Inizialmente, l’attività consiste nella distribuzione dei
prodotti dei mastri orologiai locali, nonché di ricambi, attrezzi per orologiai e altri pezzi di meccanica di precisione come moschettoni, chiavi e viti. La produzione era principalmente esportata negli Stati Uniti e in Russia. Proprio per questo, la Rivoluzione
d’Ottobre, facendo mancare il mercato russo, costituirà un primo momento di crisi dell’azienda. Per questo, nel 1925, sottoscrive un accordo con la concorrente Omega di Bienna che porterà, nel 1930, alla creazione della holding SSIH Société Suisse
pour l’Industrie Horlogère SA con sede a Ginevra. Nel 1983, la Tissot viene accorpata alla ASUAG Allgemeine Schweizerische Uhren AG, che a sua volta diventerà nel 1985 parte della SMH Société Suisse de Microélectronique et d’Horlogerie SA che
prenderà il nome di The Swatch Group nel 1998.
Tra le innovazioni portate dalla Tissot, si segnalano la presenza nel gruppo dei primi produttori di orologi da polso, verso il 1910, inizialmente
destinati ad una clientela femminile, prima che la Grande Guerra li diffondesse come accessorio maschile, l’invenzione dell’orologio antimagnetico e l’introduzione di numerosi miglioramenti ai movimenti automatici.
