricevuto nel 2007 il premio targa al Concorso “Iride – Cava de’ Tirreni”. Nel 2008, nell’ambito del Premio Letterario “Ilbox” (in collaborazione con Aliberti Editore e “Cronaca Vera”) è uscito il racconto Calma piatta.
Carlo Simonelli, I segreti del bosco di Nino
Nino vive in un piccolo paese del Sud, è un bambino solitario ed emarginato dagli altri. Ha un vero talento per il calcio ma nessuno lo vuole in squadra: troppo estroso, troppo inaffidabile. Il suo mondo non è quello conformista e soffocante del paese, quello meschino esubdolo degli adulti, ma lo spazio misterioso e incantato dei boschi, dei ruscelli, degli animali, dei giochi in solitudine. È qui che Nino si sente pienamente a suo agio e può sognare senza incontrare ostacoli. È sempre da qui che spia, senza mai capirle o fraintendendole, le macchinazioni e le complicazioni dei grandi. Fino al giorno in cui i suoi genitori vengono assassinati. Chi è stato? E perché? Riuscirà Nino a compiere la missione che gli è stata affidata dal padre e da cui dipende l’accertamento della verità? L’opera di Carlo Simonelli racconta con straniata dolcezza il pensiero magico dei bambini, e insieme denuncia i pesi sproporzionati che spesso i grandi addossano ai più piccoli. Quella di sognare è una capacità in se stessa fragile, eppure nei bambini magicamente capace di riformarsi, anche quando il dolore sembrava averla ormai compromessa per sempre.
Carlo Simonelli è nato a Tropea agli inizi degli anni Settanta. Dopo avere frequentato il Liceo Classico e l’ISEF di Bologna, si è trasferito in Svizzera conseguendo una laurea in Scienze Motorie e un’altra in Italiano all’Università di Berna. Ha scritto diversi racconti tra cui Nausicaa, del quale è
stata fatta una riduzione radiofonica da parte dell’emittente nazionale svizzera RTSI. Ha collaborato con diverse riviste in lingua tedesca (“Fitness Tribune”, “Fit for Life”, “Inform”, “GYMlive”), scrivendo numerosi articoli per sportivi di élite. Attualmente insegna in un liceo e in una scuola media della capitale svizzera.
Alessandro Solfato, Gli esseri umani tutti porci e tutti uguali
Nella caotica Milano, Simone vive tra le serate trascorse agli aperitivi nei locali con le amiche e la ricerca diurna di uno stage nel mondo della moda, motivo per cui è costantemente ossessionato da ognioutfit che indossa o che è indossato dalle persone che incontra. Tutto sembra procedere normalmente, fino a quando le sue giornate non vengono stravolte da sogni tanto strani da confondersi spesso con la realtà. Le protagoniste di queste visioni oniriche sono Mary ed Elisa, due ragazze che si presentano come la personificazione rispettivamente della sua Anima e della sua Libido. Da lì in poi ogni notte Simone si ritrova di volta in volta in un diverso scenario a volte anche spazio-temporale, dove discute ironicamente con loro di temi sessuali: Elisa, libera da convenzioni moraliste, usa spesso un linguaggio volgare e crudo, racconta le sue esperienze sessuali, fatte di ironia, rapporti orali o completi, non tralasciando il minimo particolare. Mary, al contrario, è più pacata e idealista, in cerca del vero amore, di un principe azzurro simile a quello delle favole. Stordito ma divertito dalla situazione e dai continui inevitabili battibecchi tra le due, Simone inizia a prendere gusto nel confrontarsi con loro e, convincendosi che effettivamente Elisa e Mary possano essere due parti di se stesso, inizia a scavare in fondo alla sua identità sessuale. Ma giunge inaspettatamente il colpo di scena e i suoi sogni cambiano sfondo, si ritrova a rifl ettere sulla propria vita e a riscoprire memorie ed emozioni dimenticate: la realtà si confonde così con i sogni e viceversa. Ogni sua certezza viene capovolta e lui non può fare altro che vivere sino in fondo questo gioco perverso del suo inconscio, sino a scoprire la verità finale.
Alessandro Solfato è nato nel 1981 a Enna e vive a Milano. Dopo essersi laureato all’Università di Perugia in Scienze della Comunicazione e dopo aver ultimato un Master in Fashion Marketing Communication e Organizzazione Eventi presso l’istituto di design e marketing Polimoda di Firenze, ha fatto diverse esperienze in qualità di fashion stylist e visual merchandiser nel settore moda dove tuttora svolge attività di consulenza. Gli esseri umani tutti porci e tutti uguali è il suo primo romanzo.
