A segnare il paesaggio verso il mare e i
campi coltivati a est del capoluogo del Salento, compaiono di rado degli uliveti, mentre subito dopo troviamo i terreni coltivati e le campagne nate in seguito alla bonifica di San Cataldo, che ha permesso la
conversione di terreni aridi, paludosi ed incolti in campi fertili e prosperosi.
Il percorso che vogliamo consigliare ricalca la linea costiera, che alterna spiagge a tratti di costa rocciosa. Gran parte dell’itinerario passa da piccoli paesi che tuttavia
possiedono una spiccata propensione al turismo di tipo balneare. In questi luoghi veniamo letteralmente abbagliati dagli scenari paesaggistici del Salento, dominati da una natura incontrastata dalle
fattezze uniche al mondo, con luminosi paesaggi marini, contornati da pini che scendono giù fino alle dune di sabbia e in alcuni tratti di costa giungono anche ad appena 2 metri dal mare, persino nei tratti di costa rocciosi; macchia mediterranea a
perdita d’occhio abbellita da enormi stagni.
La riserva Naturale delle Cesine, infatti è situata proprio in queste zone umide, caratterizzandosi come un’oasi la cui natura intatta costituisce l’habitat naturale per animali di palude e uccelli di passo.
Immediatamente vicino a un tratto di costa rocciosa, costituito da robuste scogliere dalla forma caratteristica e che scendono giù a strapiombo nel mare, spettacolari grotte e anfratti come solo la costa del
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Destinazione
e ultima tappa del percorso proposto è la meravigliosa Otranto, la città d’Italia collocata più a est di tutte, la cui posizione geografica le ha conferito un ruolo strategico di
primissimo piano negli scambi commerciali con l’altra sponda del Mediterraneo, sin dai tempi dei Messapi prima, Greci e Romani poi.
La provinciale 364 ci permette di raggiungere il mare di San Cataldo a circa 12 Km da
href="http://www.salentobooking.net/localita-del-salento/lecce">Lecce href="http://www.salentobooking.net/localita-del-salento/torre-dellorso">San Foca
Successivamente troviamo sulla nostra strada i Laghi Alimini e dopo 8 Km giungiamo a Otranto,
porta d’Oriente e tappa conclusiva di questo percorso consigliato da SalentoBooking.net
