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Comunicati Stampa


Dalla Camera di Commercio di Torino, le competenze necessarie per far fronte alla congiuntura economica attuale

Torino, 25-08-2010.

Dalla Camera di Commercio di Torino, le competenze necessarie per far fronte alla congiuntura economica attuale.

La Camera di Commercio di Torino nella 154° indagine congiunturale trimestrale sull’industria manifatturiera torinese, conferma un crescente bisogno di competenze in Project Management per fare fronte alla congiuntura economica attualmente in atto.

Secondo i dati da forniti dalla Camera di Commercio di Torino nella 154° indagine congiunturale trimestrale sull’industria manifatturiera torinese, per fare fronte alla crisi  “…il 76% degli intervistati hanno segnalato l’esigenza di dare avvio a processi di razionalizzazione dei costi di produzione, approvvigionamento e logistica, in particolare nelle imprese di medie dimensioni, dove la preferenza per questo strumento sale al 90%…Significativa anche la percentuale di aziende (il 49%) orientate a migliorare la produzione da un punto di vista qualitativo … e quella delle imprese che comunque prevedono un ampliamento della gamma di prodotti offerti (il 41,3%)”.

Matteo Coscia, Presidente di European School of Project Management, afferma: “E’ evidente come queste priorità richiedano una forte capacità di esecuzione dei progetti con costi contenuti e tempi rapidi, per garantire il raggiungimento di obiettivi vitali alla sopravvivenza e alla competitività”.

La ESPM, European School of Project Management, prevede un’offerta formativa in project management di ampio spettro per assistere in maniera concreta ed efficace le aziende a raggiungere questi importanti obiettivi, avvalendosi anche degli strumenti previsti per la formazione finanziata. L’attività della scuola mira da sempre a diffondere la cultura e la formazione per il governo e l’esecuzione dei progetti, cuore del cambiamento organizzativo per le imprese e le pubbliche amministrazioni e a fornire preparazione per le principali certificazioni professionali di settore.

Per maggiori informazioni sulla 154° indagine congiunturale trimestrale sull’industria manifatturiera torinese: http://piemonte.congiuntura.it

Per maggiori informazioni sui corsi di project management in partenza a Torino: http://www.espm.eu

Flavio Cattaneo: la Presentazione Terna 1H 2010 Consolidated Results

1H 2010 Consolidated Results:
Flavio Cattaneo, l’AD di Terna commenta i risultati di Terna al 30 giugno: crescita a due cifre, volano gli investimenti. “Un 2010 superiore alle attese” .

Crescita a doppia cifra degli indicatori economici con i ricavi a quota 761 milioni di euro, in crescita di circa il 14% rispetto al primo semestre del 2009, il Margine Operativo Lordo a 569 milioni con un incremento del 12% e l’Utile Netto a 234 milioni, in aumento del 27%

Sono numeri importanti, approvati nel CDA sui conti semestrali di Terna, commentati così da Flavio Cattaneo “I risultati del primo semestre sono molto positivi. Stimiamo un 2010 superiore alle attese.”

Terna annuncia anche che, grazie alla maggiore efficienza nell’approvvigionamento delle risorse dei servizi di dispacciamento, con una riduzione del 50%, la Società riceverà un incentivo di 38,5 milioni di euro e un risparmio per il sistema elettrico di 15 volte superiore.

Ecco il link per scaricare la presentazione
1H 2010 Consolidated Results (26 Luglio 2010)

(Fonte: Terna WebMagazine)

Social Media Communication
Phinet
Roma Italia
Alessandra Camera
a.camera@phinet.it

Il Ricordo di Francesco Cossiga da parte del Presidente dell’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa dott. Giuseppe Catapano

Appena ho appreso della scomparsa del Presidente Francesco Cossiga ho tentato di sintetizzare– come sempre avviene in questi casi – gli apprezzamenti sulla figura politica, sulla statura del personaggio, sulla qualità dell’Uomo, ed i sentimenti di gratitudine dell’Istituzione che rappresento ed ho avuto ulteriore conferma di che cosa Cossiga abbia rappresentato per tanti di noi e per la nostra storia.

Del resto la partecipazione espressa in questi giorni e la presenza oggi così massiccia sono la più eloquente testimonianza di quanto Egli sia riuscito a costruire nel non breve periodo in cui ha servito lo Stato italiano.

Cossiga è stato e continuerà ad essere un riferimento fondamentale per la sintesi che ha saputo realizzare, coniugando azione politica ed amministrativa con gli interessi della collettività, il senso di responsabilità personale con l’incarnazione dei valori Istituzionali, interpretandoli con fierezza e con profonda convinzione.

Nel ripercorrere le tappe del Suo luminoso cammino non è dato scorgere alcuna divergenza tra l’attuazione del disegno che ha sempre improntato la Sua politica e la ricerca del bene comune. E’ questo il profilo che emerge con evidenza sullo sfondo di una vita spesa al servizio della gente e delle Istituzioni.

Una figura emblematica di un’epoca, ma anche capace di muoversi al passo con i tempi, non già ancorato a logiche e a metodologie del passato ma profondamente duttile, in grado cioè di cogliere con elasticità e con giovanile entusiasmo i grandi mutamenti della società, conservando sempre la Sua autonomia di giudizio e di pensiero.

E perciò, godendo di stima e di rispetto, la indiscussa e sagace competenza politica, maturata durante il suo lungo servizio coprendo tutte le cariche istituzionali, ma evidentemente poggiata su una naturale attitudine ed una innata predisposizione; il grande amore per la sua terra, la Sardegna, e per la sua gente; la rocciosa e coerente fedeltà alle Istituzioni; il vigile e appassionato coinvolgimento nelle più significative vicende che in un lungo arco di tempo ne hanno scandito il cammino; la straordinaria personalità; valgono a consegnare il Suo nome alle future generazioni.

E questo suo modo di essere, la sua naturale e spontanea disponibilità che valicava i confini delle appartenenze, gli hanno guadagnato stima, considerazione, rispetto profondi e affetto degli amici ed anche degli avversari politici. Rispettato ed ascoltato perché leale ed assolutamente autorevole.

Sicuro interprete dell’unanime pensiero del Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa e del diffuso sentimento ai familiari tutti partecipo le espressioni della più accorata solidarietà e di profondo cordoglio, nell’assicurazione che l’O.P.E. saprà conservare ed esaltare la memoria di un grande protagonista.

dott. Giuseppe Catapano
Presidente dell’Osservatorio Parlamentare Europeo
e del Consiglio d’Europa
www.parlamentoeuropeoosservatorio.eu

Flavio Cattaneo dal Corriere della Sera a Panorama, diventa un buon esempio mediatico

Flavio Cattaneo diventa un buon esempio mediatico grazie al suo talento manageriale che continua a dimostra in Terna. Dall’articolo sul Corriere della Sera: “Flavio Cattaneo primo manager italiano nelle utilities per la classifica U.S.A”   all’intervista su Panorama: “Più energia a minor costo”.

Flavio Cattaneo, l’AD di Terna trasforma il suo talento manageriale in un esempio mediatico di rilevo. Ecco alcune tra la fasi più significative:

Corriere della Sera: Flavio Cattaneo primo manager italiano nelle utilities per la classifica U.S.A – 12/05/2010

Flavio Cattaneo Terna Energy UtilitiesPrimo manager italiano nel campo delle utilities a giudizio degli investitori europei e americani. E al quinto posto tra i numeri uno del settore secondo gli analisti finanziari. Lo scrive il Corriere della Sera: Flavio Cattaneo, dal novembre 2005 alla guida di Terna, si è conquistato l’ammirazione del mondo finanziario nel raffronto tra i big nazionali e internazionali che operano prevalentemente nel settore dell’energia.

I dati emergono dalla classifica “2010 All Europe Executive Team” stilata dalla rivista finanziaria americana “Institutional Investor” che nel periodo tra ottobre 2009 e gennaio 2010 ha intervistato circa 1.750 tra analisti e gestori di fondi americani ed europei.

Un risultato importante per Terna che, pur essendo al 16 posto per capitalizzazione di mercato nell’indice delle utilities, sopravanza aziende di ben altre dimensioni e con una maggiore presenza internazionale. E i dati annunciati ieri, scrive sempre il Corriere, relativi all’attività dei primi tre mesi 2010 e superiori alle attese degli analisti sembrano confermare, con i numeri, proprio l’apprezzamento della comunità finanziaria mondiale.

Incremento rinnovabili e nucleare: Cattaneo, Terna pronta a fare la sua parte – 29/04/2010

Sondaggio ISPO: il 63% degli intervistati ritiene il tema nucleare strategico per il Paese.
“Diversificazione delle fonti di energia” e “un incremento sulle rinnovabili” sono i due punti fondamentali per uno sviluppo adeguato ai nuovi scenari energetici lanciati dall’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, intervenuto alla conferenza annuale di diritto dell’energia organizzata da Gse e Universita’ Roma Tre.

La rete elettrica del futuro dovrà evolversi anche attraverso le “opportunita’ legate ad ‘un posizionamento, eccellente dell’Italia nel Mediterraneo – ha sottolineato Flavio Cattaneo‘che ci puo’ anche consentire di essere un vero hub, un elemento quantomeno di collegamento tra aree energetiche, per esempio per tutto il rinnovabile che puo’ arrivare dal nord Africa, e per le interconnessioni con i Balcani a nordest”.

Terna, ha annunciato il manager – ha ”quadruplicato gli Investimenti di sviluppo sulla rete”, mettendo in campo ”il piano piu’ importante oggi in Europa”. Cosi’, ha sottolineato Flavio Cattaneo, la societa’ della rete elettrica nazionale e’ pronta a ”fare la sua parte” per il programma nucleare in Italia. Intanto, proprio sul fronte dell’energia nucleare, il consenso è diviso. Lo riporta un articolo del Sole 24Ore con i risultati del sondaggio condotto dall’istituto di Renato Mannheimer.
Su un campione di 800 persone il 44% ritiene che l’Italia dovrebbe dotarsi di centrali atomiche e a un 16% aggiuntivo piace l’idea di rifornirsi di corrente nucleare dai Paesi vicini. A parte gli indecisi, solo il 33% degli intervistati è totalmente contro il nucleare compreso l’acquisto di energia dalle centrali atomiche estere. Elaborando l’indice sintetico di gradimento, è favorevole il 63% degli italiani.

A questo proposito Cattaneo, ha spiegato che per valutare progetti e investimenti che servono per il progetto del nucleare e’ necessario aspettare di conoscere i siti dove verranno realizzate le centrali, quindi capire ‘’se si potranno utilizzare reti gia’ esistenti o bisogna realizzarne di nuove”.

Panorama intervista Flavio Cattaneo: “Più energia a minor costo”. – 16/03/2010

Sintesi dell’intervista di Roberto Seghetti

Un miliardo di euro in meno da pagare sulla bolletta della luce ogni anno». Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna, la società che possiede e gestisce la rete di trasmissione dell’energia elettrica in Italia, non ha dubbi: se a Terna sarà consentito di investire i 4,3 miliardi di euro previsti per ammodernare gli impianti, collegare meglio le isole, liberare i colli di bottiglia nel trasporto dell’energia, gli italiani potranno beneficiare di uno sconto formidabile entro il 2014. La determinazione e l’ottimismo di Cattaneo sono comprensibili. Dal 2005 Terna è riuscita a quadruplicare gli investimenti realizzati ogni anno. Oggi ha la possibilità di mettere in campo oltre 900 milioni di euro l’anno. Solo nel 2010, come spiega l’amministratore delegato di Terna in questa intervista con Panorama, ciò significa coinvolgere nei lavori oltre 200 imprese, per un totale di oltre 10 mila persone impiegate. Senza contare i risultati di bilancio, con ricavi che si prevedono in crescita del 6 per cento l’anno fino al 2014 e dividendi in aumento del 4 per cento l’anno avendo come floor nel nuovo piano il 2008.

Come farete a tagliare la bolletta della luce degli italiani?
Per una straordinaria coincidenza ci troviamo ad avere molto da investire. E investendo andremo a ridurre le tariffe dell’energia. La ragione è semplice: se si riducono i costi di trasmissione e di dispacciamento dell’energia elettrica, alla fine si riducono anche le tariffe finali per i consumatori. Non solo. In questo momento di crisi possiamo dare lavoro alle imprese sul territorio italiano, con ricadute positive soprattutto sulle piccole e medie imprese.

Chi paga gli investimenti?
Le risorse le mette Terna. Gli investimenti non sono in carico allo Stato. L’ultimo piano prevede l’apertura di 200 cantieri per 10 mila posti di lavoro. Naturalmente le imprese che lavorano con noi devono essere qualificate. E dato il momento di difficoltà, noi abbiamo previsto per loro anche un sostegno finanziario: essendo Terna una società molto solida, stiamo mettendo a punto un accordo con alcune grandi banche perché offrano lo sconto dei crediti vantati dalle piccole e medie imprese verso di noi a tassi molto favorevoli. Un doppio vantaggio insomma, lavoro e sostegno finanziario.

Bel piano. Ma possibile che siate gli unici per cui tutto fila liscio?
Non esageriamo. In alcune situazioni locali incontriamo difficoltà ad aprire i cantieri. Anche se i nuovi tralicci che sostengono la rete sono meno impattanti dal punto di vista visivo (non sono più piramidali, ma a sostegno unico, e alcuni di essi sono stati ideati da architetti di design) le resistenze non mancano. Capita pure che gli edifici di coloro che si oppongono al passaggio della rete siano stati realizzati quando la linea già esisteva. Ma a volte non c’è niente da fare. E’ una forma di egoismo tutta italiana. I cittadini che si oppongono vanno dai sindaci, per i quali è più semplice dire di no ad una grande azienda lontana piuttosto che alla singola persona che hanno di fronte.
La rete, però, presenta molti problemi di imbottigliamento. I lavori andranno fatti.

Quali sono gli interventi principali che avete messo in programma?
I principali lavori riguardano i collegamenti con le isole. La posa e la messa in attività del doppio cavo con la Sardegna è in via di conclusione. Il nuovo collegamento tra la Calabria e la Sicilia, destinato a far abbassare in modo determinante il costo dell’energia in Sicilia, è all’avvio. Nel Mezzogiorno c’è anche, importantissima, la linea Foggia-Benevento.

Piano Strategico Terna 2010-2014. Flavio Cattaneo: maxi piano di investimenti per la rete Terna – 18/02/2010

Investimenti nel business regolamentato per 900 milioni di euro (+26% rispetto al piano precedente). Incremento della redditività, dall’attuale 74% al 77% , con un debito netto sempre inferiore al 60% del capitale investito regolatorio. Confermata la politica dei dividendi con crescita annua del 4%. Focus sul centro-sud e sulle rinnovabili. L’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, ha illustrato alla comunità finanziaria e ai media il Piano Strategico 2010-2014.

“Un Piano con investimenti in crescita che conferma la nostra capacità di accelerare sullo sviluppo delle rete”, ha commentato Flavio Cattaneo. “4,3 miliardi di euro rappresentano una ulteriore sfida realizzativa con un focus importante sul centro sud, le interconnessioni e le energie rinnovabili. Il 2010 – ha sottolineato – può essere l’anno di punta per una rete ancora più sicura ed efficiente. Terna è pronta. Adesso è necessario accelerare con le autorizzazioni”.

(Fonte: Terna WebMagazine)

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Phinet
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Alessandra Camera
a.camera@phinet.it

Flavio Cattaneo: Terna fatti di rilievo primo semestre 2010

L’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo ha da poco presentato i risultati del primo semestre 2010, di cui i fatti di rilievo sono elencati qui di seguito dalla Relazione Finanziaria semestrale al 30 giugno.

Terna fatti di rilievo  primo semestre 2010Il progetto fotovoltaico  di Terna 2010
In data 29 gennaio 2010 il Consiglio di Amministrazione di SunTergrid, allo scopo di implementare il progetto fotovoltaico in corso, ha deliberato la cessione alla controllata RTR del proprio ramo d’azienda costituito dagli impianti di produzione elettrica da fonti rinnovabili, destinati all’autoconsumo o alla vendita, nonché da tutte le attività ed i rapporti contrattuali di progettazione, realizzazione, gestione, sviluppo e manutenzione relativi agli impianti suddetti.

La cessione ha efficacia 1° febbraio 2010. Il corrispettivo dell’operazione è stato pari a 3,2 milioni di euro. Il prezzo di cessione è coerente con il valore di mercato del ramo ceduto così come risultante dalla perizia effettuata da professionisti indipendenti. Al fine di dotare la società RTR delle risorse necessarie all’avvio del business, nella stessa data, il Consiglio di Amministrazione di SunTergrid ha deliberato di procedere ad un versamento di euro 5,0 milioni in favore della controllata a titolo versamento in conto capitale, effettuato nel mese di febbraio. In data 18 maggio 2010, SunTergrid SpA ha, inoltre, costituito la nuova società denominata “Rete Solare Srl” (in breve “RTS Srl”) con capitale sociale di euro 10.000; oggetto sociale della nuova società è la progettazione, realizzazione, gestione, sviluppo e manutenzione di strutture a rete e di altre infrastrutture a tali reti connesse, di impianti e apparecchiature nei settori della trasmissione e di dispacciamento dell’energia elettrica e in altri comparti del settore energetico o in settori analoghi, affini o connessi nonché di impianti di produzione di energia elettrica, anche da fonti rinnovabili, da destinare all’autoconsumo o alla vendita. La società Rete Solare è operante in ambito analogo a quello di SunTergrid e RTR al fine di valorizzare progetti nel campo fotovoltaico la cui realizzazione sia successiva al 31 dicembre 2010.

Accordo intergovernativo Italia-Montenegro
In data 6 febbraio 2010 è stato formalizzato l’accordo intergovernativo tra Italia e Montenegro che sancisce l’impegno definitivo a livello istituzionale per la realizzazione della nuova interconnessione elettrica sottomarina e per l’implementazione della partnership strategica tra gli operatori di trasmissione nazionali, Terna e Prenos.
In particolare, l’accordo prevede l’ingresso di Terna nell’azionariato di Prenos tramite ricapitalizzazione dell’operatore locale, a protezione del contesto di investimenti di Terna sulla nuova interconnessione sottomarina e della realizzazione a cura Prenos delle infrastrutture associate in territorio montenegrino. Inoltre, il 9 luglio 2010, l’accordo intergovernativo in oggetto è stato ratificato dal Parlamento del Montenegro. La società Prenos, nata il 23 marzo 2009 dal processo di spin-off da Elektroprivreda Crne Gore – EPCG (l’operatore elettrico integrato montenegrino), è attualmente titolare delle licenze di operatore di Trasmissione e di Sistema in Montenegro. Dal 6 di aprile 2009, le azioni di Prenos sono quotate alla Borsa valori locale.

Piano strategico 2010-2014
In data 18 febbraio 2010, Terna ha presentato agli analisti finanziari il Piano Strategico relativo al periodo 2010-2014, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società lo stesso giorno.

Cessione impianti Telat-Terna per sviluppo e rinnovo RTN
In data 11 marzo 2010 la società Telat ha trasferito alla controllante Terna alcuni impianti di trasmissione di proprietà, al fine di perfezionare una serie di interventi di sviluppo e rinnovo della RTN nelle Aree Operative Territoriali di Milano, Padova, Firenze e Napoli. In particolare il Ministero dello Sviluppo Economico, come previsto dall’art. 6 del D.P.R. 327/2001, delega il potere di effettuare espropri soltanto alla capogruppo Terna in qualità di concessionaria del servizio di trasmissione e dispacciamento.
L’importo complessivo dell’operazione, corrispondente al valore di mercato degli impianti oggetto di trasferimento, è stato pari a circa 21 milioni di euro.

Accordo con Banca Europea di Investimenti per finanziamento progetto SA.PE.I.
In data 18 marzo 2010 Terna SpA ha firmato un accordo con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per un ulteriore finanziamento da 73 milioni di euro per il progetto di collegamento in cavo sottomarino ad Alta Tensione, in corrente continua a 500 kV, della Sardegna con la Penisola Italiana (“SA.PE.I.”). Tale finanziamento, erogato in data 25 marzo 2010, incrementa quello già in essere da 300 milioni di euro sottoscritto il 5 maggio 2008. Anche questo secondo finanziamento ha durata pari a 20 anni e sarà rimborsato in rate semestrali a partire dal quinto anno. Le condizioni economiche sono molto competitive e prevedono un costo annuo del finanziamento pari al tasso Euribor 6 mesi, maggiorato di un margine di 40 punti base.

Rinnovo e ampliamento programma EMTN ed emissione di nuovi prestiti obbligazionari
In data 25 maggio 2010 Terna SpA ha rinnovato il proprio programma di emissioni obbligazionarie denominato “Euro Medium Term Note Programme” (EMTN) incrementandone l’importo da 2 a 4 miliardi di euro come deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 17 febbraio 2010che ha autorizzato l’emissione in una o più soluzioni entro il 31 marzo 2011 di prestiti obbligazionari, in forma pubblica o privata, per un importo complessivo pari a 1,5 miliardi di euro destinati alla copertura finanziaria del piano industriale 2010- 2014. Le emissioni, denominate in euro o altra valuta, avranno una durata massima di 30 anni. Deutsche Bank e Citigroup hanno svolto il ruolo di Joint Arrangers del programma, a cui è stato assegnato il rating A+ da parte di Standard & Poors, A2 da parte di Moody’s e A+ da parte di Fitch.

(Fonte: Terna WebMagazine)

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Trading con CFD azionari delle banche

Nel quadro dei prodotti finanziari, il trading online con CFD è la new entry più interessante degli ultimi anni e infatti va popolando sempre più portfoli di investitori italiani ed internazionali.

Una delle ragioni per cui i CFD vantano questa fama è l’ampia scelta di mercati a cui danno accesso. Grazie ad una piattaforma di trading online e il versamento di un piccolo deposito iniziale è possibile fare trading su indici, azioni, forex, commodities, opzioni e molti altri mercati.

Come funziona il trading con CFD?

I CFD sono un prodotto a marginazione e sfruttano l’effetto della leva finanziaria permettendo al trader di operare con volumi decisamente superiori rispetto all’investimento iniziale. Questo avviene perchè l’investitore che opera con CFD non possiede mai lo strumento sottostante oggetto del trade stesso, ma scambia la differenza di valore dello strumento nell’intervallo di tempo che va dall’apertura alla chiusura del contratto.

Prendiamo ad esempio il mercato delle azioni ed in particolare le azione di Unicredit. Nel trading online l’investitore può aprire una posizione long (acquisto) se ritiene che il prezzo delle azioni Unicredit salirà oppure una posizione short (vendita) se invece crede che il prezzo delle azioni scenderà. Nel caso in cui le sue previsioni si rivelino esatte, il profitto è determinato dalla diffenza di valore di suddette azioni intercorsa nella durata del contratto, moltiplicata per il numero di contratti aperti su quella stessa posizione.

Al fine di ottenere un trading di successo, è estremamente importante che ogni trader sia informato su tutto ciò che ha un effetto sull’andamento dei mercati. Rimanendo sul nostro esempio in questi giorni tutti coloro che hanno posizioni CFD aperte sulle azioni Unicredit o sono interessati ad averne, hanno seguito e valutato la pubblicazione dei dati semestrali  di Unicredit che hanno rivelato un calo dell’utile netto del 28,6%. Questi dati, accompagnati dalle previsioni degli analisti, hanno determinato un calo delle azioni Unicredit mettendo fine al positivo effetto della promozione agli stress test.

Questo è solo un esempio di come numerosi fattori abbiano un effetto più o meno intenso sulla variazione del prezzo degli atrumenti finanziari, che siano azioni, cambi valutari o materie prime. Il vantaggio offerto dai CFD è la possibilità di fare trading sia sul rialzo che sul ribasso dei mercati.

Dal momento che i CFD danno la possibilità di ottenere sia profitti che perdite superiori al deposito iniziale è importante anche che il trader tuteli il proprio investimento attraverso gli strumenti di gestione el rischio quali ordini di di stop loss o trailing stop.

In Italia la prima società per trading con CFD è IG Markets, parte del leader di settore in Gran Bretagna IG Group Holdings Plc.

Il nostro servizio di trading comporta un elevato livello di rischio e può determinare perdite che eccedono il vostro investimento iniziale; accertatevi di aver pienamente compreso i rischi a cui potreste incorrere.

CopernicoSim incontra i giovani laureati

Favorire e promuovere l’inserimento di studenti e neo-laureati nel mondo del lavoro. E’ questo l’obiettivo di “Università e lavoro”, l’iniziativa che l’ateneo di Udine ha organizzato per il secondo anno consecutivo con l’intento di far incontrare gli studenti e le aziende del territorio.
Un evento a cui ha partecipato anche Copernico Sim, la società di intermediazione mobiliare fondata da Saverio Scelzo, che ha la propria sede principale nel capoluogo friulano.
I promotori finanziari dell’azienda hanno incontrato gli studenti con formazione economico-finanziaria interessati a far carriera nel mondo dei mercati e della finanza o semplicemente curiosi di conoscere meglio i risvolti di questa professione oggi in costante evoluzione, sotto la spinta delle nuove regole del mercato.
“Le aziende incontrano gli studenti” è l’appuntamento che ha messo faccia a faccia giovani e promotori finanziari anche attraverso l’uso di colloqui individuali di approfondimento.
Le molte domande scaturite nel corso degli incontri hanno sottolineato la volontà di comprendere meglio la figura del promotore finanziario in Copernico Sim, una realtà in cui è presente la figura del consulente fee-only ovvero del promotore finanziario a parcella, indipendente e svincolato da logiche di brand.
Il promotore in Copernico Sim è un vero e proprio consulente a 360 gradi, dato che con la nuova direttiva MiFid (Markets in Financial Instruments Directive) è stata introdotta la figura del consulente finanziario a parcella.
La crescente domanda di consulenza finanziaria indipendente è la prova che i risparmiatori sono alla ricerca di professionisti non legati a banche o compagnie di assicurazione, ma liberi di agire nel pieno interesse degli investitori. Dal lato professionale si creano così nuove motivazioni per diventare promotore finanziario, soprattutto per i dipendenti bancari e i liberi professionisti. Molti di loro infatti hanno già intrapreso la strada della libera professione in qualità di promotore finanziario fee only, un modello che attira anche i giovani laureati.

Flavio Cattaneo continua a far crescere il successo di Terna

Continuano i successi di Flavio Cattaneo in Terna. Dopo l’approvazione del 30 giugno dei dati semestrali, continuano i progetti e i successi. Dallo sviluppo delle infrastrutture elettriche in Sicilia, alla classifica di Piazza Affari che vede Terna conquistare il primo posto per la capacità di generare profitti nel 2009, all’apertura dei cantieri del nuovo elettrodotto tra Pavia e Lodi.

Il 9 luglio 2010 c’è stato il via libera all’autorizzazione per l’intervento più importante programmato da Terna nell’Isola e l’accordo con la Regione per condividere la fascia di fattibilità su due fondamentali linee elettriche a 380 kV. Flavio Cattaneo, AD di Terna, commenta: “Siamo molto soddisfatti del via libera definitivo alla linea tra Sicilia e Calabria – ha commentato l’Amministratore Delegato di Terna, Flavio Cattaneo. E’ un traguardo importante per tutti, Ministeri, istituzioni locali, imprese e cittadini, che Terna ringrazia per il loro supporto, che è stato possibile raggiungere grazie ad un costante dialogo con tutti e con il territorio. Abbiamo detto che per Terna il 2010 può e deve essere l’anno dei cantieri: ora un altro grande cantiere può partire, un’infrastruttura fondamentale per tutto il sistema elettrico italiano, realizzata senza un euro di contributo pubblico…!”

Il 30 luglio 2010 Terna scala la classifica di Piazza Affari e conquista il primo posto per capacità di generare profitti nel 2009. A rivelarlo la ricerca annuale R&S di Mediobanca sulle prime 50 società quotate in Borsa.

E ancora più recente, il 3 agosto 2010, si aprono i cantieri del nuovo elettrodotto tra Pavia e Lodi . L’AD di Terna, Flavio Cattaneo dichiara: “Siamo soddisfatti di questo importante risultato . Dopo la “S. Fiorano – Robbia”, tra Lombardia e Svizzera, del 2005 e “Turbigo-Rho”, alle porte di Milano, del 2006, la Lombardia avrà presto un’altra autostrada dell’energia, fondamentale per una regione che ogni anno consuma il 20% del fabbisogno nazionale avendo però un deficit energetico di oltre il 30%. Senza rete non c’è sviluppo, in Lombardia come ovunque nel Paese. C’è ancora molto da fare, Terna continuerà con impegno a fare la sua parte, ma serve uno sforzo comune per accelerare i processi autorizzativi. Voglio anche ricordare che questa opera sarà realizzata senza un euro di contributo pubblico”.

Di seguito gli approfondimenti (Fonte: Sito Terna)

Ok il “Ponte Elettrico” sullo Stretto di Messina 9 luglio 2010
700 milioni di investimenti, lavoro per 70 imprese, demoliti 540 tralicci e 170 km di elettrodotti.
Due ottime notizie, a distanza di poche ore, per lo sviluppo delle infrastrutture elettriche in Sicilia. Via libera all’autorizzazione per l’intervento più importante programmato da Terna nell’Isola e accordo con la Regione per condividere la fascia di fattibilità su due fondamentali linee elettriche a 380 kV.
In Sicilia Terna ha programmato investimenti per oltre 1 miliardo di euro – sui 7 previsti a livello nazionale – per ammodernare e potenziare la rete elettrica in una regione strategica. Oltre alla “Sorgente – Rizziconi”, tra i progetti di sviluppo in Sicilia rientrano le linee a 380 kV “Chiaramonte Gulfi–Ciminna“ e “Paternò-Pantano-Priolo”; per quest’ultima è stato firmato un importante Protocollo con la Regione Sicilia e i 9 comuni interessati sulla zona di territorio dove è stato individuato il tracciato della linea elettrica.

“Siamo molto soddisfatti del via libera definitivo alla linea tra Sicilia e Calabria – ha commentato l’Amministratore Delegato di Terna, Flavio Cattaneo.  E’ un traguardo importante per tutti, Ministeri, istituzioni locali, imprese e cittadini, che Terna ringrazia per il loro supporto, che è stato possibile raggiungere grazie ad un costante dialogo con tutti e con il territorio. Abbiamo detto che per Terna il 2010 può e deve essere l’anno dei cantieri: ora un altro grande cantiere può partire, un’infrastruttura fondamentale per tutto il sistema elettrico italiano, realizzata senza un euro di contributo pubblico…”

Terna prima per capacità di generare profitti 30 luglio 2010
Terna scala la classifica di Piazza Affari e conquista il primo posto per capacità di generare profitti nel 2009.
A rivelarlo la ricerca annuale R&S di Mediobanca sulle prime 50 società quotate in Borsa.
In particolare, la società guidata da Flavio Cattaneo è risultata prima per rapporto tra risultato corrente e fatturato, pari al 53,5%. Seguono Beni Stabili, Tenaris, Davide Campari e Seat Pg.
Terna si distingue anche tra le società a partecipazione pubblica per la capacità di distribuire dividendi. Negli ultimi 5 anni il payout della Societa è cresciuto del 76%, un incremento che vale il secondo posto tra le industrie statali, dopo Hera.

Chignolo Po – Maleo: aprono i cantieri del nuovo elettrodotto tra Pavia e Lodi 3 agosto 2010
24 km di linee aeree per migliorare la qualità della rete elettrica in Lombardia.
Lavoro per oltre 100 addetti e almeno 18 imprese, 250 milioni di euro di investimento, 25 milioni di euro l’anno di risparmio per il sistema elettrico, 24 km di nuove linee elettriche, a fronte di 64 km dismessi: questi i numeri dell’elettrodotto a 380 kV tra Chignolo Po (in provincia di Pavia) e Maleo (Lodi) che Terna ha programmato per rendere più efficiente la rete elettrica in una delle aeree nevralgiche della Lombardia, importante nodo del centro Europa. Dopo le attività dedicate all’acquisizione dei terreni per circa 80 mila metri quadrati, all’effettuazione di sondaggi geologici, alla progettazione esecutiva e all’assegnazione dei contratti per le opere civili, partono i lavori dell’elettrodotto.

La nuova “autostrada dell’energia” avrà molteplici benefici per il sistema nazionale, con un risparmio di 26,5 milioni di euro l’anno: 6,5 mln derivanti dalle minori perdite sulla rete elettrica fino a 68 milioni di kWh/anno; 20 mln grazie alla maggior capacità di generazione più efficiente per 400 MW. Miglioreranno anche qualità e sicurezza della rete, con una diminuzione della probabilità di energia non fornita per circa 50.000 kWh/anno.

“Siamo soddisfatti di questo importante risultato – ha commentato l’Amministratore Delegato di Terna, Flavio Cattaneo. Dopo la “S. Fiorano – Robbia”, tra Lombardia e Svizzera, del 2005 e “Turbigo-Rho”, alle porte di Milano, del 2006, la Lombardia avrà presto un’altra autostrada dell’energia, fondamentale per una regione che ogni anno consuma il 20% del fabbisogno nazionale avendo però un deficit energetico di oltre il 30%. Senza rete non c’è sviluppo, in Lombardia come ovunque nel Paese. C’è ancora molto da fare, Terna continuerà con impegno a fare la sua parte, ma serve uno sforzo comune per accelerare i processi autorizzativi. Voglio anche ricordare che questa opera sarà realizzata senza un euro di contributo pubblico”.

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Alessandra Camera
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Online la rassegna stampa del 7 agosto di HOUSE living and business

6 AGOSTO 2010 – SOPRAVVIVERE IN TEMPO DI CRISI
Il virus muta e la finanza
infetta l’economia reale
Dalla Grecia alla Spagna
dagli Usa alla Cina è crisi

URBANISTICA – TERRITORIO – SOCIETÀ – ECONOMIA | Il virus della finanza continua a infettare l’economia, muta nel tempo e non si conoscono antidoti. L’epidemia è globale, il contagio partito dalle strutture finanziare: corporation, holding, banche si è esteso all’economia reale e da qui agli Stati e alle Banche centrali. Orde di barbari animati dai sette vizi capitali: superbia, avarizia, lussuria, ira, gola, invidia, accidia sono sempre pronti al saccheggio in ogni angolo del Villaggio globale. Il loro Dio? Il fine giustifica i mezzi, ma chi giustifica il fine?
Si crede che il mercato pulisca tutto, ma nel mondo circola una gran massa di titoli finanziari di cui si sa o si vuol sapere poco o niente. Quanti sono? Dove sono non è dato a sapersi. Le borse iniziano a cadere e le banche centrali sostengono sempre più le aziende di credito. Il virus, a questo punto, muta e attacca, ora, l’economia reale. Le Industrie annunciano un forte calo della domanda, la produzione scende, si acquistano titoli infetti da vendere quando i mercati si sono stabilizzati. Gli Stati sostengono incentivando i settori industriali, l’economia risponde agli stimoli, ma appena questi finiscono, l’attività si ferma. Gli aiuti poi costano e i bilanci pubblici si riempiono di buchi. La spinta, alla ripresa economica, si è ora attenuata, e ovunque si perde produttività. È avvenuto come per la scissione dell’atomo – l’acceleratore di particelle è la cosiddetta “Finanza strutturata” e il risultato è che si è spezzato il legame con l’economia reale e si è ottenuto energia… vitale.
GIOVANNI PIVETTA Direttore HOUSE, living and business

MARIO DEAGLIO, UN VIRUS CHE MUTA CONTINUAMENTE
• Il Sole 24 Ore | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf
LA GRANDE TEMPESTA CHE CREÒ WALL STREET 2.0
• Il Sole 24Ore | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf

BOLLA FINANZIARIA PER GLI IMMOBILIARISTI SPAGNOLI
• Les Echos | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf
LE BANCHE IN CINA PROSSIME AL CRACK IMMOBILIARE
• La tribune | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf
IN EUROPA È ESPLOSA LA BOLLA BANCARIA
• La Repubblica | 12 giugno 2010 | • Vai all’articolo
BLITZ DELLA CONSOB, SARÀ ARBITRAGGIO
SUI TITOLI GONFIATI DAGLI AUMENTI DI CAPITALE
• Il Sole 24 Ore | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf
PERCHÉ LA BANCA POPOLARE ITALIANA FINANZIA COPPOLA
• Panorama | 7 agosto 2010 | • Scarica il pdf
TESORETTO AN, TRUFFA AGGRAVATA CONTRO IGNOTI
• Il Sole 24 Ore | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf

L’IMMOBILE È IL BENE RIFUGIO PER TUTTI
IL MINISTRO TREMONTI SI COMPRA UN PALAZZO
A MILANO PER 7,43 MILIONI IN CONTANTI
• Il Mondo | 20 agosto 2010 | • Scarica il pdf
IL ROM CHE VIVE NELLA VILLA HOLLYWOODIANA
E FA L’IMMOBILIARISTA ABUSIVO
• Libero | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf

IL FEDERALISMO È LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE
CACCIA ALL’EVASIONE IMMOBILIARE
• Italia Oggi | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf
MIGLIORA LA LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE
• Il Riformista | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf
CEDOLARE SECCA UN’ARMA IN PIÙ CONTRO L’EVASIONE
• Finanza Mercati | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf

CEDOLARE SUGLI AFFITTI E IMPOSTA MUNICIPALE UNICA
ALIQUOTA ITALIANA PIÙ BASSA IN EUROPA
• Il Giornale | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf
CEDOLARE SECCA, ECCO CHI CI GUADAGNA
• Il Riformista | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf
CEDOLARE SECCA, VANTAGGI PER TUTTI. O QUASI
• Quotidiano Nazionale | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf
CEDOLARE SECCA, PER NOI INQUILINI NESSUN VANTAGGIO
• Il Giorno | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf
INQUILINI E PROPRIETARI RIUNITI DALLA CEDOLARE SECCA
• Milano Finanza | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf
EFFETTO CEDOLARE SECCA, TASSE PIÙ BASSE SUGLI AFFITTI
• Libero | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf
CONFINDUSTRIA, UNA CEDOLARE SECCA PER LA CRESCITA ECONOMICA
• Italia Oggi | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf
CEDOLARE SECCA, RISPARMIANO I PROPRIETARI CON REDDITI MEDIO-BASSI
• La Repubblica | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf
CEDOLARE SECCA, RESTA L’IMPOSTA DI REGISTRO SUGLI AFFITTI
• Il Sole 24 Ore | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf

L’IMU PREMIERÀ SOLO IL NORD, ATTESA LA PEREQUAZIONE
• Il Sole 24 Ore | 6 agosto 2010 | • Scarica il pdf
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CDA Terna: approvati i risultati al 30 giugno. Flavio Cattaneo “un 2010 superiore alle attese”

L’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo ha illustrato i risultati del primo semestre 2010, esaminati e approvati dal Consiglio di amministrazione di TERNA SpA, riunitosi oggi sotto la presidenza di Luigi Roth.

QUADRO DI SINTESI DEL PRIMO SEMESTRE 2010

  • Crescita a doppia cifra degli indicatori economici con i Ricavi a quota 761 milioni di euro, in crescita di circa il 14% rispetto al primo semestre del 2009, il Margine Operativo Lordo a 569 milioni con un incremento del 12% e l’Utile Netto a 234 milioni, in aumento del 27% (al netto delle attività brasiliane cessate)
  • La maggiore efficienza da parte di Terna nell’approvvigionamento delle risorse dei servizi di dispacciamento, con una riduzione del 50% di tali risorse, ha comportato per la Società un incentivo di 38,5 milioni di euro e un risparmio per il sistema elettrico di 15 volte superiore.
  • Prosegue l’accelerazione degli investimenti per lo sviluppo della rete che crescono di circa il 30% raggiungendo i 486 milioni di euro. In fase di avanzamento i lavori per l’elettrodotto ‘Casellina-Tavarnuzze-Santa Barbara’, in Toscana, e per la razionalizzazione della rete della Val d’Ossola; avviati i cantieri per il collegamento ‘Sorgente-Rizziconi’ tra Sicilia e Calabria.
  • Raddoppia, a quota 150 MWp, rispetto all’obiettivo iniziale il target del progetto ‘Suntergrid’ di valorizzazione dei terreni adiacenti alle stazioni elettriche. L’investimento previsto passa dai 300 milioni di euro ai 450 milioni di euro.

FlavioCattaneo

L’Amministratore Delegato, Flavio Cattaneo, ha commentato: “I risultati del primo semestre sono molto positivi. Stimiamo un 2010 superiore alle attese. Buone regole fanno bene alle bollette degli italiani: grazie all’efficientamento dei servizi di dispacciamento, il sistema elettrico ha risparmiato nei primi sei mesi dell’anno una cifra 15 volte superiore rispetto all’incentivo di 38,5 milioni di euro per Terna. Continua, inoltre, l’accelerazione degli investimenti per lo sviluppo della rete. Serve, tuttavia, uno sforzo da parte di tutti, istituzioni centrali e locali, per accelerare ulteriormente i processi autorizzativi. L’aumento del target del progetto Suntergrid a 150 Mwp è una strada percorribile tra il 2010 e l’inizio del 2011”.
(Fonte: Sito Terna)

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