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Comunicati Stampa:

BuskerLabel lancia il crowd-funding per il finanziamento e la pubblicazione di musica Creative Commons

BuskerLabel permette agli artisti di finanziare gli album di prossima uscita, offrire ai veri fan l’anteprima legale di album non ancora pubblicati e aumentare la diffusione della loro musica con le licenze Creative Commons.

BuskerLabel annuncia che da oggi è disponibile al pubblico la sua piattaforma di crowd-funding per la musica digitale, il servizio che permette agli artisti di raccogliere fondi e pubblicare album online sotto licenza Creative Commons.
In cambio di una piccola donazione in denaro, i fan possono ascoltare in streaming l’anteprima dell’intero album caricato dall’artista e ottengono il pubblico riconoscimento del loro supporto nei credit dell’album. Per avviare il fund-raising l’artista deve solo caricare le tracce e scegliere una data di pubblicazione; una delle tracce avrà il ruolo di ‘promo’ e sarà disponibile per tutti. Basandosi su questa traccia, gli utenti decidono se dare o meno il loro supporto usando la valuta interna di BuskerLabel: le ‘Koin’, del valore di un Euro ciascuna, che possono essere acquistate facilmente e in modo sicuro mediante PayPal. Dopo aver dato una o più Koin, il fan ottiene il privilegio di ascoltare in streaming tutte le tracce dell’album. Se l’album non è di suo gradimento potrà ritirare la sua donazione durante gli ultimi cinque giorni della colletta.
Durante la raccolta fondi, BuskerLabel attiva i social network e convoglia l’attenzione degli utenti sulla imminente uscita. Subito dopo la pubblicazione gli stessi fan vengono ricompensati con lo scaricamento delle tracce in versione ‘lossless’ ad alta qualità e BuskerLabel trasferisce all’artista l’80% del denaro raccolto.
Alla data prescelta dall’artista, l’album viene pubblicato con licenza Creative Commons che permette agli utenti di scaricare, condividere gratuitamente e legalmente le tracce per uso personale aumentando la diffusione legale della musica e portando all’artista nuovi fan per il supporto delle sue produzioni e, ancora più importante, per la partecipazione ai concerti live.

Per saperne di più visitate il sito: BuskerLabel http://www.buskerlabel.com

Cosa è BuskerLabel
BuskerLabel è una comunità online dove i fan possono scoprire nuova musica, sponsorizzare i loro artisti preferiti e ottenere l’anteprima di album non ancora pubblicati. Il progetto BuskerLabel mira a rendere la musica condivisa e accessibile, a far guadagnare gli artisti in modo equo e ripristinare l’originale, intenso e istintivo rapporto che lega chi crea e chi ascolta musica. Per saperne di
più visitate http://www.buskerlabel.com

Contatti
Giulio De Luise, fondatore
BuskerLabel – The Collective Music
giulio@buskerlabel.com

http://www.buskerlabel.com

LiveMi: Un Metro di Musica Spazio alla musica emergente dal 13 Marzo nella Metro a Milano

Parte sabato 13 marzo LiveMi, il progetto per il rilancio della musica emergente in Italia, realizzato in collaborazione col Comune di Milano e ATM, con la direzione artistica di Red Ronnie.

Il progetto LiveMi è stato fortemente voluto dal Sindaco Letizia Moratti, che l’ha presentato con queste parole:
“Milano è città leader della musica. C’è la Scala per la classica e San Siro per il rock. A questi si aggiungerà LiveMi, che diventerà punto di riferimento per la moltitudine di giovani musicisti e cantanti che, magari, in futuro riempiranno San Siro”.

Red Ronnie ha ribadito:
“Dalla Metropolitana di Milano partirà il rilancio della musica emergente italiana”

LiveMi sarà una festa, un gioco, che offrirà agli artisti e gruppi emergenti di tutta Italia che si iscrivono e che possiedono un proprio repertorio musicale, una serie di opportunità importanti per la loro carriera: innanzitutto entreranno a far parte della community LiveMi su internet, che ha lo scopo di creare un movimento di aggregazione; in secondo luogo potranno esibirsi su un palco professionale allestito nella Metropolitana di Milano Duomo a partire dal 13 marzo e i video delle loro esibizioni saranno trasmessi negli schermi della Metro, sul canale LiveMi di YouTube e in eventuali spazi televisivi. Gli artisti di LiveMi avranno inoltre la possibilità di mettere in vendita i loro brani e album su iTunes a condizioni economiche che non potrebbero ottenere da soli e godranno di vie privilegiate in tutte le altre iniziative di LiveMi che saranno realizzate.

Lo scopo di LiveMi è quello di ridare ai giovani artisti la possibilità di esprimere la propria creatività musicale in una realtà in cui le radio trasmettono solo le grandi hit per lo più straniere, le tv ospitano giovani talenti sconosciuti solo all’interno di reality e talent show in cui interpretano successi già famosi, la crisi del mercato discografico e la musica scaricata gratis in rete non consentono investimenti su artisti sconosciuti e perfino i locali di musica live prediligono le “cover band”. LiveMi offrirà ai ragazzi uno spazio per poter far conoscere la propria musica.

Possono aderire al progetto LiveMi tutti gli artisti italiani, musicisti, cantautori, band e gruppi musicali di ogni genere, con o senza contratti di produzioni, management o discografici in essere, senza limiti di età e provenienza geografica. Sarà necessario presentare almeno un brano di propria composizione. Non sono ammesse cover di canzoni già famose.
LiveMi è una iniziativa totalmente gratuita. NON bisogna versare quote d’iscrizione né cedere edizioni musicali dei brani che si eseguono.
Per iscriversi basterà registrarsi sul sito www.livemi.it, compilando in ogni sua parte la scheda apposita. Dopo essersi registrati sarà possibile aprire una pagina personale con le informazioni relative all’artista, ai componenti dell’eventuale gruppo, canzoni, foto, video etc.

Fra tutti gli iscritti saranno selezionati, in base alla classifica del sito e al giudizio del comitato artistico di LiveMi presieduto da Red Ronnie, gli artisti che potranno esibirsi sul palco allestito nella Metropolitana di Milano Duomo durante gli eventi che si svolgeranno tutti i sabati a partire dal 13 marzo dalle 14.00 alle 18.00.

Gli artisti e gruppi selezionati per gli eventi live in Metropolitana avranno anche l’opportunità di mettere in vendita i propri brani e album nello spazio LiveMi su iTunes. Ogni settimana, infatti, LiveMi proporrà una compilation con i brani dei protagonisti dell’evento live successivo.
Partner di questa operazione sarà Believe Digital, azienda leader nella distribuzione digitale in Europa, che offre, in un’unica soluzione, la promozione e la distribuzione della musica e permette quindi agli artisti di concentrarsi solo sulla creatività.
I proventi derivati dalla vendita dei brani e degli eventuali album, detratti delle royalties di iTunes, SIAE e Believe Digital, saranno interamente versati agli artisti stessi. LiveMi non tratterrà nessuna percentuale da questa operazione.

Il primo intervento di LiveMi è stato il 18 dicembre scorso quando, in occasione della conferenza stampa, è stata inaugurata la Scala Musicale: chi sale dalla Metropolitana in Piazza Duomo ha la possibilità di suonare un pianoforte gigante, nel quale ogni gradino ha una o due note musicali. Doveva essere una istallazione che allietava nel periodo delle feste natalizie, ma visto lo straordinario successo si sta cercando di mantenerla più a lungo. Numerosissimi sono su YouTube i video di performances musicali, in cui i passanti cercano di suonare sulla scala brani classici o canzoni pop. Il video giudicato più bello sarà premiato.

Per dirigere il grande progetto LiveMi, il Comune di Milano ha scelto Red Ronnie, che da sempre rappresenta l’eccellenza più prestigiosa nel campo della musica emergente. Nel 1980, con uno speciale sul mensile Popster, si occupò di emergenti per la prima volta in Italia, segnalando con lungimiranza gli allora giovanissimi Enrico Ruggeri, Raf, Righeira etc. Da allora nei suoi programmi si è sempre battuto per dare opportunità agli artisti ancora sconosciuti. Lo ha fatto in “Be Bop a Lula”, “Roxy Bar”, “Help”. Ha poi ideato progetti come il TIM Tour, dove nel 2001 ha scoperto e premiato i Negramaro, e Miti della Musica, con casting al Roxy Bar e palco a disposizione nel corso di sei edizioni del Motor Show. Nel primo mensile in DVD al mondo, “Roxy Bar”, ha ritagliato uno spazio per gli artisti emergenti. Questo suo impegno gli è stato riconosciuto anche dal MEI, il meeting della musica indipendente di Faenza, che nel 2008 gli ha conferito il premio più prestigioso.

Protagonisti di LiveMi:
LiveMi è un progetto voluto da LETIZIA MORATTI, Sindaco di Milano, ELIO CATANIA, Presidente di ATM, GIOVANNI TERZI, Assessore alle Attività produttive, Moda, Design ed Eventi, e ALAN RIZZI, Assessore allo Sport e Tempo Libero.

Ufficio Stampa: Red & Blue
Clarissa D’Avena davena@redblue.it
Andrea Galgano galgano@redblue.it

Nuova tappa per il tour della PFM!

Al calendario delle date della Pfm si è aggiunta anche quella del 13 Marzo!

13 marzo 2010
PFM canta De André
PFM 35 e… 1 minuto
ARGENTA (FE)
Teatro dei Fluttuanti
ore 21:00
www.vivaticket.it

LA MARCIA DELL’OMBRA: CLAUDIO POZZANI e la scelta di affidare le poesie alla forma canzone

Poesia, vestita con abiti musicali, spaziando dal jazz alla musica contemporanea, dal funky al trip hop, sempre con un’impronta fortemente metropolitana e uno stile riconoscibile.
Dalla neonata CVT REcords, estensione discografica del Festival Internazionale di Poesia di Genova, ecco il disco di Caludio Pozzani: “La Marcia dell’Ombra”
Claudio Pozzani ha sempre privilegiato l’aspetto “live” della sua poesia rispetto a quello meramente editoriale.
Nato a Genova nel 1961, è attivo da oltre 20 anni nel campo della poesia e della performance, con partecipazioni in tutti i più importanti festival di poesia e saloni letterari soprattutto europei e sudamericani, ma anche con importanti reading in Giappone e Canada.
Pozzani è anche il direttore di numerosi eventi letterari in Italia e all’estero, primo fra tutti il Festival Internazionale di Poesia di Genova, creato nel 1995 e considerato la più grande manifestazione di poesia in Italia. Grazie alla collaborazione del pianista e compositore Fabio Vernizzi e dall’esperienza decennale nell’ambito elettronico di Andrea Vialardi, Pozzani ha potuto “vestire” le sue poesie con abiti musicali, spaziando dal jazz alla musica contemporanea, dal funky al trip hop, sempre con un’impronta fortemente metropolitana e uno stile riconoscibile.
Il CD esce per la neonata CVT Records, estensione discografica del Festival Internazionale di Poesia di Genova, che pubblicherà artisti a cavallo tra parola e musica d’autore.
“La marcia dell’ombra” è quindi un progetto che va al di là del semplice CD, anche perché interessa due tipi di pubblico e quindi due canali differenti, quello musicale e quello letterario, ponendosi sul mercato da una prospettiva che in Italia non è molto praticata. In Francia, ad esempio, i CD di poeti come Grand Corps Malade o Abd al Malik si
vendono nell’ordine di centinaia di migliaia di copie e dietro a loro c’è un importante mercato indipendente in forte crescita. Al di là dell’Italia, è prevista una distribuzione anche in Francia, dove i libri di Pozzani sono stati pubblicati e hanno già ottenuto un ottimo riscontro (il libro di poesie “Saudade & Spleen” è già alla sua 3° edizione e il romanzo “Ka te et moi” era stato il libro selezionato da France Culture durante il Salon du Livre 2002).
La scelta di affidare le mie poesie a un CD anziché a un libro vuole ribadire la priorità che l’aspetto orale ha nella poesia. Il contatto con il pubblico per un poeta è essenziale: le diverse reazioni, la metacomunicazione che si instaura tra la tua voce e la platea, vedere alla fine dei reading che cosa di tuo la gente si porta via con sé. .. sono elementi molto più importanti di tante recensioni su riviste.  C’è nella poesia una lingua arcana e magica che corre sotto le righe scritte e si sintonizza con l’essere profondo di ciascuno di noi: quando il poeta riesce ad attivare questa alchimia le sue parole parlano direttamente all’anima dell’ascoltatore (o del lettore), scavalcando le due persone in gioco.
Per questo progetto Claudio Pozzani si è avvalso della collaborazione di  musicisti dalla grande sensibilità e talento compositivo come Fabio Vernizzi e Andrea Vialardi, vero genio
nell’uso dell’elettronica, che ha estratto i suoni giusti dai suoi alambicchi tecnologici.
Grazie a loro e agli altri musicisti ospiti, l’idea di far danzare, urlare e sudare ancor di più le
mie poesie ha dato vita a queste “canzoni parlate”.
E’ sempre molto difficile “musicare” la poesia perché ha già in sé un suo ritmo e una sua
melodia che seguono logiche diverse da quelle prettamente musicali. Qui le poesie diventano vere e proprie canzoni, senza mutare lo stile di recitazione e dando vita a brani con una struttura e partitura ben definita.
TOUR LA MARCIA DELL’OMBRA
14/03 – 21/03                          Tour promozionale Albania  (Durazzo, Valona, Tirana)
21/04 – 24/04                         Festival Poesia Cartagine (Tunisia)
26/04 – 4/05                              Festival Poesia Costa Rica
10/05 – 13/05                      Festival Poesia Granada (Spagna)
24/05 –31/05                        Festival Poesia L’Avana (Cuba)
22/07 – 31/07                                           Festival Poesia Sète (Francia)
19/08  – 24/08                        Festival Poesia Struga (Macedonia)
3/09  – 7/09                     Festival Poesia Brasilia (Brasile)
10/09  – 15/09                                  Festival Poesia Montreal (Canada)
Claudio Pozzani web Site
www.pozzani.org
Claudio Pozzani On MySpace
www.myspace.com/claudiopozzani
________________________________________
Ufficio Stampa
L’Altoparlante – www.laltoparlante.it
Mail: info@laltoparlante.it
Tel. +39.348.36.50.978
Protosound Polyproject s.n.c. – www.myspace.com/protosoundmusic
Mail: ufficiostampa@protosound.it
Tel: +39.347.21.55.746

Poesia, vestita con abiti musicali, spaziando dal jazz alla musica contemporanea, dal funky al trip hop, sempre con un’impronta fortemente metropolitana e uno stile riconoscibile.Dalla neonata CVT REcords, estensione discografica del Festival Internazionale di Poesia di Genova, ecco il disco di Caludio Pozzani: “La Marcia dell’Ombra”

Claudio Pozzani ha sempre privilegiato l’aspetto “live” della sua poesia rispetto a quello meramente editoriale.Nato a Genova nel 1961, è attivo da oltre 20 anni nel campo della poesia e della performance, con partecipazioni in tutti i più importanti festival di poesia e saloni letterari soprattutto europei e sudamericani, ma anche con importanti reading in Giappone e Canada.Pozzani è anche il direttore di numerosi eventi letterari in Italia e all’estero, primo fra tutti il Festival Internazionale di Poesia di Genova, creato nel 1995 e considerato la più grande manifestazione di poesia in Italia. Grazie alla collaborazione del pianista e compositore Fabio Vernizzi e dall’esperienza decennale nell’ambito elettronico di Andrea Vialardi, Pozzani ha potuto “vestire” le sue poesie con abiti musicali, spaziando dal jazz alla musica contemporanea, dal funky al trip hop, sempre con un’impronta fortemente metropolitana e uno stile riconoscibile.Il CD esce per la neonata CVT Records, estensione discografica del Festival Internazionale di Poesia di Genova, che pubblicherà artisti a cavallo tra parola e musica d’autore.“La marcia dell’ombra” è quindi un progetto che va al di là del semplice CD, anche perché interessa due tipi di pubblico e quindi due canali differenti, quello musicale e quello letterario, ponendosi sul mercato da una prospettiva che in Italia non è molto praticata. In Francia, ad esempio, i CD di poeti come Grand Corps Malade o Abd al Malik sivendono nell’ordine di centinaia di migliaia di copie e dietro a loro c’è un importante mercato indipendente in forte crescita. Al di là dell’Italia, è prevista una distribuzione anche in Francia, dove i libri di Pozzani sono stati pubblicati e hanno già ottenuto un ottimo riscontro (il libro di poesie “Saudade & Spleen” è già alla sua 3° edizione e il romanzo “Ka te et moi” era stato il libro selezionato da France Culture durante il Salon du Livre 2002). La scelta di affidare le mie poesie a un CD anziché a un libro vuole ribadire la priorità che l’aspetto orale ha nella poesia. Il contatto con il pubblico per un poeta è essenziale: le diverse reazioni, la metacomunicazione che si instaura tra la tua voce e la platea, vedere alla fine dei reading che cosa di tuo la gente si porta via con sé. .. sono elementi molto più importanti di tante recensioni su riviste.  C’è nella poesia una lingua arcana e magica che corre sotto le righe scritte e si sintonizza con l’essere profondo di ciascuno di noi: quando il poeta riesce ad attivare questa alchimia le sue parole parlano direttamente all’anima dell’ascoltatore (o del lettore), scavalcando le due persone in gioco.Per questo progetto Claudio Pozzani si è avvalso della collaborazione di  musicisti dalla grande sensibilità e talento compositivo come Fabio Vernizzi e Andrea Vialardi, vero genionell’uso dell’elettronica, che ha estratto i suoni giusti dai suoi alambicchi tecnologici.Grazie a loro e agli altri musicisti ospiti, l’idea di far danzare, urlare e sudare ancor di più lemie poesie ha dato vita a queste “canzoni parlate”.E’ sempre molto difficile “musicare” la poesia perché ha già in sé un suo ritmo e una suamelodia che seguono logiche diverse da quelle prettamente musicali. Qui le poesie diventano vere e proprie canzoni, senza mutare lo stile di recitazione e dando vita a brani con una struttura e partitura ben definita.
TOUR LA MARCIA DELL’OMBRA
14/03 – 21/03                          Tour promozionale Albania  (Durazzo, Valona, Tirana)21/04 – 24/04                         Festival Poesia Cartagine (Tunisia)26/04 – 4/05                              Festival Poesia Costa Rica10/05 – 13/05                      Festival Poesia Granada (Spagna)24/05 –31/05                        Festival Poesia L’Avana (Cuba)22/07 – 31/07                                           Festival Poesia Sète (Francia)19/08  – 24/08                        Festival Poesia Struga (Macedonia)3/09  – 7/09                     Festival Poesia Brasilia (Brasile)10/09  – 15/09                                  Festival Poesia Montreal (Canada) Claudio Pozzani web Sitewww.pozzani.org
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Esce l’attesissimo EP d’esordio della cantautrice ROBERTA CARTISANO

Roberta Cartisano è una musicista/cantautrice calabrese trapiantata a Milano. Bassista e pianista, collabora sia in studio che live con diversi artisti sia italiani che internazionali. Conosciuta ed apprezzata da molto tempo nel circuito underground, da sempre porta in giro le sue canzoni che suscitano emozioni forti. Il suo disco d’esordio, scritto e arrangiato da lei con la produzione di Lele Battista, vedrà anche la partecipazione di ospiti di spessore quali Cesare Basile e Giorgio Mastrocola (La Sintesi, Battiato)

Traballante UmanitàUn non-luogo, i passanti che tengono strette, in pugni chiusi, debolezze e paure. Cercano di mostrarsi decisi e padroni di se stessi. Una traballante umanità che non ama esporsi e avanza in equilibrio precario con se stessa.  Riesci a sentire i loro passi nervosi su pietre di strade indifferenti? Di Indro Montanelli si diceva che andava in mezzo agli altri per sentirsi più solo. Una donna in angoli di città percepisce invece come innaturale la sua solitudine indotta dai passanti. Non può più tenere il capo chino  suoi passi e decide di liberarsi alimentandosi dell’incredulità che riposa negli occhi altrui. Non può più essere solo amica e amante di se stessa. Inizia a danzare ingentilendo la piazza mentre lo sguardo altrui la ricopre di follia. Non serve nascondere le debolezze, la poesia è data dai crepitii dell’anima. Una donna si muove leggiadra su note di pianoforte, respirando a pieni polmoni melodie di fragili fisarmoniche. Solitamente chi si espone a cielo aperto viene considerato folle, ma in fondo, sta semplicemente vivendo. Questa canzone vuole essere un inno alla vita.

L’Attesa feat Lele BattistaUn brano che sa di campi di grano e panni stesi ad asciugare al sole. Immagini dal sapore melanconico cullati da un afoso vento del sud che riscalda anime gocciolanti; ogni strofa è un film in 8 mm che ci racconta la storia di gente comune in attesa di piccoli o grandi eventi. Su davanzali di finestre un bimbo attende il ritorno di aquiloni e con il naso all’insù chiede speranzoso al cielo di ridargli il dono sottratto. I ciclo della vita si stringe intorno a madre natura in attesa che l’uomo possa aver voglia di divenire un esempio migliore. E forse, nel frattempo, l’aquilone avrà fatto ritorno sul davanzale del bimbo in affanno. Rabbia, dolcezza, ingenuità, candore, coraggio. In ogni storia potrete riconoscervi ma solo se riuscirete a sentire in arpeggi di chitarra, il rumore di petali di rose cadute dal cielo.

Musicante di Berlino Feat Augusto FavaloroUn musicista suona per le strade della cara vecchia Europa; a Wenders questo atipico “arpeggiatore di sentimenti derubate a polverose città” sarebbe forse piaciuto. La giacca del musicante odora di jazz contaminato e c’è chi, dopo aver ascoltato il brano, giura di aver sentito il profumo del pane appena sfornato. Le sue scarpe consunte dal tempo, ci parlano di incontri fugaci e di semplici gesti che rendono irripetibili le nostre giornate. Il Musicante offre i suoi nobili pensieri ad angeli caduti in città distratte.  Una gentil donna si ferma a guardarlo. Lui continua a suonare ispirato dalla rara beltà che gli inquieti gesti della donna gli suggeriscono. Si prende cura di lei rendendola protagonista della sua musica; le note sono l’unico linguaggio che conosce. Si dice che cantare è come pregare due volte, e il musicante alla fine tende la mano alla sua gentil donna di rara beltà. Lei lo seguirà? A voi la scelta, in finale sta voi a scriverlo.

Dolce Arianna Il Mediterraneo scorre con fare rock in questo brano che racconta su tavole di argilla il mito del filo di Arianna. Il coraggio misto a fragilità di una donna che ha vissuto intensamente e che la rende vicina a qualsiasi storia dei nostri tempi. Un mito attuale, che ci ricorda che la natura dell’uomo rimane invariata. L’antica Creta non è poi così distante da noi: tutti abbiamo il nostro Minotauro da aggirare, un Teseo da amare e il nostro filo di seta che ci aiuta a uscire dai labirinti che quotidianamente ci diamo. L’abbandono è storia di tutti i giorni; il rialzarsi ancora più forti e consapevoli di prima, è una storia che pochi si concedono.  Scegliere di volersi bene, è il dono più grande che possiamo darci. Esserci davvero, è una scelta di vita.

Roberta Cartisano

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I Bathory, fautori del genere black metal

Bathory, la prima band ad aver inventato il viking metal. Formata nel 1983 dal cantante chitarrista Quorthon, dopo che la Tyfon Grammofon’s nota la band inserendo 2 loro tracks nella compilation Scandinavian metal attak e nel 1984 esce la prima release dal titolo Bathory.
Il sound proposto dalla band è un thrash metal sporco a cavallo tra Slayer e Venom con voce in screaming. Nel 1985 è la volta ddell’album The return, e nel 1987 di Under the sign of the black mark che musicalmente viaggiano sulla stessa linea del debutto. Nel 1988 esce Blood fire death dove i suoni iniziano a rallentare dando più spazio ad una melodia dal sapore epico ma lasciando intatto quel sound grezzo degli esordi.

La svolta per la band avviene nel 1990 con l’uscita del capolavoro Hammerheart, ricco di suoni epici, evocativi e melodie coivolgenti, ecco nato quel sound che verrà etichettato come viking metal. Successivamente nel 1991 esce Twilight of the god, dove la band raffina ancor di più le melodie elaborate, guadagnandosi ancora più fans;  ma nel 1994 con sommo stupore ritornano alle loro origini con Requiem, cosa che non è stata ben vista dalla critica e dai fans.
Nel 1996 ricalcano la retta via con un album favoloso e dal sound epico, sporco e suoni quasi da tape registrata: Blood on Ice.

Dopo cinque anni di silenzio è la volta di Destroyer of worlds (2001) e ancora una volta la band suonerà un thrash tendente nuovamente alle origini. Ritornano poi sui loro passi con l’uscita di Nordland 2002 e Nordland II 2003, altri due capolavori discografici di questo genere.

Quorton nel giugno del 2004 muore per un attacco cardiaco all’età di 38 anni e con lui  si spegne anche la sua grande opera musicale la quale viene considerata ancor oggi influente per tante band famose ed emergenti ed ad aver dato il via al movimento black metal.

Ulteriori approfondimenti: http://www.eraskor.com/blog/

Lady Gaga non smette di far notizia

Se c’è un artista contemporaneo abituato a stupire e che ogni giorno offre spunti a riviste di gossip e forum di discussione per far parlare di se, bhè quella è sicuramente Lady Gaga.

Basta sfogliare alcuni blog e forum a lei dedicati o anche siti informativi più generalisti per trovare notizie tra “il serio ed il faceto”. Qualche titolo trovato sul web? “Arrivano i preservativi firmati Lady Gaga”, “Lady Gaga vuole indossare un falso pene” Tutto fa notizia anche il passato da adolescente “Lady Gaga ai tempi della scuola”.

Insomma è ormai la vera regina non solo del pop ma del gossip degli artisti pop e tutti ormai aspettiamo il nuovo album dopo il successone di The fame moster. Nel frattempo ci consoliamo con il nuovo merchandise di lady gaga disponibile dove sono presenti nuove t-shirt a tema “fame moster” o con gli occhialoni del celebre video di Poker face.

IL RITORNO DI LAURA MARS: “Promesse” è il brano scelto dal mini-cd lo scrigno

Dopo la prima esperienza discografica del 2006 con il disco
“NIDO DOVE RIPOSANO PAROLE”,
ottima auto-produzione della neonata casa di produzione NEST RECORDS,
Laura Mars si presenta di nuovo al pubblico con un nuovo mini-CD
dal titolo ‘NEL MIO SCRIGNO’, un singolo accompagnato da 2 inediti.

Toni soavi e linee melodiche mai banali, che ben si fondono alla voce calda, avvolgente e ben delineata da tinte tipiche della soul music, R & B, funk music, da cui Laura Mars, da sempre attinge.
Le canzoni sono state scritte tra il 2007  ed il 2008 e rappresentano la conclusione del viaggio iniziato nel 2006 con NIDO DOVE RIPOSANO PAROLE. Il loro colore è quello dell’autunno, quando le foglie cadono dagli alberi, ed è tangibile il senso di nostalgia nei confronti di una stagione appena trascorsa. Esprimono una strana sensazione di calma e tranquillità sempre un po’ contratte, scettiche a volte e forse caratterizzate dalla ‘stasi’, che penetra nell’anima quando l’emozione della rassegnazione ne avvolge le forme.  Ma proprio questi elementi diventano un ottimo terreno, stabile e sicuro, su cui poggiare i piedi, per partire con nuovo slancio verso un nuovo viaggio.
NEL MIO SCRIGNO chiude un cerchio che, partito da una ricerca di pace si chiude con una pacata calma  finalmente ritrovata, che seppur così effimera, getta basi stabili per affrontare  il “nuovo”.
PROMESSE Scritta di ritorno da un viaggio fatto in Brasile, terra che amo per i suoi colori, i profumi, la sonorità della sua lingua e per il suo popolo meraviglioso. Immagino di parlare a questa terra, da perfetta innamorata, consapevole di non poter fare nulla per vivere totalmente con lei, condividerne i
momenti positivi e quelli più difficili.
MIO CARO DIARIO Parlo al mio diario, con lui mi confido, certa della sua solita pazienza… Chiedo a lui aiuto per non smettere di credere e confidare nelle mie seppur piccole certezze.
NEL MIO SCRIGNO È una preghiera che rivolgo alla POESIA, chiedendole di non abbandonarmi, e di farmi sempre sognare per provare nuove emozioni. In questa canzone si percepisce lo slancio al nuovo viaggio, sconosciuto e pieno d’incognite, ma per questo così accattivante.
Laura Rebuttini (alias Laura Mars) nasce il 04 novembre 1977.
Studia canto dal 1994. Si concentra sulla propria voce seguendo diversi seminari, tra cui quelli con Norma Winstone ed Elisa Benassi, grazie alla quale attiva un percorso di studio sulla psicofonia.
Dal 1992 canta esibendosi nei clubs con diverse formazioni, attraversando vari generi: dal rock al blues; dal soul al funk; dalla progressive all’acid jazz.
Negli anni collabora e si esibisce dal vivo con molti artisti di grande spessore musicale tra cui trombettista jazz Massimo Greco, Paolo Benvegnu’, Modena City Ramblers, Sensasciou (coi quali ha partecipato al 1° Maggio)
Oltre a prestare la voce per le produzioni discografiche di molti artisti e studi di registrazione, produce il suo primo cd auto prodotto NIDO DOVE RIPOSANO PAROLE nel 2006 (NEST RECORDS 2006), che ottiene ottime recensioni. Ora si accinge a presentare il nuovo singolo NEL MIO SCRIGNO appena uscito.
Parallelamente sta lavorando al primo disco del nuovissimo progetto di musica chill out, lounge, jazz-house ‘TABATA PROJECT’ in uscita il prossimo febbraio 2010 con la casa discografica MOLTO RECORDINGS.
LAURA MARS
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VENE PIENE E’ IL SINGOLO DI DAVE

Si intitola “VENE PIENE” l’esordio discografico del polistrumentista
Davide Nicolli – in arte DAVE –
…un singolo nato per dare una scarica di energia e leggerezza all’animo…

Dave è il tramite della sua spiritualità, un corpo variopinto che cambia suono e temperatura a seconda di quello che gli accade e sente attorno a se. La sua musica e le sue parole rispecchiano il modo di percepire e riversare, parlano delle visioni, delle forze, delle paure e di tutto ciò che difficilmente senza di Lei si potrebbe raccontare. La musica estende, galvanizza, i rende pieni di Energia, aiuta a riflettere e insegna ad ascoltare. Questo suo nuovo Progetto sintetizza la voglia di fare un ulteriore balzo in avanti, di crescere e raggiungere un’identità ancora più definita.  Decide di dare ancora più spazio alla sua natura di Musicista Polistrumentista. Infatti i brani sono scritti composti cantati suonati da Dave. Per la parte ritmica invece è nato un ottimo feeling con il noto batterista Paolo
Bertorelle .
Vene Piene “Un pezzo nato per dare una scarica di energia e leggerezza all’animo. E’ la descrizione di come percepisco il mio essere vivo, fare tutto ciò che ti viene di fare, vivere a modo tuo.. e ‘farlo tutto il tempo’.  Essere noi stessi ci da colore in viso, ci rende più radiosi, più intensi e ci collega con la reale natura che ci appartiene e ci contraddistingue. E’ giusto sentire l’Aria e il Sole che si muove naturalmente nei nostri fluidi corporei dandogli spazio affinchè si possa toccare il cielo anche solo con la propria adrenalina e la propria vitalità.”
Pensami un po’ “Tante sono le domande che ci assalgono quando pensiamo a qualcosa o qualcuno che non possiamo più vedere, toccare o vivere. I cinque sensi non percepiscono nessuna presenza, ma qualcosa mi dice che dobbiamo andare oltre e guardare le cose non più per il verso comune, ma oltrepassando quel muro sconosciuto che potremmo chiamare ragione. E’ una richiesta di aiuto, un affidarsi senza certezza a quella nuvola che sappiamo esistere anche se non ci parla piu’ usando la voce. E’ in questa bolla di sapone che voglio vivere perchè a volte parla di piu’ il silenzio del rumore.”
La cura (Franco Battiato) “Reputo sia una delle piu’ belle canzoni italiane dei nostri tempi mai scritte. E’ stata una prova di coraggio, perchè toccare un pezzo del genere non è facile e l’ho fatto con molta umiltà, ma mi ha regalato tanta emozione e soprattutto la possibilità di aggiungere i miei colori e il mio stile in qualcosa già di per sè perfetto.”
DAVE  (Davide Nicolli)
Dopo tantissimi ascolti e tantissimo studio comincia a metà degli anni novanta a scrivere le prime Canzoni e ad effettuare le prime registrazioni su cassetta,  a partecipare vincendoli a numerosi concorsi,  a formare i primi gruppi Cover e quindi a tenere i primi concerti live. Esce nel ’98 con un primo EP (“Prima pagina”).  Con il nuovo millennio da vita a un progetto con gli Interno Blu e sforna un disco nel 2002, e poi due episodi discografici solisti come Davide Nicolli (“Non melo dirai” e “Provini”). Dopo aver partecipato a Centocittà su RAI 2, arriva a mettersi in luce a Sanremo lab del 2007, realizzando musiche per spot pubblicitari famose (ricordate Cannavaro con gli occhiali Sting?).
Intanto forma la D.A.V.E. band che nel 2007 è pronta per il primo disco. Nel 2009 nuova partecipazione ricca di consensi a Sanremo Lab, ma è anche protagonista di Sanremo Nuova Generazione. “Vene piene” è il suo esordio discografico da solista, realizzato all’ Xland studio con Sandro Franchin Franchin
(Simply Red, Miriam Makeba, Sade, Zucchero, Celentano, Giorgio Gaber, Renato Zero, De Gregori, Tiziano Ferro, Vasco Rossi).
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Federico Poggipollini – Ritorna il “CAOS COSMICO TOUR“ – Prossime tappe Caserta (16/4/2010) e Roma (17/4/2010)

Uno dei chitarristi più carismatici del rock italiano e sparring partner di Litfiba e Ligabue si esibirà il 16 aprile 2010 a Vitulazio (CE) ed il 17 aprile a Roma.

Dopo le 22 tappe “sold out” del “Caos Cosmico Tour 2009”, Federico Poggipollini ha ripreso da alcune settimane la presentazione del suo terzo album, “Caos cosmico”, pubblicato nell’aprile 2009 e dal quale sono stati tratti i 2 singoli “Taxi viola” e “Incredibile Potere”, attualmente in airplay sui network radiofonici.

Quando si parla di un artista di talento, l’aggettivo che ricorre più di frequente è straordinario. Ciò che rende straordinario Federico Poggipollini come musicista è sicuramente anche la naturalezza con cui può salire sul palco di uno stadio “sold out” al fianco di Ligabue (con cui collabora dal 1994) e suonare dopo alcuni giorni, da solista, di fronte a un migliaio di persone in un club, entusiasmando il pubblico anche con alcune improvvise divagazioni nella playlist della serata, che sembrano talvolta cogliere di sorpresa persino la sua band: Ivano Zanotti (batteria), Vincenzo Pastano (chitarra) e Giorgio Pastanesi (basso).

Prossime date “live” di Federico Poggipollini

Venerdì 16 aprile 2010 – ore 22.30 Skenè Ristoclub – Via G. Pascoli 12 – Vitulazio (CE) Per informazioni: 0823/990.681

Sabato 17 aprile 2010 – ore 22.30 LOCANDA BLUES – Via Cassia 1284 – Roma Per informazioni: 06/3031.0097

Altre informazioni su Federico Poggipollini

Web: www.myspace.com/fedepoggipolliniofficial

Casa discografica: 1st POP – EDEL

Itunes: http://ax.itunes.apple.com/it/artist/federico-poggipollini/id311652565

Videografia:  www.youtube.com/user/FedePoggipollinipage

Discografia

Album: “Via Zamboni 59” (1999 – Riservarossa), “Nella fretta dimentico” (2003 – Stranisuoni), “Caos Cosmico” (2009  – 1st POP-Edel)

Singoli: “Voglio il Paradiso” (1998 – Riservarossa), “Uscire fuori” (1999 – Riservarossa), “Indelebile” (2001 -Sony), “Tutto quello che” (2002 – Stranisuoni), “Bologna e piove” (2003 – Stranisuoni), “Cancellando ogni distanza” (2003 – Stranisuoni), “Il personaggio” (2004 – Stranisuoni), “Solo per un giorno” (2004 -Stranisuoni),  “7 minuti” (2005 – Stranisuoni), “Il chitarrista” (2007 – Stranisuoni), ”Taxi viola” (2009 –1st POP Edel), “Incredibile Potere” (2009 – 1st Pop Edel).

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