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Comunicati Stampa:

XX MAREMMA CUP IN TV SU RAI SPORT PIÚ. IL SUCCESSO FA GIÁ PENSARE AL 2011…

Domani 30’ di sintesi in TV della prima prova degli Internazionali d’Italia di MTB

L’eco del successo non si è ancora spenta che già si pensa al futuro

Significativo il successo dei due campioni italiani Fontana e Lechner

L’eco del successo della seconda edizione di “XX Maremma Cup”, conclusasi domenica scorsa a Massa Marittima dopo una settimana di gare in mountain bike in provincia di Grosseto, non si è ancora spenta.

Gare molto spettacolari, presenze prestigiose con campioni olimpici e mondiali, il successo del campione del mondo Nino Schurter domenica 28 nel Campionato d’Inverno a Massa Marittima, la replica di Marco Aurelio Fontana domenica scorsa sempre a Massa Marittima, lo splendido bis di Eva Lechner al femminile, hanno lasciato soddisfatti pubblico, appassionati ed organizzatori.

Domani, giovedì 11, Rai Sport Più (digitale terrestre e Sat) trasmetterà una sintesi di 30 minuti dalle 22.45 alle 23.15, mezz’ora con una serie di immagini accattivanti delle due gare Open, maschile e femminile.

Intanto, calato il sipario, si comincia già parlare della prossime edizione. La XX Maremma Cup con tutta probabilità risulterà essere la gara più titolata del 2010 in Italia e con la maggior partecipazione di campioni.

Per il 2011, gli organizzatori di Asd Maremma Cup pensano già ad un fortunato tris, potendo contare ancora sul supporto della Camera di Commercio e Provincia di Grosseto, su quello della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e dei Comuni di Massa Marittima, Monte Argentario e Grosseto.

Soddisfazione anche da SRAM, l’azienda leader nel settore dell’accessoristica, che ha avuto un significativo riscontro mediatico.

Info: www.maremmacup.com

”MARMOTTA TROPHY” 2010 VORGESTELLT. IM MARTELLTAL TRIFFT SICH DIE ELITE DER SKIBERGSTEIGER

Heute wurde das Skitourenrennen um die Marmotta Trophy in Martell präsentiert

Neue Streckenführung mit 1.818m Höhenunterschied

Wettkampf wird auch für den Austria Ski Tour Cup gewertet

Am Sonntag, 21. März Start für die Kategorien Senior, Master, Junior, Cadetti und Amateure

Passender hätte die Kulisse nicht sein können: Inmitten des immer noch tief verschneiten Martelltales wurde heute das Skitourenrennen um die Marmotta Trophy vorgestellt.

Obwohl die Veranstaltung noch relativ jung ist und erst zum dritten mal stattfindet, hat sie bereits eine gewisse Bekanntheit internationale erlangt und wird heuer erstmals in den Kalender des internationalen Verbandes ISMF aufgenommen.

Der Verantwortliche für die Strecke, Egon Eberhöfer, hat die Neuheiten des diesjährigen Kurses vorgestellt. Die Strecke wird heuer etwas anspruchsvoller sein als in den letzten Jahren, um den internationalen Anforderungen gerecht zu werden. Ziel der Veranstalter ist es nämlich, zukünftig einen Weltcup nach Martell zu holen. Dies ist natürlich nicht einfach und mit einem hohen Aufwand verbunden, auch finanziell. Doch das Interesse in Martell ist gegeben. Aus diesem Grund wird auch der Renndirektor des Skitouren-Wltcups, Andre Dugit, dem Martelltal einen Besuch abstatten und die „Marmotta Trophy“ genauestens beobachten.

Am lezten Wochenende gab es die entscheidende Besichtigung der Strecke mit einem internationalen Kampfrichter, wo die Route genau festgelegt wurde. Bei der ursprünglich geplanten Route mussten einige kleinere Änderungen vorgenommen werden, um etwaigen Gefahrenstellen auszuweichen. Die definitive Strecke ist nun 13,8 km lang und weist einen Höhenunterschied von 1.818 m auf.

Bei gutem Wetter werden die Teilnehmer entlang der Strecke einen einmaligen Rundblick genießen können und einige der schönsten Gipfel in den Alpen vor sich haben. Vorausgesetzt, sich nehmen sich dafür die Zeit. Einer der Höhepunkte ist sicherlich der Gipfel der Marmotta, der auch namensgeber für das Rennen ist.

Das Skibergsteigen wird auch in Südtirol als Wettkampfsport immer populärer. Auch der ASV Martell hat seit der vergangenen Saison eine eigen Sportgruppe, die an zahlreichen Wettkämpfen teilnimmt und natürlich auch beim Heimrennen am Start sein wird. Die Athleten Klaus Wellenzohn, Kurt und Franz Pfattner, Anton Steiner, Alexander Erhart, Karl Heiss, Tobias Blaas und Franz Gruber, werden natürlich versuchen, den Heimvorteil zu nutzen und ein gutes Resultat zu erzieln.

Am Startz sein werden neben den Senioren und Master auch die Kategorien Junior und Cadetti. Für die Hobbyläufer wird es ebenfalls eine Wertung geben. Diese bestreiten einen eigenen Wettkampf auf der verkürzten Strecke, die auch die Junioren und Cadetti zuu bewältigen haben.

Einschreibungen sind bis Mittwoch, 17. März 2010 möglich. Der Start am Sonntag, 21. März erfolgt um 8.30 Uhr zuerst für die Senioren und Master, um 8.40 Uhr folhen die Junioren und Cadetti und schließlich sind um 8.50 Uhr die Hobbyläufer an der Reihe.

Bei der Pressekonferenz wurde auch auf die großzügige Unterstützung durch die öffentliche Hand sowie durch private Sponsoren verwiesen, ohne deren Hilfe eine solche Veranstaltung nicht organisieren wäre. Allen voran sind dies die Dachnmarke Südtirol, Raiffeisen, Forst, Sel, Röfix, Dynafit, Sportler und Rothoblaas.

Die Marmotta Trophy zählt auch zu der Rennserie Coppa delle Dolomiti.

www.marmotta-trophy.it

TOLTO IL VELO AL”TROFEO MARMOTTA”. IN VAL MARTELLO TORNA LO SKI ALP D’ELITE

Presentato oggi in Val Martello il “Marmotta Trophy” di scialpinismo

Ritoccato ulteriormente il percorso che ora propone 1.818 metri di dislivello

La competizione è valida anche per la Coppa Austria Ski Tour

Domenica 21 marzo in gara senior, master, junior, cadetti e anche gli amatori

Non ci poteva essere cornice migliore, oggi, in Val Martello (BZ) per presentare un altro fiore all’occhiello dello sport locale, un evento che ha varcato i confini nazionali, seppure giovane e appena alla terza edizione.

Il comitato organizzatore della ASV Martello infatti, mentre era in corso una nevicata, oggi ha presentato il Trofeo Marmotta, la gara di scialpinismo approdata al calendario ISMF e che sarà proposta il 21 marzo, su un percorso rinnovato rispetto all’edizione passata quando si disputò il massimo campionato nazionale.

Il direttore di percorso Egon Eberhöfer ha illustrato le novità del tracciato, più impegnativo dello scorso anno e che rientra per un soffio nei limiti delle direttive internazionali, quello del 2010 infatti vuole essere per lo staff altoatesino un banco di prova determinante per chiedere nell’immediato futuro una gara di Coppa del Mondo.

E proprio per questo ha annunciato la sua presenza alla manifestazione il direttore tecnico della “Coppa” Andreè Dugit, anche se i dirigenti della Val Martello sono ben consci che un evento di questo genere è particolarmente impegnativo dal punto di vista economico.

Lo scorso week-end gli organizzatori altoatesini hanno effettuato l’ultimo e decisivo sopralluogo del tracciato insieme ad un tecnico della Federazione internazionale. Sono stati apportati piccoli ritocchi ed ora il percorso rilevato col GPS è lungo 13,8 km con un dislivello di sole salite, tutt’altro che trascurabile, di 1.818 metri.

Sarà il Parco Nazionale dello Stelvio ad ospitare la corsa degli scialpinisti, molti sono annunciati anche dall’estero e soprattutto dalla vicina Austria e dalla Germania, anche perché il Trofeo Marmotta è prova titolata della Coppa Austria Ski Tour, un ruolo che qualifica il lavoro degli uomini capitanati da Georg Altstätter.

Se il tempo sarà clemente, ai partecipanti sarà offerto uno scenario incredibile, una vista a 360° sulle montagne più belle delle Alpi con la gara che salirà fino alla Cima Marmotta, oltre i 3.000 metri di quota, e con due tratti molto severi e tecnici da affrontare in assetto alpinistico, con l’obbligo dei ramponi e dell’imbragatura, giusto per dare l’idea della difficoltà di questa edizione.

Da un po’ di tempo lo scialpinismo sta “contagiando” anche l’Alto Adige e sono sempre di più gli appassionati che frequentano la montagna e che partecipano agli eventi agonistici. Anche in seno all’ASV Martello si è formato un team che sarà al via del Trofeo Marmotta, in cerca di un po’ di gloria sulle nevi di casa. In gara ci saranno Klaus Wellenzohn, Kurt e Franz Pfattner, Anton Steiner, Alexander Erhart, Karl Heiss, Tobias Blaas e Franz Gruber.

Alla competizione potranno partecipare – oltre ai senior – anche le categorie giovanili junior e cadetti ed i master, mentre con uno scaglione a parte gareggeranno anche i non tesserati su un percorso dal “taglio” amatoriale, ma che mantiene intatte le caratteristiche fondamentali e la vista sulle suggestive cime circostanti.

Le iscrizioni stanno lievitando di giorno in giorno e chiuderanno mercoledì 17 marzo, mentre lo start di  domenica 21 sarà dato alle ore 8.30 per Junior e Cadetti e alle ore 8.40 per Senior e Master.

Alla conferenza stampa è stato sottolineato anche il supporto insostituibile delle amministrazioni pubbliche e delle aziende private, che consentono all’ASV Martello di proporre eventi sempre di grande levatura, in particolare vanno menzionati Südtirol, Raiffeisen, Forst, Sel, Röfix, Dynafit, Sportler Rothoblaas, senza dimenticare le società di volontariato locale. Il Trofeo Marmotta è una delle prove più affascinanti della Coppa Dolomiti.

www.marmotta-trophy.it

KATA ITOTSU SANNEN

In Fijlkam per conquistare la cintura marrone occorrono due anni e la valutazione dei progressi didattici spetta all’insegnante titolare. Tenuto conto delle mezze cinture e diavolerie varie ai ns. ragazzi deve essere data la base per affrontare in maniera costruttiva la scelta dell’agonismo e in alternativa affrontare l’esame per raggiungere la meta che ogni praticante sogna sin dall’ingresso nel dojo:la cintura nera di karate. E qui casca l’asino … perché oggi ci sono cinture nere di kata e cinture nere di kumite: una cosa strana! Capisco la specializzazione dell’atleta di alto profilo ma che in alcuni dojo non si faccia proprio kumite ed in altri non si pratichi la vera essenza delle arti marziali che è costituita dai Kata è davvero paradossale. Parlando con alcuni appassionati  durante le fasi di qualificazione ai Campionati Italiani Juniores e Seniores di kata tenutesi a Ponticelli lo scorso 07 Marzo, mi sono accorto che diversi di loro oltre a non conoscere le tecniche di alcuni kata di stile diverso dal proprio, non sapevano neanche le movenze delle forme  proprie dell’area d’appartenenza (e a questo punto mi chiedo se sapessero di quale ryu fanno parte …). Qui rischiamo grosso: a furia di rincorrere le olimpiadi stiamo perdendo la nostra identità?  Qualche tecnico  agli aggiornamenti obbligatori  si distrae un po’ troppo oppure i programmi non rispecchiano la domanda formativa che presuppone un’analisi dei bisogni? La domanda nasce spontanea e al di là delle nascenti e sedicenti federazioni depositarie del karate vero ed autentico … non dobbiamo lasciare che da noi il solo aspetto sportivo venga presentato come caratterizzante il karate che è fatto di kumite,kata, kion, bunkai,shitei,shorei e tanto altro vi direi!. Meno male che ogni tanto ci sono iniziative che coniugano la particolarità delle discipline di combattimento tutelate dalla Fijlkam con il moderno approccio bio-medico, come quella tenutasi a Parma lo scorso Febbraio avente titolo  “Movimento, Sport e Apprendimento Scolastico: le attività propedeutiche a Judo, Lotta e Karate come mezzo per lo sviluppo globale della personalità dell’Alunno”. Se è vero che il Medium è il messaggio(Mc Luhan) le forme tradizionali sono un ottimo veicolo di esercizio fisico, mentale e di propaganda. Esse contengono un eredità storico-culturale ed un sapere consolidato adatto a tutte le fasce di praticanti e sono caratterizzate da una progressione didattica che ne consente un utilizzo flessibile. Il prossimo appuntamento con il binomio scienza-karate è il Workshop  “Mente e movimento tra Neuroscienze e Psico-pedagogia” Prospettive per lo Sport e  la Scuola cui farà seguito lo STAGE TECNICO: “I giovani, il Karate e l’alta specializzazione”Aggiornamento sulle conoscenze attuali delle metodologie di allenamento-Parametri tecnico-tattici: individuazione, valutazione e sviluppo che si terranno all’Holiday  Inn di Castelvolturno(Ce) il 17 e 18 Aprile prossimi organizzati da Lucio Maurino e dallo staff della SportivArt. Una maggiore incisività da parte di tutti noi nel presentare i benefici che presenta la pratica sportiva in generale e il karate in particolare in una società contraddistinta dall’ipocinesi e una buona  padronanza della comunicazione e delle conoscenze scientifiche  possono aumentare la visibilità dell’arte che amiamo e perché no aumentare il numero dei  clienti . Del resto il kata della cassa deve sempre funzionare se no facciamo la fine di qualche grande maestro di bocca che parla parla ma ha chiuso la palestra! Il kata della modernità che esige una formazione continua in una società multietnica e ipertecnologica, ci impone di lavorare di più su noi stessi. Per le classifiche particolari non dimenticate di consultare il sito regionale,finali ad Urbino il 27.28/ p. v.

Archiviate le Olimpiadi invernali, il concorso ratiopharm prosegue

Partito in concomitanza con l’avvio dei Giochi Invernali di Vancouver, il concorso Campioni d’inverno con ratiopharm, promosso dall’azienda leader nella produzione di farmaci equivalenti, prosegue fino al 31 marzo.

C’è ancora tempo, dunque, per chi volesse misurarsi con un semplice quiz a tema Olimpiadi e integratori e vincere una fornitura per un anno di integratori della linea Dynamica ratiopharm.

La meccanica è facile: basta collegarsi all’indirizzo http://www.dynamicaratiopharm.it/concorso/index.php?sid=23711〈=it, rispondere alle semplici domande e attendere l’estrazione finale.

Se invece siete farmacisti, esiste la variante del concorso studiata appositamente per voi. Qui la dinamica è diversa, così come il premio finale: si tratta di allestire una vetrina della vostra farmacia a tema ratiopharm e Olimpiadi Invernali, scattare un paio di foto e caricarle all’indirizzo http://www.formularatiopharm.it/portale/d_newscat.php?id_newscategory=79&father=4.

I 10 allestimenti giudicati da un’apposita giuria i più belli, i più pertinenti e i più valorizzanti la partnership, riceveranno in premio la tuta ufficiale degli atleti azzurri per la stagione 2010/2011, firmata Vuarnet.

Campioni d’inverno con ratiopharm nasce nell’ambito della partnership tra la Federazione Italiana Sport Invernali e ratiopharm, in quanto fornitore ufficiale e presente al fianco degli atleti della nazionale sportiva invernale.

“BENVENUTI ALL’INFERNO!” PEDALI ROVENTI A DAONE. LA RAMPINADA PER BIKERS CON LA B MAIUSCOLA

La seconda tappa di Trentino MTB si corre il 6 giugno a Daone

Percorso tecnico, bello e pedalabile in un ambiente “selvaggio”

Lo scorso anno Paez ha messo tutti d’accordo: Medvedev, Bianchi, Simoni…

È la seconda edizione, ma il tracciato è collaudato e conosciuto da tempo

Se il 2009 è stato l’anno della rinascita, il 2010 vuole essere l’anno della conferma per la “Rampinada” in Val Daone (TN). Organizzata dall’Asd Ciclistica Val Daone del presidente Matteo Brisaghella, la gara trentina giungerà alla sua seconda edizione il 6 giugno prossimo, e porterà con sé allettanti novità rispetto allo scorso anno.

In primo luogo la manifestazione attraverso gli affascinanti boschi e sentieri della vallata verrà quest’anno anticipata di oltre due mesi rispetto alla passata edizione, quando un “treno” di bikers animò i 38 chilometri di gara lungo un dislivello di poco superiore ai 1.500 metri. Nomi importanti al via, ed a salire sul gradino più alto del podio lo scorso agosto furono il colombiano Leonardo Paez, che precedette i vari Medvedev, Bianchi e Simoni, e Roberta Gasparini al femminile.

Altra novità assoluta per la “Rampinada” del giugno prossimo è l’inserimento nel circuito Trentino MTB. La gara daonese sarà la new entry del challenge e andrà ad aggiungersi a “ValdiNon Bike” (16 maggio), “1000GrobbeBike – 100 km dei Forti” (18-20 giugno), “Lessinia Bike” (25 luglio), “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” (1 agosto) e “Val di Fassa Bike” (12 settembre).

Per tutti gli appassionati e campioni delle ruote grasse, quindi, la data da evidenziare sull’agenda è quella del 6 giugno, per una divertente – ma comunque impegnativa – pedalata lungo il percorso di 35 km e 1.500 metri di dislivello, con partenza e arrivo in Località Pracul in Val di Daone.

È una zona amata dai climbers e da chi cerca emozioni in montagna, ed a giugno è mèta di chi vuole trascorrere le prime giornate all’aria aperta in un ambiente ancora selvaggio e dalla vegetazione lussureggiante, ideale per accompagnatori e appassionati per un week-end in libertà.

Da Pracul i bikers attaccheranno subito i 3 km di salita fino a Malga Boazzo. Un bel riscaldamento che successivamente porterà, lungo un saliscendi di circa 4 km, a Lert, Manon, Pracul e Anglari, passando per quell’”infernale” sentiero di 1 km – subito dopo Manon – dove il cartello iniziale parla chiaro: “Benvenuti all’inferno!” Non siamo alla Parigi-Roubaix, è chiaro, ma a questo punto sarà il momento di fare sul serio, con l’impegnativa ascesa di 8 km fino a Malga Clef e Malga Lavanech (GPM a 1.784 metri), che farà sicuramente selezione nel gruppo. E dopo la lunga salita, ecco l’aspra discesa in cui ci si butterà “a capofitto” per andare a tagliare il traguardo ancora a Pracul. Ad attendere ciclisti e spettatori ci sarà infine il ghiotto pasta party finale.

L’organizzazione provvederà inoltre a garantire tutti i servizi del caso, inclusi assistenza sanitaria, servizio docce, lavaggio bici, parcheggi auto nei pressi della partenza, ristori e servizio personale sul percorso, ristoro al traguardo e servizio fotografico.

Le iscrizioni alla “Rampinada” 2010 sono aperte e la quota da versare è di 25 Euro fino al 30 maggio, dopodiché la cifra salirà ad Euro 30 nell’ultima settimana (fino a un’ora prima del via). È possibile ricorrere anche all’iscrizione cumulativa di tutto il circuito Trentino MTB con un sensibile risparmio.

Ogni altro dettaglio, inclusi regolamento e modulistica, sono reperibili al rinnovato sito web www.rampinada.it

ALLA MARCIALONGA CYCLING “WELCOME CAMPER”. A FINE MAGGIO TRE PASSI SU… DUE RUOTE

Sta crescendo l’interesse per la granfondo sulle Dolomiti di fine maggio

Per i partecipanti spazi “free” per i camper ma pure ospitalità convenzionata

Per gli sportivi a 360° anche la combinata sci, bici e corsa

Il 30 maggio riproposti i classici percorsi di 135 km e 80 km

A seconda delle stagioni, la Marcialonga si “attrezza” a dovere. Sci ai piedi in inverno nel ruolo di leader delle granfondo sulla neve, scarpette da corsa in settembre, oppure in sella alla due ruote a fine maggio e via attraverso le vallate di Fiemme e di Fassa e lungo i passi dolomitici tra Trentino, Alto Adige e Veneto.

Alla Marcialonga Cycling del prossimo 30 maggio però si potrà “accorrere” anche in camper, per essere davvero “on the road” in ogni senso, beninteso che l’ospitalità alberghiera in Valle di Fiemme e di Fassa è sempre di gran qualità. Da parte del comitato organizzatore della gara trentina c’è sempre stata grande disponibilità – e da ora sarà ancora maggiore – nei confronti della folta schiera di camperisti che optano di vivere la propria “Cycling” non solo su due ruote, ma anche … su quattro.

Con la partenza e l’arrivo di gara come sempre posizionati nei pressi dello stadio del salto iridato di Predazzo (TN), tutti i partecipanti che giungeranno in Val di Fiemme in camper potranno parcheggiare gratuitamente il proprio mezzo all’interno delle due aree adiacenti agli impianti di risalita, a pochi metri dalla zona di partenza ed arrivo della manifestazione. Gratuito sarà anche l’accesso, fin dal sabato, ai bagni e alle docce situati all’interno della costruzione a ridosso della partenza della seggiovia dei trampolini.

Per chi invece intende fruire di tutti i servizi offerti ai campeggiatori, a Predazzo e nelle immediate vicinanze saranno disponibili altre aree attrezzate, come il Camping Valleverde (www.campingvalleverde.it), il Camping Giardino (www.campergiardino.com) e il Camping Bellamonte (www.campingbellamonte.it).

Anche per la sua quarta edizione, la Marcialonga Cycling propone due varianti di percorso – uno lungo e uno medio – che prevedono lo scollinamento di tre passi dolomitici, il Lavazé, il San Pellegrino e il Valles, con il solo Lavazè per chi sceglie la soluzione “light”. Nel dettaglio, i collaudati tracciati della gara trentina misurano 135,4 km – con 3.279 metri di dislivello e una pendenza massima che sfiora il 20% – per quanto riguarda il “lungo”, e 80 km – con un dislivello di 1.894 metri – nella variante “media”.

La gara del prossimo maggio assegnerà punti per la speciale combinata “Punto3 Craft”, insieme alla granfondo invernale e alla Marcialonga Running, quest’ultima in calendario domenica 5 settembre. La corsa ciclistica inoltre farà parte del neonato circuito internazionale “Worldloppet Cycling Races”, a cui fanno capo diversi appuntamenti – otto in tutto – su strada e off-road, tra Italia, Estonia, Repubblica Ceca, Austria, Norvegia, Svezia e Australia. Sarà questa la versione estiva del challenge invernale sugli sci stretti, che fin da subito ha generato grande curiosità da parte di atleti e addetti ai lavori. La “Cycling” rientra anche nel circuito Supernobili.

Le iscrizioni alla Marcialonga Cycling 2010 sono aperte e le quote da versare sono 25 Euro fino al 30 aprile, 30 Euro nel periodo 1-28 maggio e 35 Euro nella sola giornata di sabato 29 maggio, vigilia della gara. Per chi desidera soggiornare con l’offerta “bed & breakfast” e iscrizione inclusa c’è lo speciale pacchetto proposto dalla APT Valle di Fiemme al costo di 55 Euro.

Ogni altra informazione è reperibile al sito web www.marcialonga.it

SAPORE DI “COPPA” A MADONNA DI CAMPIGLIO CON LA SKI ALP RACE DOLOMITI DI BRENTA

La Federazione internazionale ha voluto nuovamente Campiglio in CdM

Lo scialpinismo sta raccogliendo proseliti in continuazione

L’11 aprile si correrà la 36.a edizione di una gara molto tecnica e spettacolare

Il percorso che sale sul Grostè offre scenari da favola

Madonna di Campiglio “non sta più nella pelle”, anzi no, sulle “pelli” ci sta, eccome!

Sulle nevi che circondano la celebre località trentina, domenica 11 aprile torna la scialpinistica “Ski Alp Race Dolomiti di Brenta”, e l’attesa è sempre più forte per un evento che sarà anche tappa di Coppa del Mondo ISMF e ultima prova di Coppa del Mondo giovani, junior e cadetti.

Quella del prossimo mese sarà l’edizione numero 36 di una manifestazione che da sempre – dal lontano 1975 quando fece il suo debutto – richiama i “signori delle pelli di foca” ai piedi di sua maestà Cima Grosté. Già perché lassù, in vetta alla grande montagna a quota 2.852 metri, gli scialpinisti dovranno transitare subito, dopo una salita in apnea di circa 5 km dalla partenza del rifugio Boch (2.085 metri). Quasi 800 metri di dislivello positivo che indubbiamente scalderanno gli animi e i muscoli di tutti, oltre a fare sicura selezione nel gruppo.

Una volta scollinati e cambiato assetto, gli atleti scenderanno verso la Bocca dei Camosci per poi lanciarsi a rotta di collo fino al sentiero Tuckett, dove ad attenderli ci sarà una nuova “gustosa” ascesa fino ai 2.760 metri di Bocca di Sella. Nemmeno il tempo di godersi lo splendido panorama, e giù di nuovo in direzione del sentiero Tuckett. Da qui solo la salita al passo Grosté (2.500 metri) e la conseguente discesa separeranno i partecipanti dallo striscione di arrivo ancora al rifugio Boch, dove ad attenderli potrà salire anche il pubblico grazie alla comoda cabinovia.

Il percorso Senior misura 18,5 km complessivi con 1.835 metri di dislivello. Per quanto riguarda le prove Junior e Cadetti, dopo essere ridiscesi al sentiero Tuckett da Cima Grosté, si salirà direttamente a Passo Grosté per i primi, e a Corna Rossa (2.350 metri) per i più giovani. L’arrivo sarà per tutti al rifugio Boch.

L’albo d’oro della “Ski Alp Race Dolomiti di Brenta” – quest’anno unica prova di CdM in Trentino – è assai ricco di prestigiose firme dell’universo dello scialpinismo mondiale. Da Matteo Eydallin e Gloriana Pellissier – vincitori nel 2009 – ai francesi Laetitia Roux, Florent Perrier e William Bon Mardion che si spartirono le “medaglie d’oro” nel 2008 e 2007, al fuoriclasse altoatesino Manfred Reichegger, che fu primo nel 2006, quando al femminile trionfò Orietta Calliari – per la terza volta consecutiva dopo i due anni precedenti.

L’organizzazione della “Ski Alp Race Dolomiti di Brenta” 2010 è affidata allo Sporting Club Campiglio, al comitato 3-Tre e all’ApT Madonna di Campiglio.

Info: www.sportcampiglio.com

Idee regalo “Festa del Papà”? Adrenalina e divertimento con Puresport!

La Festa del Papà è ormai alle porte, hai già pensato a cosa regalargli? Puresport sì!

Grazie al nuovo circuito de “Le Colline”, da oggi è possibile guidare in pista una Lamborghini Gallardo o una Ferrari F430 a soli 168 Euro: un’idea regalo originale per questa festa! [Read more]

Brescia: seminario di “Dianetics”. Paure, comportamento irrazionale, aspetti pratici.

Un nuovo seminario di “Dianetics” - La forza del pensiero sul corpo – si terrà presso la Centro di Dianetics Hubbard via F. Bronzetti 20, nei giorni 13 – 14  marzo prossimo.

Hai sentito parlare di Dianetics di L. Ron Hubbard? LA TUA AVVENTURA  E’ APPENA INIZIATA…

Negli ultimi 50 anni è stato il libro sulla mente umana più letto e venduto per una sola ragione: FUNZIONA! Milioni di persone nel mondo hanno applicato i principi e le tecniche di Dianetics per migliorare le loro vite. Puoi farlo anche tu. Partecipando al Seminario di Dianetics.

Paure, comportamento irrazionale… Vieni a scoprirne il perché!

Una scoperta di Dianetics è che esiste una singola sorgente delle tue emozioni dolorose e paure sconosciute: è chiamata MENTE REATTIVA.

Al seminario di Dianetics imparerai i principi di Dianetics sotto la guida di uno specialista altamente addestrato e li applicherai per sbarazzarti della tua mente reattiva.

Sperimenta il potere di Dianetics. Partecipa al Seminario.

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Monica 3296815341

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