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Il patrimonio edilizio ed i principi di risparmio energetico nelle caldaie

certificazione energeticaL’attuale patrimonio degli edifici presenti sul nostro territorio nazionale presenta un problema molto grave per quanto concerne gli aspetti energetici in particolare per quanto riguarda il riscaldamento degli edifici. L’introduzione del decreto relativo all’ attestato di certificazione energetica degli edifici ha permesso l’avvio di una importante fase di censimento attraverso la quale le regioni stanno prendendo atto di una situazione disastrosa dal punto di vista energetico. Per quanto concerne gli aspetti delle riscaldamento si presentano le due soluzioni classiche ovvero la caldaia autonoma ed il riscaldamento centralizzato. La prima soluzione seppure possa sembrare molto efficiente dal punto di vista dei consumi perché può essere semplice la gestione individuale del calore presenta comunque dei problemi molto evidenti in quanto la singola caldaia moltiplicata per il numero di appartamenti che compongono un edificio (specie se di ampie dimensioni ) produce valori di inquinamento nettamente superiori a caldaia centralizzate. Gli edifici che invece adottano la soluzione opposta ovvero quella della caldaia centralizzata hanno per la maggior parte impianti termici obsoleti e sovradimensionati che causano consumi sproporzionati specie se paragonate al più moderne tecnologie per il riscaldamento degli edifici. L’aspetto peggiore di tutto questo ambito è che manca una vera propria cultura del risparmio energetico perché pochi sanno che una singola caldaia centralizzata in grado di offrire alti rendimenti termici è notevolmente più economica e meno inquinante della vecchia caldaia centralizzata ancora presente nella maggior parte degli edifici presenti sul territorio. Le moderne tecnologie per il riscaldamento degli edifici infatti riescono ad accoppiare ai tradizionali combustibili fossili anche le fonti pulite ovvero rinnovabili a costi di installazione che vengono ripagati nel corso di pochi anni. In questo ambito rientra anche il discorso collegato a certificazione energetica degli edifici, un documento molto in voga negli ultimi tempi che è entrato sempre più a far parte il dizionario comune per via del fatto che si rende necessario per diversi scopi. Capofila del certificazione energetica è stata la regione Lombardia che sin dal lontano 2008 ha introdotto l’obbligo di certificazione, per mezzo di professionisti abilitati, degli edifici. Inizialmente si rendeva necessario produrre certificato energetico nel caso di trasferimento titolo oneroso delle villette, successivamente si è esteso l’obbligo anche le singole unità mobiliari ed ora, da giorno 1 luglio 2010 quest’obbligo di certificazione energetica è stato esteso anche ai casi di affitto (certificazione energetica affitto). Ogni regione ha una propria normativa in materia e pertanto il certificatore energetico, ovvero il professionista della certificazione energetica, dovrà operare secondo le normative presenti la singola regione dove è situato l’immobile. Vale la pena di menzionare che in alcune regioni vige una normativa di carattere nazionale che manleva il proprietario dell’immobile da questa specifica incombenza permettendogli di fare una autocertificazione attraverso la quale dichiara l’edificio a prestazioni termiche assolutamente scarse. Per sapere se si rientra in questo tipo di obbligo è necessario verificare presso la propria ragione l’emanazione di direttiva apposita per quanto concerne gli aspetti della certificazione energetica degli edifici.

La certificazione energetica: obiettivi del certificato energetico

certificazione energeticaAnche gli edifici così come gli elettrodomestici devono garantire delle prestazioni energetiche efficienti ovvero devono garantire dei livelli di consumo di combustibile tali da non impattare eccessivamente sull’ambiente che ci circonda. I valori di consumo degli immobili vengono stabiliti, in linea generale, dal decreto ministeriale 26 giugno 2009 che un provvedimento normativo che completa quanto stabilito dal decreto legislativo 192/2005 che a sua volta deriva da una direttiva per ed in particolare da 2002/91/CE. La certificazione energetica assume diversi aspetti in funzione delle singole regioni nelle quali si trova l’immobile ma in linea di massima questo documento, la cui durata legale è di 10 anni, deve essere redatto da un professionista abilitato ed iscritto ad un apposito albo professionale. Il certificatore energetico, questo è il nome del professionista della certificazione energetica, eseguirà una sede di calcoli sull’immobile con lo scopo di inserirlo all’interno di una classe energetica di consumo che parte dalla lettera A+ fino ad arrivare alla lettera G. Questo documento deve essere prodotto in diversi casi quali ad esempio il trasferimento di zone rosa dell’immobile oppure, dal giorno 1 luglio 2010, anche nei casi di affitto. I costi di questa operazione variano e cadono sempre comunque sulla testa del venditore che deve garantire la rispondenza dell’immobile, attraverso una serie di documenti, che devono essere per forza consegnati all’acquirente oppure al locatario. La pratica della certificazione energetica mediante la quale viene prodotto il certificato energetico , nonostante ad uno scopo molto nobile, di rivista come una vera e propria tassa specie in un ambito in cui le Istituzioni cercano di dribblare le proprie responsabilità come ad esempio la regione Lombardia che, se da un lato si presenta come regione virtuosa avendo applicato per prima gli obblighi imposti dalla comunità europea relativamente alla certificazione energetica degli edifici proprio nel mese di agosto si è resa protagonista dell’ennesima proroga connessa agli adempimenti normativi ed in particolare il 4 agosto 2010 è stato concesso un anno di tempo in più per quanto riguarda la certificazione energetica degli edifici pubblici oppure adibiti ad uso pubblico con superficie superiore ai 1000 m quadri che sarebbe dovuto entrare in vigore proprio nel mese di luglio del medesimo anno. Detta proroga sarà peraltro molto probabilmente rinnovata dal momento che la normativa non prevede sanzioni di alcun tipo in caso di mancata certificazione energetica degli edifici stessi.

E’ on line il nuovo sito web di Fantuz Ugo Srl, azienda produttrice di manufatti per l’edilizia.

Fantuz Ugo S.r.l. produce una vasta gamma di manufatti di serie per l’edilizia pubblica e privata, destinati al trattamento delle acque di scarico domestiche, industriale o di piazzale (parcheggi ed aree di magazzino/stoccaggio), alla realizzazione di camere di ispezione, lottizzazioni di aree edificabili ed opere di costruzione in genere. Unitamente a questi l’azienda è in grado di sviluppare e realizzare manufatti speciali per opere stradali e ferroviarie oltre che a manufatti destinati ai campi di impiego più disparati (articoli per il giardino o attrezzature per il cantiere). Si ideano e realizzano inoltre pavimentazioni, marciapiedi, giardini e lavori edili complementari come scavi, allacciamenti fognari, recinzioni, etc…

Qualità come diffusione della cultura del lavoro a tutti i livelli aziendali, soddisfazione del cliente, attenzione per la sicurezza, sensibilità e rispetto dell’ambiente sono i punti chiave della mission aziendale. Questi stessi concetti si vogliono ora trasferire sul web con il nuovo sito www.fantuzugo.it.

Attraverso il sito web si è cercato quindi di evidenziare i punti di forza dell’azienda, con l’obiettivo di consolidare e fortificare il Brand Aziendale nel panorama nazionale. Il sito, semplice ed immediato per la navigazione dell’utente, servirà a fidelizzare i clienti attraverso la fornitura di servizi di informazione aggiornati (info e news). Oltre a ciò si cercherà di raggiungere nuovi potenziali clienti interessati ai servizi dell’azienda.

Il progetto è stato assegnato a MM ONE Group, che ne ha seguito gli aspetti comunicativi (grafica sito e logiche di navigazione), promozionali (strategie di web marketing), e operativi (software di gestione), tutti correlati tra loro e da gestire contestualmente.
In particolare l’azienda di Noventa di Piave (VE) ha realizzato lo studio di una nuova interfaccia grafica in linea con i target obiettivi di riferimento dell’azienda e ideato le logiche di navigazione del sito. Allo stesso tempo il progetto è stato ottimizzato secondo le logiche dei motori di ricerca (SEO-Search Engine Optimization), con un lavoro di costante monitoraggio e affinamento del posizionamento on line.

Servizi Implementati

  • CMS per la gestione dei contenuti
  • Sezione attività ed eventi/news
  • Newsletter
  • Gestione area riservata/Frequent Guest
  • Servizio di posizionamento sui motori di ricerca

Ufficio Stampa MM ONE Group

Travi lamellari per coperture sportive

L’innovazione nel campo della produzione di travi lamellari sta offrendo notevoli passi in avanti non solo dal punto di vista dei materiali e delle tecniche di lavorazione, ma anche nella ricerca progettuale.

In quest’ambito alcune realtà industriali italiane si sono distinte nel proporre soluzioni ad alto valore aggiunto nell’ingegnerizzazione del legno lamellare, ottenendo così brillanti successi sia con riguardo alla tecnica progettuale che alla resa estetica e architettonica.

Ne è un esempio la copertura della palestra comunale in località Torre di Pordenone, che si caratterizza per le particolari travi lamellari reticolari a sezione triangolare, su cui poggia la copertura vera e propria. Il progetto si distingue anche per l’armoniosa commistione dei materiali edili: pilastri in cemento armato, travature in legno e copertura in acciaio.

La struttura di copertura piana è formata da 5 travi reticolari parallele poste ad un interasse di 6mt con luce di 46.4mt: le travi lamellari reticolari poggiano su pilastri in cemento armato; il manto di copertura – fornito da altra ditta – è realizzato con profili in acciaio rivestiti in lamiera e coibentati. Complessivamente la superficie coperta è di 1540 metri quadrati.

Per agevolare al massimo le esigenze di trasporto, che spesso in questo tipo di progetti possono condizionare le scelte architettoniche e ingegneristiche finali, ciascuna reticolare è stata suddivisa in due pezzi “laterali” lunghi 13.7mt ciascuno e uno “centrale” da 19mt.

Ogni singola travatura reticolare una volta assemblata in cantiere ha raggiunto dimensioni notevoli di lunghezza (46.4mt) altezza (3.05mt) e larghezza (3.55mt).

Il peso complessivo di ciascuna travatura reticolare sfiora le 23 tonnellate.

La soluzione ingegneristica si distingue anche per i numeri da record della composizione di ciascuna delle travi lamellari che conta 87 elementi in legno, 56 elementi di carpenteria metallica e circa 1600 tra perni e bulloni.

In Emilia per l’edilizia un progetto per sicurezza sul lavoro e legalità.

Trovato l’inganno, arriva la legge. In Emilia Romagna parte un progetto di legge dal nome ambizioso “Disposizioni per la promozione della legalità e della semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata”.

Il progetto, già approvato dalla giunta regionale, premia le imprese cosiddette “virtuose” semplificando gli iter e le normative nei settori edilizia e costruzioni. L’obiettivo è valorizzare le società che operano nel rispetto della legalità, della sicurezza sul lavoro, nel rifiuto del lavoro nero.

Uno degli interventi a favore di tali imprese è la riduzione del ribasso d’asta negli appalti, che avveniva con un uso indiscriminato, seguito da controllo e segnalazione di appalti con infiltrazioni da parte della mafia, usura, comportamenti illegali per alterare il mercato e penalizzare la concorrenza. I cantieri saranno monitorati e verranno agevolati a rimanere sul mercato solo quelli che rispettano la legge.

La forte crisi del settore va combattuta in tutti i modi possibili e molte imprese aggravano la situazione con comportamenti scorretti che mettono in difficoltà la concorrenza, tanto da dover essere emarginate e combattute a colpi di legge. Il controllo dei cantieri, certo, è un tasto dolente sul quale è necessario intervenire perché troppo spesso i prezzi al ribasso significano risparmio sul lavoro con lavoratori irregolari, mancanza di corsi di formazione sulla sicurezza, scarsa attività di tutela e paghe più basse.

Il sistema integrato di sicurezza territoriale e qualificazione e idoneità degli imprenditori è l’obiettivo di questo provvedimento. Procedure di trasparenza, semplificazione e razionalizzazione amministrativa verranno adottate a discapito dei soliti furbetti e a vantaggio di una seria imprenditoria.

Risanamento Edilizio, Kappazeta ha ora il suo servizio di sopralluogo gratuito.

L’azienda Kappazeta, specializzatain risanamento edilizio lancia il suo servizio di consulenza gratuita.

I suoi geologi e ingegneri potranno raggiungere chi richiederà una consulenza in tutta Italia per un sopralluogo e una accurata analisi per proporre in seguito la soluzione più efficace di risanamento edilizio con il quale eseguire il lavoro.

Kappazeta lavora da quasi trent’anni nel risolvere casi come cedimenti di fondazioni e altri problemi relativi al consolidamento edilizio. Oggi l’azienda ha anche una sua sede in Spagna e Portogallo.

Online la rassegna stampa del 29 luglio di HOUSE living and business

Nascono le Vertical Farm, fattorie grattacielo in città
SKYLAND, IL PROGETTO DELL’ENEA PENSATO IN VISTA DELL’EXPO 2015

RASSEGNA STAMPA QUOTIDIANA.
DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ A PARTIRE DALLE ORE 15:30
A cura della redazione di HOUSE LIVING AND BUSINESS, l’informazione che ti guida non per caso

News e approfondimenti su green economy, ecosostenibilità, sociologia, filosofia, eco-pensiero, energie rinnovabili, urbanistica, architettura, edilizia, costruzioni, real estate, immobiliare, architettura d’interni, interior design, design, arredamento, tecnologia, arte, cultura del verde.
Fonti: quotidiani, magazine, webzine, siti, blog accuratamente citate.

» ARCHIVIO RASSEGNA STAMPA

URBANISTICA – TERRITORIO – SOCIETÀ I Possibile illegittimità del PGT anche a Milano – È bene valutare gli effetti di una recente sentenza del T.A.R. LOMBARDIA, Milano, Sez. II – 17 maggio 2010,
n. 1526
che ha annullato il PGT di Cermenate (CO) e la normativa sulla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) della Regione Lombardia in quanto prevede che l’autorità procedente (quella che effettua la VAS) e l’autorità proponente (il Comune) siano uffici diversi dello stesso Comune. In questo modo non è garantita l’indipendenza della valutazione in quanto i funzionari del Comune che effettuano la VAS possono essere sottoposti a pressioni dalla parte del Sindaco perché rilascino un parere positivo sulla sostenibilità ambientale del Pgt. Ho sempre sostenuto che questa procedura annulla gli effetti positivi della Vas, resa obbligatoria dall’Unione Europea. Come al solito l’Italia fa di tutto per svuotare le regolamentazioni europee che tutelano l’ambiente. La maggior parte delle regioni italiane ha previsto che la Vas dei piani regolatori dei comuni venga fatta dalla Provincia o dalla Regione, come avviene per le Via. A chi spetta la valutazione ambientale strategica (VAS) di piani e programmi? Alcune Regioni e Provincie autonome ritengono che al fine di garantire, sin dall’inizio, l’integrazione della valutazione ambientale strategica (VAS) nel processo di enucleazione e di definizione delle scelte la migliore soluzione (per la quale hanno optato statuendo in tal senso) sia quella della attribuzione della “competenza” all’interno dello stesso ente che esercita le funzioni di pianificazione. Dubbi in merito sono di recente sopravvenuti in seguito ad una pronuncia del del T.A.R. che, annullando anche, in parte, una delibera regionale, ha creato problemi di rilievo per i numerosi procedimenti di pianificazione “in itinere” in Lombardia. Secondo L’INU – L’Istituto Nazionale di Urbanistica – Lombardia pianificare è anche valutare la sostenibilità ambientale delle scelte da fare, la necessità di piena integrazione della VAS nel processo di pianificazione.

CHI PIANIFICA FA LA LA VALUTAZIONE AMBIENTALE
• INU Lombardia | 19 luglio 2010 | • Scarica il pdf
SUL PGT DI MILANO, LA VAS NON È INDIPENDENTE
• Michele Sacerdoti – Arcipelago Milano | 28 giugno 2010 | • Vai all’articolo
LA SENTENZA DEL TAR DELLA LOMBARDIA (NR: 1526)
• Ambientediritto.it | • Vai all’articolo

SE ASCOLTI I PRIVATI E L’UFFICIO DI PIANO DEVI RIADOTTARE E RIPUBBLICARE IL PGT
• Roberta Bertolani – sulla Sentenza della Tar Lombardia (NR. 4671) | • Scarica il pdf

SOCIETÀ E TERRITORIO

FORMIGONI PENELOPE, TESSE LA TELA ASPETTANDO ULISSE
• Milano Finanza | 29 luglio 2010 | • Scarica il pdf
MILANO NON VUOLE GLI IMMOBILI DALLO STATO
• Il Giorno | 29 luglio 2010 | • Scarica il pdf
COLOSSEO DA RESTAURARE CON I SOLDI DEI PRIVATI
• Libero | 29 luglio 2010 | • Scarica il pdf

LA SOPPRESSIONE DELL’ICI È FALSA E DEMAGOGICA
• Italia Oggi | 29 luglio 2010 | • Scarica il pdf
I NUMERI DELLE MAFIE, L’ELENCO DEI BENI PUBBLICI DA GESTIRE
• Italia Oggi | 29 luglio 2010 | • Scarica il pdf

BEPPE SEVERGNINI – OCCHIO, È ARRIVATO JACK IL CEMENTIFICATORE
• Corriere della Sera | 29 luglio 2010 | • Vai all’articolo
GIULIA MARIA CRESPI (FAI) – CHE ERRORE TOGLIERE I VINCOLI SULLE COSTE –
COSÌ SVENDETE LA SARDEGNA
• La Nuova Sardegna | 29 luglio 2010 | • Vai all’articolo

29 LUGLIO 2010 – FALLITO IL PIANO CLIMA AMERICANO
USA, il pacchetto clima è morto
ma Obama dà l’ok al nucleare
Non viene raggiunto il quorum, il Piano Clima
non passa, la Casa Bianca dichiara il fallimento

ENERGIE ECOSOSTENIBILI | Usa in ritirata sul pacchetto clima, dietro all’Europa che sul fronte dell’attenzione all’ambiente è all’avanguardia. Proprio quando la Cina corre per il primato mondiale sulle rinnovabili gli Stati Uniti fanno un pericoloso balzo indietro. Obama non è riuscito a convincere i repubblicani e la proposta non è passata. Ma non parlano ancora di un addio, solo di un arrivederci a chissà quando. E intanto il Presidente dà l’ok per costruire nuove centrali nucleari, dopo trent’anni.

OBAMA, I SENATORI NON VOTANO IL PACCHETTO GREEN
• IlSole24ore.com | 26 luglio 2010 | • Vai all’articolo

AMBIENTE URBANO ED ENERGIA, RAPPORTO DELL’ISTAT
• Rinnovabili.it | 29 luglio 2010 | • Vai all’articolo
RAPPORTO 2009 ISTAT, TESTO INTEGRALE
29 luglio 2010 | • Scarica il pdf

CINA, MANCA IL SOFTWARE ALLE RINNOVABILI
• IlSole24ore.com | 28 luglio 2010 | • Vai all’articolo
RINNOVABILI, LE REGIONI CHIEDONO DI ESSERE PROTAGONISTE
• EdilPortale.com | 28 luglio 2010 | • Vai all’articolo

28 LUGLIO 2010 – APPALTI, NUOVE REGOLE
L’Edilizia italiana riparte dai Comuni
vale 500mila euro ed è secessionista
Nord, stop agli appalti, mini lavori per trattativa privata
Sud, i Comuni hanno paura di scegliere le ditte locali

EDILIZIA | Il Codice degli Appalti consente alle stazioni appaltanti dei settori ordinari di affidare i lavori di importo superiore ai 100mila euro e inferiore a 500mila euro, nel rispetto dei principi di non discriminazione – ma mancano indicazioni su come gestire la procedura – parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza mediante trattativa negoziata (art. 112, comma 7bis), non preceduta da bando di gara, così come previsto dall’articolo 57, comma 6 del Codice degli appalti. Il Nord Italia fa registrare importanti volumi di lavoro, l’Ance Veneto richiede l’innalzamento della soglia a 1milione di euro, mentre al Sud, nelle aree a forte presenza mafiosa, i Comuni non fanno decollare l’attività perché non si vogliono assumere la discrezionalità della scelta. Ma è già scandalo – l’Authority apre un’indagine, ultimatum ai Comuni: illegali tante convenzioni senza gara alle cooperative sociali. Assoedilizia denuncia la “Scia” nera dei cantieri fuori controllo e l’Antimafia sta per entrarci nei piccoli cantieri a fare controlli a tappeto.

CODICE APPALTI, LE NUOVE REGOLE PER LA TRATTATIVE PRIVATE IN EDILIZIA
• Edilizia e Territorio | 24 luglio 2010 | • Scarica il pdf
EDILIZIA, CROLLO DEI BANDI DI CONCORSO, È IL TEMPO DI NEGOZIARE
• Edilizia Territorio | 24 luglio 2010 | • Scarica il pdf
NORD ITALIA DEI COMUNI, TRATTATIVE PRIVATE A KM ZERO
• Edilizia Territorio | 24 luglio 2010 | • Scarica il pdf
ANCE VENETO, LA TRATTATIVA PRIVATA SALGA A 1 MILIONE DI EURO
• Edilizia Territorio | 24 luglio 2010 | • Scarica il pdf
SUD ITALIA DELLE MAFIE, PER L’ANCE LA TRATTATIVA PRIVATA NON SI PUÒ FARE
• Edilizia Territorio | 24 luglio 2010 | • Scarica il pdf

AUTHORITY, TOLLERANZA ZERO SUGLI APPALTI SOSPETTI DEI COMUNI
• La Stampa | 28 luglio 2010 | • Scarica il pdf
ASSOEDILIZIA, LA “SCIA” NERA DEI CANTIERI FUORI CONTROLLO
• Italia Oggi | 29 luglio 2010 | • Scarica il pdf
L’ANTIMAFIA ENTRA NEI PICCOLI CANTIERI
• Il Sole 24ORE | 28 luglio 2010 | • Scarica il pdf

LA SECESSIONE SICILIANA DEI SINDACI SUI LAVORI PUBBLICI
• La Repubblica | 28 luglio 2010 | • Scarica il pdf
IN SARDEGNA IL PIANO CASA FUNZIONA
• Edilizia Territorio | 24 luglio 2010 | • Scarica il pdf

29 LUGLIO 2010 – COSTRUZIONI, PEGGIO DEL PREVISTO
Italia grandi opere sulla carta,
le infrastrutture solo progetti
Rapporto Cresme e dati Cipe, il 60% delle opere è fermo, oggi i Costruttori spingono per fare solo piccoli lavori

COSTRUZIONI | Per le Costruzioni è peggio del previsto, dopo il rapporto dell’Ance arriva la conferma del Cresme, gli investimenti sono in calo in tutto il settore dal pubblico al privato a cui si aggiunge il ritardo nella spesa dei fondi europei 2007-2013 che emerge dai dati ufficiali del ministero dello Sviluppo ma la responsabilità sarebbe dell’Ue che ammette i ritardi nella spesa Fesr.
Cresme e Cipe confermano che le grandi opere sono ferme alla fase progettuale nel 60% dei casi, mancano i finanziamenti. L’Ance oggi, richiede di finanziare soprattutto i piccoli lavori in deroga al Codice degli Appalti. Le Camere di Commercio, in controtendenza, dati UnionCamere, che le imprese edili italiane ritornano a crescere di numero e a netta prevalenza artigiana con un 65% del totale. Il settore chiede a Berlusconi di mantenere le promesse, il premier ha disertato quest’anno per la prima volta l’assemblea annuale dell’Ance.

CADUTA SENZA FRENI PER LE COSTRUZIONI
• Edilizia e Territorio | 24 luglio 2010 | • Scarica il pdf
CRESME – CIPE, IL PROGRAMMA GRANDI OPERE ITALIANE SULLA CARTA
• Edilizia Territorio | 24 luglio 2010 | • Scarica il pdf
LE PROMESSE DI BERLUSCONI AI COSTRUTTORI
• Edilizia Territorio | 24 luglio 2010 | • Scarica il pdf
CRESCE IL NUMERO DELLE IMPRESE EDILI IN ITALIA
• Edilizia Territorio | 24 luglio 2010 | • Scarica il pdf

NASCE CONFINDUSTRIA CERAMICA E LATERIZI
• Italia Oggi | 28 luglio 2010 | • Scarica il pdf

TEKLA, UNA FINESTRA DI SUCCESSO MADE IN ITALY
• Panorama | 30 luglio 2010 | • Scarica il pdf
NUOVE TENDENZE, POLAR FA LA CASA SU MISURA
• Panorama | 30 luglio 2010 | • Scarica il pdf

OPERAZIONE MATTONE D’ORO, IL GIUDICE SI CORROMPE FACENDO LAVORI EDILI GRATIS
• EPolis Roma | 28 luglio 2010 | • Scarica il pdf
DONEGAGLIA, MORTI PER IL CRAC COOPCOSTRUTTORI, CHIEDETE ALLA LEGA COOP E AL PCI
• La Nuova Ferrara | 29 luglio 2010 | • Scarica il pdf

29 LUGLIO 2010 – Affitti d’oro
Plus valenze immobiliari
l’economia non regge più la finanza
È la fine di un’epoca, non di un ciclo,
nella city di Milano scompare il business

REAL ESTATE | In crisi l’economia mondiale, in crisi l’economia nazionale, non poteva che essere crisi anche per Milano. Dopo anni di affitti d’oro a compensare nel bilancio le perdite d’esercizio reale o a illudere e a illudersi di compensare con la finanza immobiliare e le sue scorciatoie lo sboom dei mercati per i cali dei consumi la city di Milano sta perdendo il suo ruolo di centro degli affari. Le società prendono armi e bagagli e si stanno spostando in gran numero verso la periferia della città aprendo così un’altra era. A far scattare il campanello d’allarme non può certo essere stata la Torre Velasca, pur simbolo del “Miracolo a Milano” che è vuoto per un terzo, fatto che inflirà certamente sul prezzo di vendita e che in ogni caso rende “ufficiale” la crisi del mercato degli immobili commerciali nel centro del capoluogo lombardo, crediamo piuttosto si sia chiusa l’era degli immobili super valutati anche e soprattutto a bilancio.

LA MINIERA D’ORO DEGLI UFFICI NELLA CITY DI MILANO SI È ESAURITA
• Panorama | 30 luglio 2010 | • Scarica il pdf

LUXURY RE WORLDWIDE BUSINESS
• Soldi | 29 luglio 2010 | • Scarica il pdf
IN TOSCANA IL MATTONE NON SI È SBRICIOLATO
• La Repubblica Firenze | 29 luglio 2010 | • Scarica il pdf

GLI AGENTI IMMOBILIARI NON POSSONO PIÙ INTERMEDIARE I MUTUI
• Italia Oggi | 29 luglio 2010 | • Scarica il pdf
SULLE COMPRAVENDITE IMMOBILIARI IL NOTAIO È OBBLIGATO A VIGILARE
• Italia Oggi | 29 luglio 2010 | • Scarica il pdf

FISCO E IMMOBILI, LE ISTRUZIONI PER L’USO DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE
• Il Sole 24ORE | 29 luglio 2010 | • Scarica il pdf
L’ITALIA DEGLI SFRATTI
• Il Sole 24ORE | 28 luglio 2010 | • Scarica il pdf

29 LUGLIO 2010 – JUS VARIANDI
Abolito lo jus variandi dai mutui,
Banche stop all’aumento unilaterale
Il consumatore può disdire il contratto senza penalità

FINANZA IMMOBILIARE | Le Banche non potranno più modificare unilateralmente i tassi di interesse sui mutui: lo jus variandi resterà solo per i servizi accessori, quali le penali per estinzione anticipata o le spese per inviare estratti conto. Negli acquisti a rate ci sarà poi il diritto di recedere entro due settimane. Ci auguriamo che il cliente avrà più ragione e sia più forte il diritto di recesso e la trasparenza sulla pubblicità che lancia prodotti finanziari.

I TASSI D’INTERESSE SUI MUTUI NON SONO PIÙ UNILATERALI
• Il Sole 24ORE | 28 luglio 2010 | • Scarica il pdf
FINANZA RETAIL, MUTUI PORTABILI PER LE SOCIETÀ
• Il Sole 24ORE | 29 luglio 2010 | • Scarica il pdf

RISANAMENTO CAMBIA IL CONTROLLORE E LO PRENDE DA PIRELLI RE
• Milano Finanza | 29 luglio 2010 | • Scarica il pdf
IPI, DEL “DOMANI” NON V’È CERTEZZA
• Milano Finanza | 28 luglio 2010 | • Scarica il pdf
FONDO POLIS, DAL 2001 IL RENDIMENTO ANNUO È DEL 3,94
• Milano Finanza | 29 luglio 2010 | • Scarica il pdf

PIRELLI RE DIMEZZA LE PERDITE MA È IN ROSSO DI 21 MILIONI
• Milano Finanza | 29 luglio 2010 | • Scarica il pdf
SVALUTATI GLI IMMOBILI DI PIRELLI
• Il Giornale | 29 luglio 2010 | • Scarica il pdf
FONDI DI PIRELLI RE, TECLA E OLINDA, NON CHIUDERANNO NEL 2011
• Milano Finanza | 28 luglio 2010 | • Scarica il pdf

Piscine interrate ad uso privato: Piscine Laghetto presenta i modelli Bluespring e Dolcevita Gold

Piscine Laghetto, azienda leader nella commercializzazione di piscine interrate e fuori terra, propone sul mercato due tipologie di piscine interrate ad uso privato: Bluespring e Dolcevita Gold.

Le piscine Laghetto Bluespring consentono di avere a casa una piscina interrata esclusiva, con caratteristiche tecnologiche uniche e infinite possibilità di personalizzazione. Una delle peculiarità del modello Bluespring è il sistema di regolazione dell’altezza e del livellamento dell’intera struttura della piscina anche nel corso del tempo. Inoltre, la particolare struttura del canale di sfioro delle piscine Bluespring consente di ridurre al minimo le opere edili murarie per la realizzazione dell’impianto, evitando la costruzione della vasca di compensazione, necessaria per assicurare la corretta tracimazione della piscina bordo a sfioro.

La seconda tipologia di piscina interrata ad uso privato ideata da Piscine Laghetto è Dolcevita Gold, concepita con una struttura metallica autoportante facile e veloce da interrare. Le piscine Dolcevita di Laghetto sono il risultato di uno studio progettuale e di design finalizzato a soddisfare al meglio gusti e desideri in tema di installazione di piscine ad uso privato.

Per consentire ai propri clienti di valutare e scegliere la piscina che meglio si adatta alle proprie esigenze, Piscine Laghetto propone esempi fotografici di installazione delle piscine Bluespring e immagini della linea Dolcevita.

Per ciascuna tipologia di piscina interrata presente nel catalogo online è inoltre possibile chiedere subito un preventivo: basta compilare l’apposito form inserito in ogni scheda prodotto sul sito Piscine Laghetto.

Fonte: Piscine Laghetto

Cogemi Costruzioni: edilizia civile e industriale Siracusa

Cogemi Costruzioni, con sede a Siracusa, opera da anni, con professionalità ed esperienza, nell’ampio settore dell’edilizia civile e industriale.

Con una formazione attenta e costantemente al passo con le recenti evoluzioni in campo tecnologico, lo staff di Cogemi opera con metodologie di lavoro efficaci e veloci, mettendo in prima linea la soddisfazione delle esigenze cliente e la sicurezza delle proprie realizzazioni.

Da lavori specializzati in ristrutturazioni, demolizioni e ponteggi, Cogemi si occupa anche di effettuare servizi di pulizie generali e facchinaggio. La qualità dei prodotti e delle tecniche di realizzazione assicurano alla clientela un risultato finale conforme alle proprie richieste.

A partire da un’identità aziendale acquisita negli anni con passione e serietà nell’ambiente di lavoro, Cogemi assicura anche un servizio di assistenza e consulenza, cortese e professionale, al proprio pubblico. Preventivi gratuiti e servizi chiavi in mano sono due dei biglietti da visita per assicurare alla clientela piena sicurezza in termini di qualità del prodotto finale e tempi di realizzazione brevi ed economicamente vantaggiosi.

Per quanto riguarda il settore dell’edilizia civile , Cogemi ha effettuato numerose opere di riqualificazione e costruzione anche all’estero, confermando il proprio successo nell’ambito urbanistico. Interventi di ristrutturazione o costruzione ex novo per quanto riguarda villette e palazzi di piccole e grandi dimensioni, prevedono un lavoro di progettazione e analisi attenta dei materiali di utilizzo e delle metodologie di intervento.

L’ufficio tecnico di Cogemi mette a disposizione del proprio pubblico la competenza e l’esperienza di geometri e costruttori e di uno staff di operatori formato direttamente sul campo. Accanto alla parte più strettamente progettuale e analitica si accompagna la mano esperta di operai specializzati e artigiani, tale da garantire lavori di rifinitura di altissima qualità. Da annoverare fra questi due villette a Fontane Bianche.

I lavori di costruzione e ristrutturazione firmati Cogemi prevedono anche una parte riservata totalmente all’impiantistica, dunque tutto ciò che riguarda l’installazione della parte idraulica ed elettrica.

Di grande importanza i numerosi interventi nell’edilizia industriale. Gli edifici destinati all’utilizzo nel settore dell’industria necessitano di un’attenzione maggiore per quanto riguarda sicurezza e risposta a precisi standard funzionali. Nell’ambito industriale il risultato della produzione dipende strettamente anche dalla funzionalità del luogo in cui si opera.

Cogemi si è occupata attivamente anche della costruzione di piattaforme petrolifere, come ben sappiamo una delle strutture di lavoro più delicate e per cui i due fattori di sicurezza e manutenzione, spesso baipassati dalla negligenza dei costruttori, diventa strettamente connesso al fattore ambientale e alla vita degli operatori.

In un mercato così dinamico e competitivo come quello dell’edilizia civile e industriale, Cogemi sfrutta una costante ricerca di miglioramento, cercando di applicare in ogni sua attività l’eccellente qualità del made in Italy.

La rassegna stampa di House Living and Business di lunedì 19 luglio

RASSEGNA STAMPA QUOTIDIANA.
DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ A PARTIRE DALLE ORE 15:30
A cura della redazione di HOUSE LIVING AND BUSINESS, l’informazione che ti guida non per caso

News e approfondimenti su green economy, ecosostenibilità, sociologia, filosofia, eco-pensiero, energie rinnovabili, urbanistica, architettura, edilizia, costruzioni, real estate, immobiliare, architettura d’interni, interior design, design, arredamento, tecnologia, arte, cultura verde.
Fonti: quotidiani, magazine, webzine, siti, blog accuratamente citate.


URBANISTICA – TERRITORIO – SOCIETÀ | La discesa dei prezzi e degli affitti nel settore degli uffici si è ormai arrestata e, sostengono gli esperti, la necessità di contenere i costi spingerà le aziende a spostarsi verso zone meno centrali ma ben servite e vicine alle arterie di collegamento. Favoriti i nuovi edifici in classe A che ottimizzano gli spazi.

IL RISCATTO DELLA PERIFERIA
• Patrimoni | 31 agosto 2010 | • Scarica il pdf
AREE EXPO 2015, L’OFFERTA È IL COMODATO D’USO GRATUITO + 200 MILIONI
• Il Giorno | 19 luglio 2010 | • Scarica il pdf
IL FONDO ETICO CHE ACQUISTA LE AREE EXPO 2015
• Il Giornale | 19 luglio 2010 | • Scarica il pdf
GELATA SULLE “SERRE MADRI” E SUI TERRENI DELL’EXPO 2015
• La Repubblica | 19 luglio 2010 | • Scarica il pdf
MILANO, IL PGT LIBERALIZZA LE DESTINAZIONI D’USO
• Il Sole 24ORE | 14 luglio 2010 | • Scarica il pdf
MILANO, DIA, QUANTI ABUSI SI SONO LO DICONO I CITTADINI
• Il Giorno | 19 luglio 2010 | • Scarica il pdf
PROGETTI APPROVATI, IL CASO DI MARINELLA FIUMETTA
• Il Sole 24ORE | 19 luglio 2010 | • Scarica il pdf
BANKITALIA, SALE L’EURIBOR E LE RATE DEL MUTUO PURE, +10%
• Il Sole 24ORE | 16 luglio 2010 | • Scarica il pdf
CONFEDILIZIA DENUNCIA I COSTRUTTORI CHE RADDOPPIANO L’ALTEZZA
• Il Giorno | 16 luglio 2010 | • Scarica il pdf
ROMA, IL MATTONE SARÀ GIOVANE ED ECOLOGICO… SULLA CARTA
• Libero | 18 luglio 2010 | • Scarica il pdf
FEDERALISMO, IL CATASTO DECENTRATO AI COMUNI
• Il Sole 24ORE | 18 luglio 2010 | • Scarica il pdf
ENERGIE ECOSOSTENIBILI Finalmente sono state stilate, con ben sette anni di ritardo, da Anti-trust e della Conferenza Stato-Regioni, le linee guida per la realizzazione degli impianti di fonti rinnovabili che producono energie elettrica. Acceso il dibattito sulle aree escluse dalla ricerca e ricco il dossier sui documenti necessari per essere ammessi.

LA BUSSOLA PER L’ENERGIA VERDE
• Il Sole 24ORE | 19 luglio 2010 | • Scarica il pdf
IL NUOVO CONTO ENERGIA, TAGLIATI GLI ECO-INCENTIVI
• Milano Finanza | 17 luglio 2010 | • Scarica il pdf
NON PIÙ GATTI SUL TETTO MA FOTOVOLTAICI
• La Stampa | 19 luglio 2010 | • Scarica il pdf
PIRELLI AMBIENTE, JOIN VENTURE SOSTENIBILE
• ItalPress.it | 16 luglio 2010 | • Vai all’articolo
PIRELLI SBARCA IN AUSTRALIA
• GreeNews.info | 28 giugno 2010 | • Vai all’articolo
PRODUZIONE SOLARE, PUGLIA BATTE CINA
• Ansa.it | 17 luglio 2010 | • Vai all’articolo
GELNIUS, BARI CREA IL PRIMO SOLARE LIQUIDO
• Wired.it | 14 luglio 2010 | • Vai all’articolo
USA, IL VERDE È UN COLORE DIFFICILE DA PORTARE
• Wired.com | 18 luglio 2010 | • Vai all’articolo
FARE SOLDI CON L’ENERGIA PULITA
• Wired.it | 16 luglio 2010 | • Vai all’articolo
GOOGLE INVESTE NELLE RINNOVABILI ITALIANE
• ilSole24Ore.com | 10 giugno 2010 | • Vai all’articolo
PREMIO INNOVAZIONE DI IMPRESA AMBIENTALE
• PremioInnovazione.org | 19 luglio 2010 | • Vai all’articolo

DESIGN | Gioielli di ghiaccio, caraffe-anguria o amache in pellicola: sono alcuni degli oggetti di design povero, ricavati con l’arte del recupero, ideati da due studenti della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e proposti quotidianamente sul blog online 01Mathery. Una dei due designer in erba, Erika Zorzi, è già salita agli onori della cronaca per la vincita del concorso di idee “Un designer per imprese” – vedi rassegna del 12 luglio 2010

DESIGN, ERIKA ZORZI LA GIOVANE PROMESSA
• Ansa.it | 15 luglio 2010 | • Vai all’articolo
• FrizziFrizzi.it | 30 giugno 2010 | • Vai all’articolo
• 01Mathery | 18 luglio 2010 | • Vai all’articolo
EXPO SHANGHAI NEWS: MADE IN ITALY DA RECORD
• BorsaItaliana.it | 16 Luglio 2010 | • Vai all’articolo
DESIGN, POSITIVI DATI DEL MERCATO MONDIALE DELL’OUTDOOR
• Ansa.it | 15 Luglio 2010 | • Vai all’articolo
LETTURA CONSIGLIATA, OGNUNO È UN DESIGNER
• Dexigner.com | 18 Luglio 2010 | • Vai all’articolo

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