Avatar

Comunicati stampa: comunicati stampa online gratuiti



Comunicati Stampa


A scuola e all’università con la tecnologia? Sì, con i prestiti personali.

L’ultima settimana di agosto è agli sgoccioli; ancora qualche giorno e prenderà il via il controesodo che riporterà la maggior parte dei vacanzieri dalle località balneari o dalla montagna alle consuete occupazioni. E sarà così anche per gli studenti, che su facebook stanno già facendo il count down in vista dell’inizio della scuola, previsto per il 14 di settembre, o gli universitari che si stanno preparando per i selettivi test di ammissione alle varie facoltà. E cosa c’è di meglio per cominciare un nuovo anno scolastico costellato di compiti, verifiche ed esami, che acquistare qualche prodotto tecnologico utile per lo studio, ma anche per il divertimento dei ragazzi?

Immaginiamo per esempio che uno studente voglia dotarsi di un computer portatile o un mac book per compiere le proprie ricerche in rete con la tecnologia più aggiornata possibile e che per lo svago decida di acquistare un i-pod, un e-book o magari uno dei nuovissimi i-pad. I costi potrebbero essere piuttosto alti, ma pagando in comode rate mensili potrebbero essere anche altrettanto accessibili. Esistono infatti dei prestiti personali pensati proprio per chi ha necessità di accessori hi-tech.

Attraverso il sistema di confronto dei prestiti di Supermoney è facile e veloce calcolare la spesa complessiva per l’acquisto di un portatile e di un oggetto tecnologico di quelli sopra citati, spesa che stimiamo non supererà complessivamente i 3000 euro. Prendiamo ad esempio una famiglia il cui richiedente (uno dei genitori che acquista per il figlio l’ultimo accessorio hi-tech) ha un contratto a tempo indeterminato e che decide di rimborsare il prestito in 48 mesi, ecco quali sono le offerte migliori per un finanziamento della durata di 48 mesi.

Si contendono il podio in fatto di convenienza il Prestito Zero Spese di Barclays e il Prestito Contante di Unicredit Family Financing. Il primo, che non prevede spese iniziali né periodiche, eccetto le imposte aggiuntive dovute a operazioni di durata superiore ai 18 mesi, ha un piano di ammortamento con un TAN che parte dal 9,5% (con un massimo del 12,20%) e un TAEG di 10,40%. L’intestatario del prestito pagherà una rata mensile di 75,4 euro per un importo totale rimborsabile in 48 mesi di 3617,7 euro.

La soluzione di Unicredit Family Financing presenta valori di poco maggiori rispetto a quello di Barclays. Vi sono delle spese di istruttoria iniziali e, anche in questo caso, le spese relative al superamento dei 18 mesi di durata per il prestito personale. Il piano di ammortamento in questo caso prevede un TAN del 9% e un TAEG che va da un minimo di 9,74% a un massimo del 10,46%. La rata mensile è di 75,4 euro per un importo totale di 3619,3 euro.

Infine, la medaglia di bronzo se la aggiudica il Prestito Classic di Elastys. Questo non prevede spese iniziali, ma solo spese di incasso rata mensili. Il piano di ammortamento è così organizzato: TAN dell’8,99% e TAEG del 10,86%. La rata mensile è di 75,9 euro per un importo totale di 3645,2 euro.

I prestiti indicati si rivolgono a tutte le categorie di lavoro, dai dipendenti fino ai pensionati, passando per i “lavoratori atipici”. Il costo medio si aggira tra i 75 e i 76 euro mensili, salvo spese aggiuntive da valutarsi caso per caso. Resta solo da scegliere quello che fa al caso proprio, in un click.

Leggi l’articolo anche su Chiarezza, l’osservatorio del risparmio di Supermoney.

Trasparenza nel settore prestiti

Al giorno d’oggi esiste un consulente per ogni tipo di situazione: matrimonio, lavoro e sempre di più controversie. Oggi vorrei parlare dell’Arbitro Bancario Finanziario, una figura fondamentale per coloro che incappano in dispute con istituti finanziari, bancari, clienti od intermediari.

Si tratta di una figura professionale che interviene in casi di contratti tra individui che hanno richiesto ed ottenuto l’erogazione di prestiti personali da Banche o Istituti di Credito ma che ritengono di aver subito un torto e che scelgono di rivolgersi ad un Arbitro Bancario Finanziario piuttosto che imboccare la strada della Giustizia Ordinaria.

L’Arbitro Bancario Finanziario è un intermediario tra le parti che per risolvere tali tipi di controversie non ricorre al sistema giudiziario ordinario. In modo rapido, semplice e soprattutto economico tale professionista può intervenire in dispute che coinvolgono cifre di denaro non superiori a 100.000, € e contratti stipulati non prima del 01/01/2007.

Il compenso per chi svolge il ruolo di Arbitro Bancario Finanziario si aggira attorno ai 20€ a consulenza, compenso previsto in caso di accordo tra le parti. Spetta alla controparte provvedere al compenso del professionista.

Qualche piccola precisazione: l’ Arbitro Bancario Finanziario può intervenire solo qualora l’interessato abbia tentato, senza ottenere risultati, una via di conciliazione con la controparte.

In quanto figura “extragiudiziale” la decisione presa da parte dell’Arbitro Bancario Finanziario non è in alcun modo vincolante, ciò significa che, se non si ritiene soddisfatto, il’interessato potrà in qualsiasi momento rivolgersi alla Giustizia ordinaria.

In  una società dove il tempo è denaro, è bello saper di poter contare su professionisti seri pronti ad affiancarci nei momenti di difficoltà in modo rapido, semplice e perché no, economico! Affidati sempre e unicamente a istituti di credito che ti informano su questo tuo diritto: Prestitoastatali.it ti fornisce tutta la documentazione necessaria per tutelare i tuoi diritti!

Prestiti personali : caratteristiche e il caso del cattivo pagatore

I prestiti personali sono la forma di finanziamento più diffusa. Sono stati denominati in tal modo (personali) perché non viene precisato ne la finalità ne la motivazione per le quali viene richiesto il finanziamento. A voltesi possono però presentare delle eccezioni alla regola e gli Istituti finanziari potrebbero chiedere al cliente di fornire un preventivo della spesa, in modo tale da entrare a conoscenza di come il cliente intende spendere l’importo, e chiedendo una controfirma da parte del negoziante che venderà il bene o il servizio.

Il tetto massimo degli importi finanziabili massimi è fissato ad importi non superiori ai 30.000 euro.

Per poter richiedere un prestito personale, il richiedente deve avere tra i 18 e i 72 anni, deve essere o un lavoratore autonomo, oppure un pensionato oppure un dipendente ed inoltre avere un’anzianità lavorativa minima (24 mesi per gli autonomi e 6 mesi per i dipendenti).

Nei prestiti personali il debitore è tenuto a restituire il denaro secondo un tasso d’interesse che solitamente è fisso e rimborsabile secondo un piano di ammortamento di rate costanti. Infatti la somma concessa viene rateizzata secondo un piano di rimborso predeterminato da una durata ben definita (definita dal richiedente e dall’agente bancario).

Cosa succede se il soggetto mutuatario mancasse il pagamento di una rata? Le conseguenze possibili sono due:

-          si rischia un aumento degli interessi (la cosiddetta ‘mora’)

-          si può rischiare che il proprio nominativo venga inserito nella lista dei debitori poco affidabili, con la possibilità che venga segnalato alle Centrali Rischi (gli enti di tutela del credito) che si occuperanno di diffondere l’informazione con l’intero sistema bancario e finanziario.

Nel caso in cui si verifichi la seconda opzione di mancato pagamento rata, la reputazione del debitore (finanziariamente parlando) diminuirà, e sarà più difficile per lui ottenere altri prestiti personali in futuro.

Il debitore può scegliere di estinguere il prestito anticipatamente rispetto al termine concordato.

Prestiti personali in Italia: -5% richieste nel primo semestre

La crisi finanziaria sta lasciando i suoi segni anche sul settore dei prestiti, almeno in Italia: i primi sei mesi del 2010 hanno infatti registrato un calo del 5% rispetto allo stesso periodo del 2009, sulla domanda di prestiti personali e prestiti finalizzati da parte delle famiglie.

È quanto emerge dal barometro Crif, società leader a livello europeo nello sviluppo e nella gestione di sistemi di informazioni creditizie, che ha basato il suo barometro sulla domanda di prestiti elaborati sul patrimonio informativo di Eurisc, il quale raccoglie i dati relativi ad oltre 74 milioni di linee di credito.

Entrando nei dettagli, proprio nel mese di giugno da poco concluso, la domanda dei prestiti in Italia è diminuita del 4% rispetto allo stesso mese del 2009 (dato ponderato sui giorni lavorativi), confermando la contrazione in atto da diversi mesi.

Il calo della domanda di prestiti del mese di giugno riguarda maggiormente i prestiti personali, che hanno visto il passaggio da un -3% ad un -5% a/a, meno netto invece è risultato quello dei prestiti finalizzati, che ha registrato un calo del 4% a/a.

Un dato Crif da sottolineare in merito alla domanda di prestiti personali, è inoltre la crescita complessiva dell’importo medio richiesto: da 12.400 euro nel primo semestre 2009 verso una quota di 12.600 euro nello stesso periodo dell’anno 2010.

L’analisi in ultimo fa emergere che, l’ultimo segno positivo relativo alla domanda dei prestiti risale al 2008, anno in cui la richiesta aveva subito un aumento del 2% a/a tra i mesi di gennaio e giugno.

“Anche il rallentamento delle richieste dei prestiti personali è un’ovvia conseguenza della crisi economica ancora in corso” – spiega Bruno Iambrenghi, Business Development Manager di  Supermoney

“È importante quindi ponderare nel modo migliore la scelta di un prestito – continua Iambrenghi – affidandosi a un sistema completo di confronto, che aiuta i consumatori a trovare l’offerta migliore disponibile sul mercato e la più adatta alle esigenze di ognuno”

Il confronto può essere effettuato sul portale Supermoney, che permette di comparare in modo gratuito, i prestiti personali tra le proposte di 9 istituti di credito.

Leggi l’articolo anche su Chiarezza, l’osservatorio del risparmio di Supermoney

Prestiti personali, la soluzione per pagarsi la vacanza

Quest’anno a causa della crisi saranno di meno gli abitanti del Belpaese che faranno le valigie, e anche chi partirà dovrà ridurre sensibilmente i tempi di permanenza e scegliere destinazioni più accessibili.

La situazione, non proprio rosea, emerge dall’indagine condotta dall’Ipsos sugli italiani in vacanza 2010.  I villeggianti italici saranno il 71% della popolazione (meno 5% rispetto al 2009), si metteranno in viaggio con meno soldi in tasca (di 2.132 euro il budget per le vacanze di un nucleo familiare), sceglieranno luoghi più vicini e meno cari (il 66% non si spingerà oltre i confini nazionali) e almeno il 42% avrà solo una settimana di tempo per godersi la vacanza outdoor.

Se per gli italiani i soldi a disposizione condizionano le scelte in tema di viaggi più del clima e del pericolo attentati, è possibile risolvere il problema affidandosi ai prestiti personali.  Volete fare come i francesi che si concedono tre o più settimane di vacanza o andare contro tutte le statistiche e rilevamenti e partire per l’Estremo Oriente?  Le offerte sul mercato di finanziarie, banche e istituti di credito in generale non mancano, il problema è scegliere il prestito più consono alle proprie esigenze e più conveniente, per non trovarsi al ritorno dalle vacanze con delle rate ingestibili.

Un aiuto per dirimere la questione tassi e oneri è fornito dal sistema di confronto dei prestiti personali di Supermoney.  Il servizio è gratuito e semplice da usare. “Nella sezione prestiti personali – spiega Bruno Iambrenghi, Business Development Manager di Supermoney –  è possibile impostare la finalità per cui si vuole richiedere il finanziamento (in questo caso “viaggi e vacanze”), importo, il lavoro svolto e la durata e il sistema in pochi secondi confronta le offerte di oltre 40 banche trovando le soluzioni migliori è più conveniente a seconda del profilo impostato”.

Leggi l’articolo anche su Chiarezza, l’osservatorio del risparmio di Supermoney



Findomestic: “Più responsabili, insieme”, la nuova campagna di comunicazione multi-media

La corresponsabilità, un posizionamento di marca forte e impegnativo
In materia di credito responsabile, è in particolare nel 2004 che Findomestic ha organizzato un servizio d’assistenza clienti dedicato all’informazione, al consiglio ed all’accompagnamento, ha realizzato e messo in opera un codice etico ed una guida di comportamento in materia di prestiti personali e recupero crediti.
La crisi finanziaria ed economica ha indotto i consumatori italiani ad essere non soltanto più esigenti nei confronti delle società finanziarie, ma anche a valutare meglio l’importanza della consulenza, di un buon consiglio, del sentirsi seguiti, della prossimità, della fiducia, valori che sono sempre stati di Findomestic fin dal 1984, data della sua creazione.
E’ su questi valori fondamentali che si è costruito il posizionamento di “corresponsabilità”:
•    Per Findomestic, essere corresponsabile significa in particolare, impegnarsi a proporre un credito su misura, particolarmente adeguato alle esigenze dei suoi clienti e al loro bilancio.
•    I clienti, consapevoli della loro responsabilità, accettano positivamente il consiglio perché riconoscono in esso una soluzione di finanziamento ragionata.
“Siamo convinti che soltanto attraverso un comportamento responsabile, sia da parte di chi chiede che di chi concede un prestito, si possano sviluppare rapporti duraturi con i propri clienti e uno sviluppo sostenibile del settore” spiega Chiaffredo Salomone, Amministratore Delegato di Findomestic.

La campagna media
A partire dal 13 giugno, Findomestic lancia una prima campagna pubblicitaria pluri-media (TV, stampa e Internet) con l‘obiettivo di consolidare la preferenza acquisita negli anni da parte dei consumatori e lanciare il concetto di “corresponsabilità” con una comunicazione differenziante dove i clienti sono al centro dell’attenzione.
Questa campagna è costruita su tre valori chiave: la responsabilità, l’adattabilità e la protezione con un filo conduttore che segue tutto lo spot, fatto di relazione e ascolto.
L’atmosfera è positiva e si svolge attorno ad una giovane coppia che prepara il suo matrimonio. La mascotte verde, che ormai è entrata a far parte del marchio di Findomestic, è nel cuore della scena.
Il personaggio verde rappresenta i valori del marchio: è simpatico, dinamico, vicino ai clienti e li aiuta a fare buone scelte (responsabili, su misura, sicure). La storia è presentata come un documentario: “Oggi scopriremo un credito intelligente che ha instaurato con l’uomo un rapporto basato sull’ascolto, la fiducia, scelte responsabili e sostenibili…”.
L’offerta commerciale, competitiva, su misura e con piccole mensilità, è proposta sia in televisione sia sulla stampa.
L’agenzia è TBWA (Italia), il Direttore Creativo Esecutivo è Geo Ceccarelli, il Direttore Creativo è Esmeralda Spada, l’Art Director è Matteo Alagna, il Copywriter è Claudia Marini. La casa di Produzione è Mercurio Film mentre  la Regia è di  Maki Gherzi. Il Media Planner è Mind Share.

La strategia media
La campagna, on air dal 13 giugno al 24 luglio, sarà in TV con due spot da 30 secondi e uno da 20 e sarà declinata sulla stampa e sul web.
La campagna prevede inizialmente una presenza di spot da 30 secondi,  soggetto Brand, e un’importante  presenza anche sul web con l’obiettivo di creare forte impatto e ribadire la leadership di Findomestic attraverso il lancio del nuovo posizionamento.
Dal 20 giugno la comunicazione brand sarà implementata dall’offerta (spot Brand più offerta commerciale), prima sui mezzi stampa e televideo e successivamente dalla Tv con il format 30 secondi Brand più offerta.

A proposito di Findomestic
Findomestic è la Banca specializzata nel credito alla famiglia, tra i primi attori nel credito al consumo in Italia. È stata costituita come società finanziaria nel 1984, su iniziativa di istituti di credito italiani e francesi.
Da allora ha contribuito al miglioramento della qualità della vita dei propri clienti e allo sviluppo economico del paese, favorendo la vendita e gli acquisti di beni durevoli di consumo con importanti effetti su tutto l’indotto. Findomestic opera nel mercato attraverso:
- operatori commerciali convenzionati, a cui Findomestic offre mezzi e tecnologie per praticare il credito al consumo direttamente nel punto vendita;
- centri clienti distribuiti in tutta Italia, che offrono credito finalizzato al cliente privato tramite telefono, posta o direttamente presso gli uffici;
- partner bancari, assicurativi o società di servizi che utilizzano il credito come strumento strategico di fidelizzazione;
- la rete di agenti Findomestic Network che offrono alla propria clientela i prodotti del gruppo come prestiti personali, finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni e servizi, leasing auto, carte di credito e cessione del quinto;
- internet, che consente di accedere al credito al consumo on-line e come canale che permette di avere informazioni istituzionali sull’azienda ed i suoi prodotti.

A proposito di BNP Paribas Personal Finance
Nell’ambito del gruppo BNP Paribas, BNP Paribas Personal Finance è lo specialista dei finanziamenti ai privati sia per l’attività di credito al consumo che di credito immobiliare. Con quasi 28.000 collaboratori in più di 30 paesi e su 4 continenti, BNP Paribas Personal Finance è il numero uno in Francia e in Europa.
In particolare, BNP Paribas Personal Finance offre, attraverso i suoi brand commerciali principali Cetelem, Findomestic, Alphacredit, una gamma completa di prodotti di credito ai privati, accessibili sia con i punti vendita (negozi, centri commerciali, concessionarie auto) sia con i suoi intermediari, agenti immobiliari, promotori, sia direttamente attraverso i suoi centri clienti e Internet.
Parallelamente, BNP Paribas Personal Finance ha trasformato il partenariato in un mestiere a pieno titolo che utilizza il suo “know-how” per proporre ogni tipo di offerte di credito e servizi integrati, adeguati all’attività e alla strategia commerciale dei suoi partner. BNP Paribas Personal Finance è infatti partner di riferimento di brand del mondo del commercio, dei servizi, di banche e società di assicurazioni. BNP Paribas Personal Finance anche attore di riferimento in materia di credito responsabile.
Per informazioni www.bnpparibas-pf.com  -  www.moncreditresponsable.com

AD HOC Communication Advisors
Marina Beccantini
Email : marina.beccantini@ahca.it
Tel : 02 7606741

Findomestic
Stefano Martini

Email : s.martini@findomestic.com
Tel : 055 2701263 – 335 8123542

Finanziamenti: nuove possibilità per chi non ha garanzie!

L’allarme lavoro in tutti i paesi industrializzati è altissimo e a farne le spese sono spesso i più giovani.

In questo scenario sempre più giovani, infatti,  sono costretti ad accontentarsi di contratti di lavoro a termine o a progetto pur di lavorare e acquisire quell’esperienza necessaria a trovare un impiego di livello superiore.

Questi contratti di lavoro non costituiscono di per se una garanzia per il futuro ne per il lavoratore ma nemmeno per la banca che deve erogare un finanziamento, qualsiasi esso sia.

Proprio per questo esistono dei particolare prestiti i cosidetti finanziamenti senza busta paga che permettono di ottenere del credito anche per chi non dispone di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Questa tipologia di prestito, infatti, viene concesso sulla base di una valutazione più ampia che prende in esame anche eventuali beni che il richiedente può impegnare come garanzia sostitutiva e l’intera situazione economica.

Ovviamente questa tipologia di finanziamento prevede almeno per il momento l’erogazione di somme di denaro piuttosto contenute, che generalmente non superano i 20 mila euro.

Questa somma può aumentare anche considerevolmente in presenza di un garante o di garanzie patrimoniali consistenti.

Questi prestiti senza garanzie, infatti rappresentano davvero uno strumento indispensabile che può aiutare ad affrontare delle spese improvvise o ad investire in una nuova attività.

Insomma in futuro le banche e gli istituti di credito in genere dovranno sempre di più studiare degli strumenti che permettano anche a chi non dispone di buste paga e di redditi ufficiali di accedere al credito così da favorire lo sviluppo dell’economia e ritornare ai livelli post crisi.

Prestiti personali per chi non ha un lavoro

Secondo l’Istat la disoccupazione è ai massimi livelli da nove anni. Il sistema di confronto di Supermoney può aiutare nella scelta chi ha bisogno di liquidità

La disoccupazione in Italia continua a crescere e interessa l’8,9% della popolazione, il dato peggiore degli ultimi nove anni. Secondo le rilevazioni Istat, solo negli ultimi 12 mesi, sono 300mila in più le persone senza un lavoro, mentre in totale sono 2 milioni e 220mila coloro in cerca di occupazione. Il dato si rivela ancora più preoccupante se ci si concentra solo sui giovani dai 15 ai 24 anni, nel 29,5% dei casi senza un lavoro. Una percentuale cresciuta di 4 punti nell’ultimo anno.

Chi si trova senza un lavoro deve comunque far fronte a numerose spese tra bollette, casa e automobile. Uno dei modi possibili per ottenere della liquidità è ricorrere a un prestito personale. Le offerte sul mercato, rivolte anche a chi non ha un reddito, sono numerose: diventa quindi fondamentale scegliere bene quella più conveniente, soprattutto in un momento di difficoltà economica.

Uno strumento gratuito che viene incontro al consumatore in balia delle tante proposte è il sistema di confronto prestiti personali di Supermoney. Abbiamo immaginato un utente senza reddito che ha bisogno di cinquemila euro da restituire in 36 mesi attraverso addebito sul conto corrente e senza assicurazione. Questi sono i risultati emersi.

Il primo prestito personale in ordine di convenienza è Prestito Webank SMALL destinato ai privati che vogliono richiedere un finanziamento tra 500 e 10mila euro da destinare a qualsiasi attività. Non sono previste spese iniziali né periodiche, se non quelle relative all’invio delle comunicazioni (1,50 euro) che possono però essere cancellate consultando i dati online. I tempi? Sono necessarie 24 ore per l’approvazione della richiesta e altre 24 per l’accredito direttamente sul conto corrente del cliente. Il nostro profilo dovrà pagare mensilmente 154 euro di rata per un importo totale da rimborsare in 3 anni di 5.557,9 Euro.

Il secondo prestito personale in ordine di convenienza è prestito Zero Spese di Barclays che permette di richiedere una somma compresa tra 2mila e 30mila euro pur non avendo un conto corrente Barclays aperto. Al momento della concessione del finanziamento bisogna sostenere delle spese di istruttoria per un valore massimo pari a  30 euro, alle quali non seguiranno spese periodiche di mantenimento. Barclays offre l’opportunità di sottoscrivere una copertura assicurativa che interviene nel caso si fosse impossibilitati a pagare alcune rate del prestito. Il costo dell’assicurazione è pari al 5% dell’importo erogato, maggiorato delle spese di istruttoria. Il nostro giovane disoccupato si troverà a dover sostenere mensilmente una rata di 160 euro per un importo totale da rimborsare di 5.765,8 Euro.

Il terzo prestito personale in ordine di convenienza è Prestito Contante di UniCredit Family Financing pensato per chi desidera disporre di una riserva di liquidità. Con Prestito Contante  è possibile richiedere un finanziamento per un importo compreso tra i 2mila e i 30mila euro. Unicredit prevede delle spese iniziali di istruttoria pari all’1% dell’ammontare erogato, a cui vanno ad aggiungersi delle spese periodiche per comunicazioni del costo di 1 euro. Possibilità di sottoscrivere una polizza assicurativa con premio pari al 4,90% dell’importo richiesto. Valutazione della richiesta di prestito entro 24 ore. Il nostro profilo dovrà sostenere mensilmente una rata di 161 euro per un importo totale da rimborsare di 5.781,6 euro.

Il costo dei prestiti migliori si aggira quindi tra i 560 e gli 800 euro spalmati in tre anni. Il ricorso a un finanziamento può essere una buona soluzione per coloro che si fossero trovati senza lavoro e debbano affrontare delle spese straordinarie e improvvise. Uno dei vantaggi delle tre offerte più convenienti è infatti la possibilità di ottenere il credito in pochi giorni dalla richiesta. In attesa che il mercato del lavoro ricominci a girare.

Cresce l’attesa per Eko

Un sistema di guadagno trasparente e aperto a tutti.
Un metodo di affiliazione web a disposizione di chiunque.

Ci siamo, a giorni nascerà Eko, il nuovo progetto 4Credit rivolto a tutti coloro che cercano nel web una fonte di guadagno.
La data prevista per il lancio del progetto è il 20 aprile 2010.

I lavori sono ormai in fase conclusiva: vi aspetta un sistema facile da usare, già pronto per diventare da subito una risorsa a vostra disposizione. Anche se non avete conoscenze tecniche nessun problema: EKO nasce per essere immediato e fruibile dal pubblico più ampio possibile.

Lavoratori, studenti, pensionati, l’importante è aver compiuto 18 anni: bastano un computer ed una linea internet.
Hai già domande su EKO? Scrivi a eko@4credit.it

Site: www.4credit.it
Blog: www.4credit.it/blog

Soluzioni di finanziamento: il prestito con delega di pagamento

la Prestiter società finanziaria specializzata nel settore dei prestiti personali a dipendenti e pensionati offre una vasta gamma di prodotti finanziari tra cui anche il prestito con delega di pagamento.

Il prodotto “prestito delega” è una forma di finanziamento rivolta in particolar modo a chi ha già una cessione del quinto dello stipendio in corso non ancora rinnovabile, o ad integrazione della stessa in caso si necessitasse di maggiore liquidità.

Destinatari del finanziamento sono dipendenti pubblici, statali, municipalizzati e dipendenti aziende private.

Per ottenere il prestito con delega sono sufficienti appena 6 mesi di anzianità di servizio. Inoltre possono fare richiesta di prestito con delega anche i protestati, pignorati e gli iscritti in CRIF; sarà necessario possedere alcuni requisiti tra cui un contratto di lavoro a tempo indeterminato. La rata mensile viene addebitata direttamente in busta paga e può durare dai 24 ai 120 mesi.

Per maggiori informazioni e per il calcolo di un preventivo gratuito è possibile consultare il sito on line www.prestiter.it

Next,

Italiano flagInglese flag



Cerca

REGISTRATI per PUBBLICARE GRATUITAMENTE i tuoi COMUNICATI STAMPA