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Comunicati Stampa:

Cartucce-Canon.it: Un nuovo strumento per gli utenti di stampanti Canon

Nasce oggi www.Cartucce-Canon.it , un nuovo sito dedicato a tutti gli utenti di stampanti inkjet, laser, multifunzione e fax di Canon.

L’obiettivo di www.Cartucce-Canon.it è di fornire uno strumento snello e facilmente utilizzabile per identificare la cartuccia o il toner per la propria stampante. Il sito offre diversi servizi agli utenti, tutti finalizzati a trovare la propria cartuccia o toner nel più breve tempo possibile:

· Ricerca prodotti: inserendo una qualsiasi parte del nome stampante, del nome della famiglia o del codice del prodotto, verranno immediatamente elencate tutte le possibili alternative di prodotto di consumo

· Elenco toner: l’elenco di tutti i toner Canon originali, con indicazione della relativa compatibilità con stampanti o fax

· Elenco cartucce: l’elenco di tutte le cartucce Canon originali, con indicazione della relativa compatibilità con stampanti a getto di inchiostro o multifunzione

· Elenco prodotti Pixma: riporta l’elenco di tutte le stampanti Pixma indicando la cartuccia originale Canon adatta per ogni macchina inkjet o multifunzione

· Elenco prodotti LaserBase: riporta l’elenco di tutte le stampanti LaserBase indicando il toner originale Canon adatto per ogni ciascuna stampante Laser o Fax

· Elenco prodotti SmartBase: riporta l’elenco di tutte le stampanti SmartBase indicando il toner originale Canon adatto per ogni ciascuna stampante Laser o Fax

www.Cartucce-Canon.it si arricchirà nelle prossime settimane di altri servizi, tra cui la ricerca di dati tecnici delle stampanti Canon e le relative schede di compatibilità prodotti di consumo.

Euroffice : Prodotti per ufficio al prezzo più basso sul mercato

Euroffice, azienda leader nella vendita di prodotti per ufficio, è la dimostrazione di come un modello di business basato su prezzi veramente competitivi, sia vincente oggi nell’e-commerce
Giovane, brillante e molto competitiva, l’azienda che vende cancelleria, cartucce, toner, arredamento e prodotti per ufficio in genere, ha una politica ben precisa: assicurare sempre il miglior prezzo sul mercato. Questo il vero punto di forza di Euroffice. [Read more]

Hp Toner

http://www.tonerecartucce.com

CONSIGLI UTILI PER ABBATTERE I COSTI DEI TUOI HP TONER E NON SOLO IN UFFICIO
Devo dire che tredici anni di lavoro all’interno del cosiddetto office automation, mi hanno portato innumerevoli volte a contatto con la gente comune la cui richiesta spesso era la seguente “voglio spendere poco, non mi interessa se originale o compatibile, purchè spenda poco” e cose del genere.

Rispondere a questa domanda, da parte del cliente non è facile, perchè se gli proponi una stampante (facciamo questo come esempio) economica, sicuramente li per li è contento, ma al primo cambio di cartucce ti manda a quel paese ed è costretto a ricompranrne una nuova. Se invece gli proponi una stampante più costosa ma con caratteristiche decisamente diverse non ti prende in considerazione, inizialmente, e comunque agisce di testa sua.

Quindi , penso che anche tu ti sia trovato davanti al bivio di scelta “economica ora e costosa dopo oppure costosa ora ed economica poi?”

La risposta secondo me stà nel mezzo, e questo è il primo grande consiglio, guarda che non è vero quello che ti dicono i vari venditori, loro come me a volte devono vendere a tutti i costi quindi possono proporti la stampante o l’articolo che è disponibilie a magazzino, oppure quello dove il ricavo è superiore, o ancora quello che non va via… e altro.

La tua nuova macchina dovrebbe avere come requisiti di scelta i seguenti:

a) devi per forza avere dei dati di confronto reali (cerca su internet i vari modelli che di vengono offerti, tutti aventi le stesse caratteristiche, non puoi confrontare una stampante a getto di inchiostro con una laser a colori, il confronto non può essere fatto, sono due tecnologie diverse con pro e contro su tutti e due i modelli);

b) se il tuo ufficio è piccolo e il tuo volume di stampa mensile non supera le 100/200 pagine stampate o fotocopiate solamente in bianco/nero non a colori, è inutile andare su macchine costose, mi spiego. Devi cercare una stampante o un multifunzione laser bianco/nero con il miglior rapporto di costo copia, ti accorgerai che se acquisti una macchina il cui costo copia è basso, perchè i toner costano meno degli altri, oppure perchè durano di più nel breve giro di qualche mese incomincerai a risparmiare moltissimo rispetto ad una macchina il cui costo copia è più alto , ma costava meno quando è stata acquistata.

Ti faccio un esempio : costo stampante 100 euro costo toner 120 euro per 2000 pagine con copertura 5% (cosa significa questo che nei test ai quali le aziende produttrici sottopongono i toner si stampano 2000 pagine con copertura al 5%) quindi il tuo costo copia sarà pari a 120/2000=0,06 a pagina..

costo stampante 150 euro costo toner 80 euro per 2500 pagine, ne risulta che 80/2500=0.032 per pagina, fatti tutti i conti risulterà, in un anno considerando che si stampino 200 pagine al mese:

primo caso costo totale 0.06*2400=144 euro

secondo caso costo totale 0.032*2400=76,80, come vedi alla fine del primo anno ti sei completamente ripagato la differenza del costo della stampante, non solo ci hai guadagnato. Come ti avevo detto, devi per forza cercare di capire il costo dei consumabili o costo copia prima di portarti in ufficio una mangiasoldi.

c) se il tuo volume di stampa è fino a 1000 copie mensili (mi riferisco sempre al formato A4, per il formato A3 faremo un discorso a parte più avanti) e tra queste ci sono copie a colori a livello di carta intestata, foto (non di qualità) e stampe tipo grafici, ti consiglio di valutare l’acquisto di un multifunzione laser a colori. Perchè laser? Innanzitutto perchè la stampa prodotta dal laser è decisamente più professionale del getto di inchiostro, e poi perchè, cosa non da poco, se usi le stampe all’esterno, queste non si rovineranno. Devi sapere che mentre il getto di inchiostro è una tecnologia che “spara” delle particelle di inchiostro liquido sul foglio, il laser stende della polvere di toner e la salda uniformemente al foglio passando attraverso un forno. E’ per questo che i fogli che escono da una stampante laeser sono caldi. Quindi tieni sempre a mente la formula per il calcolo del costo copia e cioè:

CC=Ct/copie

cc= costo copia – Ct= costo toner o consumabile – Copie= n° copie che si possono stampare con quel toner o consumabile.

Per quanto riguarda i laser, devo aggiungere che come consumabili che spesso non vengono detti ai vari clienti vi sono i tamburi di stampa, le cinghie di trasferimento, il gruppo forno, i developper ecc. Questi consumabili, al momento della sostituzione (sono consumabili che si cmabiano generalmente intorno all 30.000 o 50.000 copie)hanno costi elevatissimi, che in genere portano alla sostituzione di tutta la macchina (parlo sempre di categorie di bassa fascia ed in formato A4).

d) se il tuo volume di stampa mensile è superiore alle 1500/2000 copie mensili allora devi cercare una macchina a livello semiprofessionale in quanto in un anno avrai bisogno di assistenza perchè andrai a fare circa 20.000/25.000 copie o stampe. Come per gli altri punti è indispensabile avere a portata di mano tutti i costi copia totali (cioè comprensivi di toner, tamburi, gruppi fusori, developper, cinghie etcc);

Per ora mi fermo quì se ritieni che questi semplici consigli ti siano stati di aiuto ne sono felice, se per qualsiasi necessità hai bisogno di un consiglio scrivimi all’indirizzo di posta info@tonerecartucce.com sarò ben lieto di proporti una soluzione in base alle macchine presenti oggi nel mercato.

http://www.tonerecartucce.com/consigli.asp

Hp Toner

Devo dire che tredici anni di lavoro all’interno del cosiddetto office automation, mi hanno portato innumerevoli volte a contatto con gente comune la cui richiesta spesso era la seguente “voglio spendere poco per i miei toner hp, non mi interessa la marca, purchè spenda poco” e cose del genere.

Rispondere a questa domanda, da parte del cliente non è facile, perchè se gli proponi una stampante (facciamo questo come esempio) economica, sicuramente li per li è contento, ma al primo cambio di cartucce ti manda a quel paese ed è costretto a ricompranrne una nuova. Se invece gli proponi una stampante più costosa, ma con caratteristiche decisamente diverse non ti prende in considerazione, inizialmente, e comunque agisce di testa sua.

Quindi , penso che anche tu ti sia trovato davanti al bivio di scelta “economica ora e costosa dopo oppure costosa ora ed economica poi?”

La risposta secondo me stà nel mezzo, e questo è il primo grande consiglio, guarda che non è vero quello che ti dicono i vari venditori, loro come me a volte devono vendere a tutti i costi quindi possono proporti la stampante o l’articolo che è disponibilie a magazzino, oppure quello dove il ricavo è superiore, o ancora quello che non va via… e altro.

La tua nuova macchina dovrebbe avere come requisiti di scelta i seguenti:

a) devi per forza avere dei dati di confronto reali (cerca su internet i vari modelli che di vengono offerti, tutti aventi le stesse caratteristiche, non puoi confrontare una stampante a getto di inchiostro con una laser a colori, il confronto non può essere fatto, sono due tecnologie diverse con pro e contro su tutti e due i modelli);

b) se il tuo ufficio è piccolo e il tuo volume di stampa mensile non supera le 100/200 pagine stampate o fotocopiate solamente in bianco/nero non a colori, è inutile andare su macchine costose, mi spiego. Devi cercare una stampante o un multifunzione laser bianco/nero con il miglior rapporto di costo copia, ti accorgerai che se acquisti una macchina il cui costo copia è basso, perchè i toner costano meno degli altri, oppure perchè durano di più nel breve giro di qualche mese incomincerai a risparmiare moltissimo rispetto ad una macchina il cui costo copia è più alto , ma costava meno quando è stata acquistata.

Ti faccio un esempio : costo stampante 100 euro costo toner 120 euro per 2000 pagine con copertura 5% (cosa significa questo che nei test ai quali le aziende produttrici sottopongono i toner si stampano 2000 pagine con copertura al 5%) quindi il tuo costo copia sarà pari a 120/2000=0,06 a pagina..

costo stampante 150 euro costo toner 80 euro per 2500 pagine, ne risulta che 80/2500=0.032 per pagina, fatti tutti i conti risulterà, in un anno considerando che si stampino 200 pagine al mese:

primo caso costo totale 0.06*2400=144 euro

secondo caso costo totale 0.032*2400=76,80, come vedi alla fine del primo anno ti sei completamente ripagato la differenza del costo della stampante, non solo ci hai guadagnato. Come ti avevo detto, devi per forza cercare di capire il costo dei consumabili o costo copia prima di portarti in ufficio una mangiasoldi.

c) se il tuo volume di stampa è fino a 1000 copie mensili (mi riferisco sempre al formato A4, per il formato A3 faremo un discorso a parte più avanti) e tra queste ci sono copie a colori a livello di carta intestata, foto (non di qualità) e stampe tipo grafici, ti consiglio di valutare l’acquisto di un multifunzione laser a colori. Perchè laser? Innanzitutto perchè la stampa prodotta dal laser è decisamente più professionale del getto di inchiostro, e poi perchè, cosa non da poco, se usi le stampe all’esterno, queste non si rovineranno. Devi sapere che mentre il getto di inchiostro è una tecnologia che “spara” delle particelle di inchiostro liquido sul foglio, il laser stende della polvere di toner e la salda uniformemente al foglio passando attraverso un forno. E’ per questo che i fogli che escono da una stampante laeser sono caldi. Quindi tieni sempre a mente la formula per il calcolo del costo copia e cioè:

CC=Ct/copie

cc= costo copia – Ct= costo toner o consumabile – Copie= n° copie che si possono stampare con quel toner o consumabile.

Per quanto riguarda i laser, devo aggiungere che come consumabili che spesso non vengono detti ai vari clienti vi sono i tamburi di stampa, le cinghie di trasferimento, il gruppo forno, i developper ecc. Questi consumabili, al momento della sostituzione (sono consumabili che si cmabiano generalmente intorno all 30.000 o 50.000 copie)hanno costi elevatissimi, che in genere portano alla sostituzione di tutta la macchina (parlo sempre di categorie di bassa fascia ed in formato A4).

d) se il tuo volume di stampa mensile è superiore alle 1500/2000 copie mensili allora devi cercare una macchina a livello semiprofessionale in quanto in un anno avrai bisogno di assistenza perchè andrai a fare circa 20.000/25.000 copie o stampe. Come per gli altri punti è indispensabile avere a portata di mano tutti i costi copia totali (cioè comprensivi di toner, tamburi, gruppi fusori, developper, cinghie etcc);

Per ora mi fermo quì se ritieni che questi semplici consigli ti siano stati di aiuto ne sono felice, se per qualsiasi necessità hai bisogno di un consiglio scrivimi all’indirizzo di posta info@tonerecartucce.com sarò ben lieto di proporti una soluzione in base alle macchine presenti oggi nel mercato.

http://www.tonerecartucce.com

10 Consigli per non sbagliare a comprare il toner compatibile Samsung SCX 4521F

Il Toner SCX 4521F della Samsung è un prodotto molto gettonato nel mercato delle stampanti laser: il motivo è presto detto. Infatti l’affidabilità della stampante e la qualità dei risultati fanno sì che molti utenti abbiano valutato profittevole questa scelta (ricordiamo che le stampanti laser Samsung hanno un prezzo di entrata sul mercato molto aggressivo).

Se per la stampante dobbiamo per forza acquistare dalla Casa Madre invece per i toner possiamo affidarci anche a realtà compatibili affermate e serie. Infatti lo slogan dovrebbe essere sempre pagare meno per pagare il giusto e non soltanto pagare il meno possibile.
La qualità ha comunque un costo importante (risparmiare il 50% dall’originale si può fare, arrivare fino al 90% dovrebbe porre dei dubbi ad ognuno di noi).

Eccovi dieci consigli per non sbagliare nella vostra scelta:

1. I chip installati sul toner possono non essere di ultima generazione, e quindi il compatibile non funziona in quanto la stampante non la riconosce. Attenzione quindi a scegliere i chip di ultima versione.

2. La qualità delle polveri di toner inserito deve rispettare sia la lucentezza del colore e la durabilità sul foglio. La tecnologia che c’è dietro è molta, quindi fidatevi solo di polveri davvero “professionali”.

3. Tutti a dire che la qualità è garantita da… loro stessi. Troppo facile. Le Certificazioni ISO 9001 e ISO 14001 devono essere un must: se viene anche la STMC (Standard Test Method Commission), uno dei certificati più autorevoli e professionali al Mondo, in ambito di controllo qualità allora siete a posto.

4. Quando è possibile meglio prendere anche le offerte: il risparmio non è mai troppo in queste occasioni.

5. Spesso i siti vi obbligano un minimo di spesa: questo non è giusto. Se foste in un negozio normale accettereste che il commesso vi obblighi a comprare almeno per 25 euro? E se volete provare il vostro toner perché ne dovete comprarne un paio?

6. Controllate sempre la compatibilità con le stampanti: infatti il toner samsung scx 4521f potrebbe non essere compatibile con le nuovi stampanti: quindi sempre meglio confrontare se nell’elenco delle stampanti compare anche la vostra (discorso valido soprattutto per chi ha fatto acquisti di recente).

7. Se non siete sicuri sull’acquisto, scrivete una email nei contatti. Se vi rispondono con cortesia e professionalmente, sapete di essere nel posto giusto. Altrimenti meglio non comprare.

8. Maggiori sono le scelte di pagamento, meglio è. Per il primo acquisto, potrete richiedere l’acquisto con contrassegno, ossia soltanto quando la merce vi arriva ed è nelle vostre mani.

9. Nella scheda prodotto dovrete trovare tutte queste informazioni e forse anche qualcosa di più (d’altronde i produttori ne sanno sempre una parte maggiore rispetto i consumatori): se non ci sono, dubitate.

10.Cartuccia Perfetta vi permette di avere tutti i nove punti sopra indicati: è l’unica alternativa all’originale!

P.S. Queste sono alcune delle stampanti maggiormente utilizzate:

Toner SAMSUNG SCX 4521F, Toner SAMSUNG ML 1610, Toner SAMSUNG ML2010, SCX4521

mini glossario per toner compatibile e rigenerato

Se volete sapere come scegliere ciò che più fa al vostro caso, bene: siete arrivati nel posto giusto.
Cominciamo con ordine: se ci viene proposto di acquistare un toner compatibile, dobbiamo sapere che abbiamo di fronte un produttore che ha preso una stampante laser come la nostra e ne ha studiato le cartucce originali, e ne ha prodotta in proprio una identica, o quasi. Perché quasi?
La maggior parte delle cartucce toner compatibili in commercio sono in effetti delle repliche uno a uno di quelle originali, ma alcuni produttori, nel momento in cui si siedono al tavolo da disegno, possono aver migliorato in qualche modo il disegno originale, ad esempio per aumentare la quantità di polvere che può essere contenuta, oppure per garantire un funzionamento migliore. Naturalmente è vero che l’originale in genere è già un prodotto ben progettato e ottimizzato, ma l’attenzione alla massima durata della cartuccia cui facevo riferimento poco sopra è molto probabile che non fosse in cima alla lista delle proprietà del costruttore originale, che ha tutto l’interesse a venderci più cartucce possibile. Quindi qualche margine di miglioramento, dal punto di vista dell’utente c’è, e chi si pone in concorrenza con gli originali può cercare di sfruttarlo.
Per le grandi case produttrici di stampanti questa concorrenza è molto fastidiosa, anche perché la maggior parte dei ricavi vengono ottenuti dalla vendita delle cartucce, più che delle stampanti, che ormai vengono proposte a prezzi relativamente stracciati. La soluzione è ricorrere ad uno strumento piuttosto efficace, ovvero il brevetto. Certe funzionalità delle cartucce possono essere state, per così dire, inventate da un produttore, che quindi può vantare un diritto su di esse e impedire ad altri di fabbricare una cartuccia uguale, o anche solo che funzioni in maniera identica all’originale. A questo punto produrre una cartuccia compatibile sarebbe di fatto illegale, ma non siamo ancora alla fine dei giochi. Infatti esiste ancora la possibilità di comprare o recuperare le cartucce originali dopo che sono state usate (ricordate quando raccoglievamo i vuoti delle bottiglie di vetro?), e poi rimettere a nuovo queste cartucce. Il brevetto proibisce di fabbricare una cartuccia uguale all’originale, ma nulla vieta di prendere una cartuccia originale, riempirla con del nuovo inchiostro e rivenderla. E questo è ciò che viene fatto. Ovviamente la rigenerazione di un toner laser, è un’operazione un po’ meno banale di come l’ho descritta adesso. Le cartucce toner per le stampanti laser non sono dei semplici contenitori per l’inchiostro, ma contengono delle parti attive nel funzionamento della stampante. Alcune di queste parti si consumano con l’uso, e vanno sostituite, prima di immettere il nuovo inchiostro. Altre parti sono molto delicate e non vanno neppure toccate, e occorre fare attenzione a non danneggiarle. Quindi anche le cartucce rigenerate, sono dei prodotti che contengono molta tecnologia, e vanno acquistate da produttori seri e affidabili. Diffidiamo del fai-da-te! (almeno in questo campo).
La buona notizia è che i produttori di stampanti spesso usano la stessa cartuccia per i toner “ad alta durata” e per quelli normali, che sono semplicemente venduti… mezzi vuoti! Quindi il produttore di toner rigenerati può facilmente inserire una buona quantità di inchiostro nella cartuccia, senza grosse differenze di costo.
Riassumendo: i toner compatibili sono oggetti nuovi di fabbrica, ma con un marchio diverso dal produttore della stampante, generalmente simili alle originali ma non necessariamente identiche; mentre i toner rigenerati sono prodotti originali, già utilizzati, recuperati e revisionati, infine riempiti nuovamente di inchiostro, quindi funzionalmente identici agli originali. Rivolgiamoci a produttori seri e potremo sempre scegliere con tranquillità, valutando chi ci proponga le offerte più convenienti.

cartucce epson compatibili: consigli per non sbagliare

Il mercato delle cartucce compatibili o rigenerate per le stampanti a getto d’inchiostro e dei toner per stampanti laser è fiorito di numerose proposte alternative agli originali, potendo contare su una domanda sempre alla ricerca di una risposta al perché dopo aver acquistato una stampante ci si veda costretti a spendere quasi altrettanto ogni qualvolta occorre sostituirne le cartucce.
Epson è certamente un marchio di riferimento nel settore delle stampanti, grazie alla qualità e professionalità dei risultati che consente di ottenere con i propri prodotti. In questo senso esso è un banco di prova impegnativo per chiunque voglia proporre una cartucce epson alternativa agli originali.
Occorre ricordare che le cartucce Epson contengono un piccolo chip che le rende, per così dire, intelligenti, comunicando alla stampante alcune informazioni ad esempio sul livello d’inchiostro residuo nella cartuccia. Questo chip rende decisamente più difficile sostituire la cartuccia o il toner originali con un prodotto funzionalmente equivalente.
Per rigenerare una cartuccia Epson infatti, dopo averne ripristinato il contenuto d’inchiostro e, se si tratta di un toner epson, averne revisionato le parti soggette ad usura, si deve procedere al cosiddetto reset del chip della cartuccia, per far sì che la cartuccia non continui a dichiarare alla stampante di essersi già esaurita. Per la cartuccia compatibile, ovvero prodotta ex novo dal produttore alternativo, la difficoltà consiste nel riprodurre correttamente la funzionalità del chip per evitare quei problemi di compatibilità che frequentemente affliggono le cartucce di minore qualità.
Un esempio per tutti la Epson DX 4400, sulla quale sono stati utilizzati diversi firmware, in particolare a partire dal febbraio 2007, per cui una cartuccia potrebbe funzionare correttamente su alcune stampanti e dare problemi su altre. Per risolvere il problema è sufficiente verificare quale versione del firmware si possiede e quali compatibilità abbiano le cartucce compatibili Epson che ci si accinge ad acquistare.

Cartucce Canon: consigli per scegliere quelle giuste

Le stampanti Canon sono certamente nel novero dei modelli più diffusi a tutti i livelli di utilizzo, dall’utente domestico allo studio professionale all’azienda. Seguendo un trend ormai universale per queste tipologie di prodotti, il loro costo d’acquisto è piuttosto contenuto, sopratutto se rapportato alle capacità di stampa che sono oggi in grado di offrire. Ormai non è difficile ottenere risultati semiprofessionali per le proprie stampe fatte in casa. Tutto bene, dunque? Sì… e no.

La scelta che permette di avere un prezzo così basso per la stampante in se’ è quella di venderla sì a prezzo di costo o quasi, quindi con margini minimi, ma di rifarsi poi con la vendita delle cartucce e dei toner di ricambio, proponendoli a prezzi decisamente alti rispetto al loro reale costo industriale. La logica è che, una volta che ho comprato la mia stampante Canon, se voglio farla funzionare devo necessariamente acquistare le cartucce d’inchiostro che la Canon mi vende.

Ma esiste un’altra possibilità, anzi due. Infatti da molti produttori indipendenti è stata immessa sul mercato le così dette cartucce compatibili Canon, come anche le cartucce rigenerate. Ho detto compatibile? Rigenerate? Ma poi funzioneranno per davvero? Forse è meglio fare un po’ di chiarezza: in due parole, per cartuccia compatibile si intende una cartuccia Canon fabbricata da qualcuno che non è la Canon stessa, ma naturalmente identica all’originale, mentre una cartuccia rigenerata è, per così dire, l’usato ricondizionato delle stampanti: le cartucce esaurite vengono raccolte, ripulite, riempite di buon inchiostro e impacchettate sugli scaffali dei negozi, pronte a stampare ancora tante pagine. Si tratta di due soluzioni radicalmente diverse da un punto di vista concettuale e dei processi che comportano per le aziende che le commercializzano, ma il risultato che raggiungono è sostanzialmente identico. Per cominciare questi produttori, non dovendosi rifare dei costi per la vendita delle stampanti a prezzi stracciati, possono vendere le cartucce ad un prezzo sensibilmente inferiore all’originale (e naturalmente ci guadagnano ancora, e bene).

In secondo luogo, per quanto gli inchiostri usati siano di qualità (in fondo anche la Canon non se li fa in casa, ma va a fare la spesa dagli stessi fabbricanti specializzati in inchiostri per stampanti), non costa poi molto riempire le cartucce ben bene, più di quanto faccia la Canon, che ha tutto l’interesse che le cartucce non durino poi troppo a lungo. Risultato: il cliente delle cartucce Canon è contento perché sente di risparmiare ancora di più, e il produttore del compatibile/rigenerato vince la concorrenza con l’originale.

Attenzione solo a non scegliere le marche che puntano troppo al ribasso: come ho detto prima il margine di risparmio degli alternativi sta nel non doversi caricare dei costi di progettazione di sofisticate stampanti, mentre le cartucce devono essere progettate e realizzate con la stessa cura di quelle che andranno a sostituire, per poter svolgere altrettanto bene il loro servizio. Diffidate di chi vi vende alla metà della metà di quello che fanno la maggior parte degli altri, che comunque è già molto meno degli originali, perché a questo punto è possibile che si sia risparmiato anche sulla costruzione della cartuccia e probabilmente non è questo che vogliamo.

Quindi il consiglio finale è: non preoccupiamoci troppo dei termini che troviamo nelle descrizioni dei listini per cartucce e toner; per essere sicuri di non incappare in cartucce di qualità più bassa rispetto all’originale scegliamo semplicemente le marche che, tra le offerte alternative, costano un po’ di più e saremo sicuri di avere un prodotto efficace, affidabile e che ci avrà fatto risparmiare un bel po’ di quattrini.
Con buona pace di chi continua a comprarsi le cartucce toner originali

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